scarica PDF Stampa l’articolo Segnala l’articolo

Musei: al via il percorso museale “Genus Bononiae – Musei nella Città”. Dal 20 al 23 giugno

- di Redazione  -

19 giugno 2010

Dopo sei anni di lavori si inaugura Genus Bononiae – Musei nella Città, uno dei più straordinari percorsi museali d’Italia e prima ancora un nuovo modo di vivere la cultura, l’arte e la storia.
Dal 20 al 23 giugno, in concomitanza con la Festa Europea della Musica, il nuovo percorso museale prende il via con l’apertura di San Colombano- Collezione Tagliavini e un fitto programma di eventi ad ingresso libero che avranno come filo conduttore la musica.
“Genus Bononiae – Musei nella Città”, presentato oggi, è un percorso artistico, culturale e museale articolato in edifici nel centro storico di Bologna, restaurati e recuperati all’uso pubblico: la Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, con un patrimonio librario dal 1500 ad oggi; San Colombano, con la collezione degli strumenti musicali antichi del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini; la Chiesa di Santa Cristina, sede di concerti; Santa Maria della Vita, ove è collocato il Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell’Arca; Palazzo Pepoli Vecchio, museo innovativo dedicato alla storia della città; Palazzo Fava, affrescato dai Carracci, centro interamente destinato ad eventi ed esposizioni; Casa Saraceni, sede della Fondazione Carisbo; San Michele in Bosco, balcone sulla citta’ ricco di opere d’arte. Per meglio descrivere e comprendere il genus, la stirpe dei bolognesi di ieri e di oggi,”Genus Bononiae – Musei nella Citta’” si sviluppa attraverso un percorso urbano che ne racconta la storia, la vita, le arti e i sogni; utilizza le strade di Bologna come corridoi e i palazzi e le chiese come sale, inserendosi nella struttura istituzionale gia’ esistente, cosi’ da prevedere un pieno collegamento con altri musei, pinacoteche, realta’ culturali, economiche e sociali che animano la comunita’ locale.
Fonte: Agi

Tags: , , ,

Lascia un Commento

I campi con * sono obbligatori. Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico!

In alternativa puoi commentare utilizzando il tuo profilo facebook cliccando sul relativo bottone

Connect with Facebook