E-book, il futuro dell’editoria?
- di Federica Eliana Magrì -
Nell’editoria la rivoluzione si chiama ‘e-book’ e al Salone del Libro di Torino questa novità è stata oggetto di grande interesse. Quale sarà il destino della carta stampata di fronte a tali tecnologie?…
31 maggio 2010
Il Salone del Libro di Torino, la più grande manifestazione d’Italia dedicata all’editoria, alla lettura e alla cultura, ha aperto in suo nome l’ultima edizione. Si chiama e-book ed è la grande novità editoriale da poco sbarcata nel Belpaese. È il fenomeno tecnologico destinato ad incidere sul modo di leggere un romanzo o una pagina di giornale.
Se fino allo scorso anno l’e-book rappresentava il libro del futuro, oggi il futuro è diventato di tendenza.
A Torino, Internet Bookshop (Ibs), la più grande libreria italiana online, ha infatti presentato il lancio del nuovo canale dedicato all’acquisto di libri elettronici che toccherà quota 2˙000 titoli entro la fine di giugno. I testi in formato ePub o Pdf vengono venduti con o senza sistema di protezione Digital Rights Management (DRM) a seconda dei titoli e delle scelte degli editori. Altra grande novità in casa Ibs è la vendita online di e-book reader entro la metà di giugno. Il futuro è già arrivato e l’e-book costituisce, ormai, un mercato molto interessante.
Sempre al Salone, Telecom Italia ha presentato in anteprima il suo innovativo e-book store, un punto vendita online per la distribuzione di libri elettronici di tutti i generi letterari e professionali. La piattaforma digitale basata sul modello di musica/libri di Itunes /Ibook ospiterà un’infinità di titoli in formato protetto che potranno essere acquistati e visualizzati su PC e dispositivi e-book reader di diverso tipo. Il prezzo dei libri elettronici lo faranno gli editori, non il canale.
In contemporanea con l’anteprima dell’e-book store, Telecom Italia ha presentato tre nuovi reader ancora in fase di testing ma che verranno lanciati sul mercato entro Natale. I primi due, con display in bianco e nero da 6 pollici e dotati di tecnologia E-ink, sono targati Samsung e Promelit e sono molto simili al Kindle. Il terzo, invece, è un dispositivo, brandizzato Olivetti, con schermo retroilluminato da 7 pollici che pare essere più potente del dispositivo di Jeff Bezos e superiore a quello di Steve Jobs dal punto di vista della leggibilità. Interessanti sembrano essere i prezzi. È il caso di dire Telecom Italia scende in campo e lancia la sfida ad Amazon e Apple, speriamo solo che i nuovi dispositivi si dimostrino all’altezza dei concorrenti americani.
Isbn Edizioni, casa editrice indipendente milanese, non ha scelto il Salone al Lingotto per lanciare ISBN il primo e-book store con reader integrato per Iphone, Ipod Touch e Ipad. In un momento in cui l’industria editoriale è in continua evoluzione, la piccola casa editrice indipendente ha debuttato nel nuovissimo mercato dell’editoria digitale creando una strada nuova e originale per conquistare gli appassionati di opere in formato elettronico: un’ applicazione rivoluzionaria disponibile gratuitamente su Apple Store. ISBN è un’applicazione dedicata, che comprende uno store online in continuo aggiornamento e un’interfaccia e-book chiara e intuitiva. Una libreria a portata di click, che permette di acquistare i titoli con facilità e a prezzi convenienti.
“Edigita” è invece il nome del progetto, sorto in concomitanza con il Salone, per la promozione e la distribuzione di libri elettronici che ha visto la visto la collaborazione dei gruppi editoriali Feltrinelli, Messaggerie Italiane con GeMS e Rcs Libri.
Tantissime novità, un fenomeno nuovo. Tutti parlano di e-book ed ereader. Tutti sono diventati esperti di editoria digitale. molti sostengono che i libri elettronici sono la manna dal cielo per l’editoria italiana.
Cosa succederà di qui a breve nel mondo del libro? L’attenzione all’e-book andrà al di là della semplice curiosità?
Il mercato è diventato appetibile: insomma, il cambiamento sembra essere alle porte.









