Territorio: Assisi e Perugia si candidano a città capitali della cultura 2019
- di Redazione -
25 maggio 2010
Il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, e quello di Assisi, Claudio Ricci, hanno annunciato ufficialmente stamani la candidatura congiunta delle due citta’ a capitale europea della cultura 2019. La conferenza stampa si e’ svolta all’interno dell’aeroporto perugino di Sant’Egidio.
Con i due sindaci c’erano l’assessore alla cultura di Perugia, Andrea Cernicchi e l’assessore della Provincia di Perugia Donatella Porzi. A fare gli onori di casa, il presidente della Sase, Mario Fagotti. “Perugia e Assisi affrontano insieme la sfida di candidarsi a capitale europea della cultura 2019″ hanno spiegato i due primi cittadini che si sono detti convinti del fatto che “l’asse Perugia-Assisi abbia una grande potenzialita’ attrattiva e rappresenti una immagine ed una suggestione di comunicazione forte. Siamo due realta’ – hanno detto – che traducono in alta qualita’ della vita un modello in cui si incrociano storia, arte, tradizioni, ambiente, coesione sociale. Perugia ed Assisi cercano un nuovo sviluppo, dopo che entrambe hanno portato a termine importanti opere infrastrutturali. Vogliamo ora che il nostro futuro sia cementato dalla malta della cultura, della coesione sociale, della tutela dell’ambiente, dei diritti di cittadinanza e della partecipazione. In una parola, la qualita’ urbana. Siamo certi di avere tutte le carte in regola per giocare questa scommessa.
Le nostre citta’ – hanno proseguito Ricci e Boccali – sono unite dalla cultura della pace e del dialogo. Significa aprire le menti ad una idea di convivenza, di condivisione delle responsabilita’ rispetto al futuro del Pianeta, di superamento di ogni fondamentalismo. Perugia e Assisi sono legate tra loro dal lungo serpentone di donne e uomini che percorrono il sentiero della pace e della speranza tracciato da Aldo Capitini, per arrivare tutti insieme nella citta’ di San Francesco. Nessuno, piu’ e meglio delle nostre due comunita’ puo’ interpretare questa speranza. Si apre dunque una fase stimolante, perche’ capitale europea della cultura significa non soltanto legare con un percorso logico tutte le migliori risorse delle due citta’, dal patrimonio artistico alle grandi manifestazioni all’alta formazione (Universita’ degli studi, Universita’ per stranieri, conservatorio, accademia di belle arti, le soprintendenze), dalle istituzioni laiche a quelle religiose, ma anche e soprattutto scrivere un progetto per il futuro“. Le due amministrazioni comunali hanno nominato un pool di dirigenti per definire i prossimi passaggi istituzionali. Il gruppo si e’ gia’ riunito una prima volta presso il Comune di Assisi. Il lavoro e’ gia’ cominciato per procedere alla scelta di un logo. Questa avverra’ attraverso una larga partecipazione popolare ed un concorso aperto a tutti.
Fonte: Agi









