Venezia. Manifestazione artistica “Détournement Venise 2010″. Dal 28 maggio a novembre

- di Redazione  -

27 maggio 2010

Passeggiate di arte contemporanea nella memoria. Spazi pubblici e privati en plein air. Venezia, isole e lagune da maggio a novembre 2010.
Spazi pubblici e privati “en plein air”. Una manifestazione che coinvolge un gruppo di venticinque artisti di origine, generazione e formazione diverse, in parchi e giardini nascosti, spazi esterni, cantieri in atto e aree dimesse. Una passeggiata attraverso luoghi poco frequentati di Venezia e Isole lagunari in cui l’arte contemporanea si fa strumento di lettura e d’interpretazione dell’esigenza di salvaguardare e riqualificare la città, in scala grande, contribuendo a migliorare la sua qualità di vita e dall’altro lato, in scala piccola, alcune strutture architettoniche attraverso degli interventi di restauro conservativo e successive azioni di arte contemporanea.
Detournement Venise 2010 è il titolo programmatico dell’itinerario che già per la seconda volta promuove uno scambio interculturale con momenti situazionisti, mettendo i suggerimenti di Guy Debord al servizio della creatività. Lontano dalle migrazioni abituali della gente si presentano i siti più suggestivi di una Venezia ignota per creare una rete di installazioni ambientate all’aperto. Il progetto non si rivolge solo agli addetti del mondo dell’arte ma ai residenti, Veneziani e no, che amano la loro città realmente e che hanno perso ogni speranza di poterla salvare da un futuro à la Disneyland. Il tema principale è il confronto con la memoria ma al di là della memoria monografica e biografica di alcuni personaggi del mondo dell’arte, del cinema, della letteratura e dell’architettura, si tratta della memoria architettonica ed urbanistica di Venezia che rischia da un lato lo stato permanente di agonia dovuto al calo del numero di abitanti e dall’altro la perdita di controllo dovuto alle masse di turisti ingestibili. E’ per questo che la nuova edizione di Détournement va alla ricerca del genius loci vitale in una specie di spazio terapeutico che evoca la memoria delle stagioni, il canto dell’aria, i suoni del vento, le luci delle acque e del cielo. L’abbiamo trovato nei giardini Veneziani, nelle aree verdi della Giudecca, nei paesaggi delle Lagune, eppure nei chiostri storici che diventano laboratorio di restauro e contemporaneamente luoghi di action painting. Questi siti sono un’eloquente testimonianza della ricchezza e della varietà del patrimonio architettonico-artistico e soprattutto naturalistico di Venezia. Si alternano spazi istituzionali e luoghi espositivi inconsueti, alcuni dei quali chiusi ai visitatori. Con la storia dei luoghi s’intrecciano i racconti di un’arte accuratamente ambientata che attraverso il presente ci avvicina al passato. Détournement Venise 2010 offre all’artista, oltre al consueto ruolo di regista, quello d’interlocutore intelligente, in un interscambio culturale tra diverse discipline. Artisti, architetti, fotografi, compositori, ricercatori, storici di diversi paesi sviluppano un dialogo costruttivo e libero con la città di Venezia, mentre il visitatore rivendica l’autonomia della propria esperienza individuale. L’esposizione diffusa è un tentativo di interagire come dispositivo sociale: per farlo sono stati affiancati artisti affermati da artisti contemporanei dell’ultima generazione, under 30, invitati a realizzare degli interventi ad hoc.
Il progetto è una produzione dell’associazione culturale no profit the art & architecture factory, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali Italiano, della Regione Veneto, della Provincia di Venezia, del Comune di Venezia e in collaborazione con la Soprintendenza del Veneto Orientale, con l’Università degli Studi Cà Foscari e I.U.A.V., con vari istituti di cultura tra cui l’Associazione Italo Tedesca, Forum Austriaco di Cultura, Milano, l’Alliance Française, Istituto Cervantes, Istituto Europeo di Design, con il Polo Nautico di Venezia e con la partecipazione di altri enti pubblici e privati che hanno sostenuto il progetto su piano morale, scientifico, organizzativo ed economico.

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Informazioni:
the art & architecture factory
the.art.factory.news@gmail.com
the_art_factory@hotmail.com
progetto détournement venise
info@detournementvenise.it
detournement.venise@gmail.com
detournement.magazine@gmail.com
Culturalia
Vicolo Bolognetti, 11 Bologna
Tel: 051 6569105
Fax: 051 2914955
Cell: 392 2527126
info@culturaliart.it

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