Turismo: presentato il ‘Decalogo di promozione turistica’ della Regione Piemonte
- di Redazione -
27 maggio 2010
Un’immagine condivisa e ‘di prodotto’, calendari coordinati per le presenze in Italia ed all’estero, uso di vettori low cost ed alberghi massimo tre stelle, potenziamento della promozione sul web coinvolgendo gli studenti universitari, attenta verifica delle ricadute e creazione di un database di contatti accessibile agli operatori.
Sono alcuni dei punti che caratterizzano il ‘Decalogo di promozione turistica’ messo a punto dalla Regione Piemonte ed al quale dovranno attenersi tutti coloro i quali vorranno accedere a contributi pubblici regionali per azioni di promozione turistica del Piemonte. “Questo decalogo – spiega il presidente della Regione Roberto Cota – è pienamente in linea con l’input che, fin dalle prime azioni, la nostra Giunta ha dato per un uso più corretto delle risorse pubbliche, in tutti gli ambiti di nostra competenza. Non è soltanto una giusta questione etica, ma a fronte di risorse che sappiamo essere particolarmente limitate in questo momento, significa semplicemente usare un po’ più di logica in modo da concentrare gli sforzi collettivi su azioni che, così coordinate, avranno anche maggiori chance di portare buoni risultati.
Fare attenzione all’equilibrio quantitativo e professionale di una delegazione, scegliere un volo low cost dove possibile ed una categoria d’albergo decorosa, ma non necessariamente costosa, è un atto di responsabilità nei confronti del portafoglio pubblico non lontana da ciò che ognuno di noi è già abituato a fare con le proprie finanze”. “Promuovere il Piemonte, in Italia ed all’estero, vuol dire ‘vendere vacanze’, non ‘andare in vacanza’ – aggiunge l’assessore al Turismo Alberto Cirio – Inoltre, è fondamentale non frammentare le azioni: non possiamo andare in tanti ed in momenti diversi. Serve un calendario coordinato, e questo vale sia per le diverse Direzioni regionali che per coloro che accedono ai nostri contributi. Un’immagine positiva, coordinata e, soprattutto, di prodotto: sono i tre aggettivi chiave per quanto riguarda l’efficacia della promozione.
L’uso del web deve diventare prioritario per tutti, dal momento che l’e-commerce è cresciuto del 15% nell’ultimo anno e più della metà degli acquisti on line è proprio in ambito turistico”, conclude Cirio annunciando che sarà creato un database “nel quale confluiranno tutti i contatti sviluppati attraverso i vari eventi di promozione ed a cui potranno accedere tutti gli operatori del mondo turistico, pubblico e privato, ampliando sia quantitativamente che qualitativamente il proprio bacino di relazioni”.









