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Museo del Falegname Tino Sana

- di Redazione  -

Un museo, quello Tino Sana, nato nel 1985 per realizzare il sogno di documentare il lavoro della falegnameria con attrezzi e documenti storici. Un ponte tra passato e presente per una struttura che promuove la figura di una professione antica ma sempre affascinante…

31 maggio 2010

Quando è nato il Museo del Falegname Tino Sana e quali sono state le tappe salienti della sua storia?
A partire dal lontano 1985 Tino Sana incominciò a dare concreta attuazione ad un suo sogno giovanile: raccogliere vecchi attrezzi, macchinari e documenti sul lavoro del falegname.
Dopo meno di tre anni, il 20 giugno 1987, inaugura la prima sede museale all’interno degli spazi della ditta omonima, sottolineando così le strette relazione tra le due entità.
Il 21 dicembre 1997 apre la seconda sede espositiva con l’obiettivo ormai preciso di realizzare una nuova struttura museale. Il 20 ottobre 2000 si apre la nuova e definitiva sede museale di circa 4000 mq su progetto dell’Arch. Cesare Rota Nodari.
Il Museo documenta l’ingegnosità legata alla manualità del falegname nelle sue diversificate
attività: dal taglio dell’albero alla lavorazione del legno e di altri materiali per produrre mobili, carri, botti, gabbie, strumenti musicali, macchinari e attrezzi vari; in particolare degni di nota sono la sezione dedicata alla bicicletta, i burattini, i carri agricoli, il mulino e segheria con funzionamento a caduta d’acqua, le barche, le moto popolari d’epoca, i mestieri ambulanti e la bottega del brusfer…

Che tipo di iniziative promuove?
Il Museo promuove corsi annuali per la scuola di falegnameria e mostre d’arte antica e contemporanea.

Qual è la percezione del Museo sul territorio?
Il Museo è valorizzato soprattutto da gruppi e visitatori non solo del territorio ma provenienti da tutta la Lombardia e tutta l’Italia del nord.

Qual è la risposta della popolazione locale alle sue iniziative?
La risposta della popolazione locale alle iniziative del Museo si nota in particolare in occasione di mostre e eventi come “la festa dei nonni”, “festa di S: Lucia” o raduni particolari.

Quali chiavi di lettura il Museo del Falegname Tino Sana vuole fornire al visitatore?
Il Museo ha creato il contesto dei vari lavori artigianali in modo tale che il visitatore percepisce la complessità del messaggio di ogni singolo oggetto che rimanda ad altri oggetti e ad altri messaggi.
Il Museo è aperto al Sabato dalle 15.00 alle 18.00 e alla Domenica dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.Il museo è chiuso nel mese di Agosto, nelle festività nazionali e infrasettimanali. Il museo può essere visitato durante la settimana da gruppi e scolaresche previo appuntamento (tel. 035.554.411)

Informazioni:
TINO SANA srl
Via F.lli Roncelli, 5 – 24030 Almenno S. Bartolomeo (BG)
Tel: +39.035.554411
Fax: +39.035.540820
museo@tinosana.com

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