Spettacolo dal vivo: apportate modifiche al decreto sulle fondazioni lirico-sinfoniche
- di Redazione -
9 giugno 2010

Modifiche al decreto Bondi sulle fondazioni liriche e lo spettacolo, in questi giorni al Senato. Soppresso l’articolo 5 che riguarda Cinecittà e vieta l’attività di produzione alla società pubblica. Inoltre, per le fondazioni liriche è stata disposta la riduzione del solo 5% (in luogo del previsto 50%) del contratto integrativo e l’aumento dal 15% al 20% delle assunzioni a tempo determinato. Lo annunciano i senatori Pd Vincenzo Vita, Andrea Marcucci, Antonio Rusconi, Mauro Ceruti, Vittoria Franco, Maria Pia Garavaglia, Giovanni Procacci, Anna Serafini e Umberto Veronesi, precisando che il decreto arriverà all’esame dell’aula di Palazzo Madama la prossima settimana.
I senatori sottolineano che l’approvazione del testo “criticato dalla quasi totalità delle categorie interessate” non sarà “certo una passeggiata” e dichiarano che “la lotta contro il decreto Bondi continua. Con qualche risultato, che ovviamente non cambia il giudizio generale gravemente negativo sul provvedimento”.
Fonte: Giornale dello Spettacolo













