Siena. “FENICE International Nine Arts Festival | 2010″. Dal 21 al 23 maggio

- di Redazione  -

21 maggio 2010

Fenice è un festival delle arti, che guarda al mondo contemporaneo e a tutte le forme di espressione creativa. Fenice Festival, alla sua quinta edizione, si apre agli spazi urbani, muovendosi tra il Teatro Politeama e i luoghi della città, facendoli rivivere e reinterpretandoli insieme ai cittadini che li vivono. Il Festival si tiene a Poggibonsi, tra Firenze e Siena, un territorio splendido e da sempre crocevia di creatività provenienti da ogni dove.
Principale novità di questa edizione é BALLO PUBBLICO outdoor, che va a costituire un’importante e innovativa sezione dedicata alla Danza Contemporanea in spazi urbani. L’idea di ambientare la danza all’interno degli spazi della città, rendendoli parte integrante della performance, fornisce una nuova chiave di lettura di questi luoghi. Attraverso il linguaggio della danza, le persone imparano a guardare una piazza, una strada, un ambiente in un modo nuovo.
Il festival è affiliato al circuito internazionale CQD (Ciudades que Danzan), un network che raccoglie numerosi altri Festival di Danza Contemporanea Urbana, sia in Europa che in America Latina. Ciudades Que Danzan promuove  un dialogo ed una collaborazione tra i centri nazionali ed internazionali di ricerca membri del circuito.

Programma

VENERDÌ 21 MAGGIO

Ore 16.00 – cinema
Ai no mukidashi / Love exposure di Sono Sion (Jap 2009, 237’)
Tredicesimo lungometraggio di Sono Sion, stimatissimo regista indipendente che sbancò i botteghini con il cult movie Suicide Club, con Love Exposure, acclamato da pubblico e critica come un vero e proprio capolavoro e vincitore di due premi al Festival di Berlino, si riporta su temi politicamente scorretti mantenendo un efficacissimo equilibrio tra immaginario popolare, provocazione e visionarietà surreale. Allo stesso tempo è anche un saggio psicologico sull’insopportabile e invincibile peso dell’amore. Non vi è nulla di superfluo in questo film di ben quattro ore che riesce incredibilmente a non essere mai noioso e a non allentare la tensione neanche per un istante.
Politeama, Sala Corman

Ore 21.30 – cinema
Yattâman di Takashi Miike (Jap 2009, 119’)
Tratto dal celebre cartone animato degli anni Settanta e clamoroso campione di incassi in patria, ne riprende fedelmente il canovaccio con gli stessi protagonisti, i due ragazzi con i rispettivi robot a forma di animali e l’imbranato e sfortunato trio capitanato dalla super-sexy Dronjo, ambedue alla ricerca della Dokrostone che dovrebbe garantire a chi la possiede di esaudire ogni desiderio.
Miike riesce nel compito di restare fedelissimo al celeberrimo anime, costruendo un film in live action colorato e surreale, aggiornato ai nostri tempi con strabilianti effetti speciali, condito da canzoni j-pop, spettacoli robotici e la sensualità ironica della protagonista cattiva. Yatta, Yatta, Yattaman!
Politeama, Sala Grande

SABATO 22 MAGGIO

Ore 16.30 – danza
Ipocondriaca
Maura Morales
Musica: Matmos e Gabriel Fauré
Coreografia e interprete: Maura Morales
Lo scenario di “Ipocondriaca” è quello di una terapia di gruppo che coinvolge il pubblico. La performance prende il via con il dialogo comico di una persona che accusa piccoli disturbi e dolori, il dialogo si sviluppa tra la protagonista e il suo corpo in un crescendo energico, drammatico, quasi disperato. Il dolore diventa un compagno nella danza e si esprime attraverso il corpo in un modo dinamico, con un movimento asincrono e frammentato.
Si tratta di una conversazione estrema con il corpo che termina bruscamente per lasciare spazio ad un’immagine più calma e lirica, dove letteralmente le ferite sono leccate, come un animale ferito che torna nella sua tana e cerca di alleviare il dolore.
Piazza Rosselli

Ore 17.00 – fumetto e danza
Archipel: Little nemo
Compagnie ECO
Il dialogo creativo tra disegnatori di fumetti e il coreografo Emilio Calcagno porta a installazioni coreografiche che rivisitano, attraverso la danza, il fumetto classico in termini contemporanei. Strutture cubiche che diventano stanze, vignette tridimensionali che si animano e acquisiscono profondità in osmosi con il ritmo del racconto, del disegno e delle atmosfere del fumetto.
Little Nemo, creato agli inizi del secolo da Winsor McCay, è un bambino timido e sognatore. Ogni notte addormentandosi entra in un mondo fantastico di sogni: Tim Dinter, per Archipel, ha ideato una ‘scatola bianca’ sopra la quale il ballerino-personaggio dorme, sussulta, si sveglia, sogna o rischia di cadere. Un inizio lento che diventa poi un agitarsi, come negli incubi: un ritmo scandito da musica elettronica che rompe l’apparente regolarità del fumetto.
Foyer del Teatro Politeama

Ore 17.30 – teatro
Les Bigbrozeurs
Compagnie Albedo
La compagnia francese Albedo è nota in tutto il mondo per i suoi particolarissimi pupazzi: misteriosi giganti dalla testa minuscola e con l’aria stordita, che scrutano il mondo dall’alto dei loro lunghi colli. Al pubblico sembrano inoffensivi Monsieur Hulot, usciti dall’immaginazione di Tati o dal “Big Brother” di Orwell. Quattro uomini dai colli lunghissimi, spiano dalla loro altezza vertiginosa il nostro mondo infilandosi curiosamente nei negozi, negli uffici pubblici, nei portoni aperti.
Questi personaggi intriganti, un po’ divertenti e inquietanti, passeggeranno ovunque per la città prendendosi gentilmente gioco del pubblico, dei passanti, dei curiosi e coinvolgendoli nei loro scherzi, emblema di un teatro che unisce l’improvvisazione e la delocalizzazione dal palco ad una solida preparazione drammaturgica.
Poggibonsi città

Ore 18.30 – musica e danza
Happy Hour
Compagnia Adarte / Francesca Lettieri
Interpreti: Luca Campanella, Erika Faccini, Francesca Lettieri, Gabriella Secchi
Regia e Coreografia: Francesca Lettieri
Caldo-freddo, correre, una donna sola su una panchina, un percorso circolare, un albero. L’idea iniziale del lavoro è lo studio del corpo in movimento che occupa lo spazio di una piazza circolare all’ora del tramonto giocando con le distanze, le prospettive e i giochi di luce.
La sensazione è che il luogo sia abitato dai fantasmi di persone dirette chissà dove, il gesto danzato è languido, morbido, nostalgico ma anche forte e aggressivo.
<<L’obiettivo della mia danza parte dalla ricerca di uno stato del corpo “vigile” e “attivo” ma “vulnerabile” capace di cogliere l’effimero del nostro vivere>>.
Piazza Matteotti

Ore 19.15 – danza
U.n.a. – Unknown Negative Activity
Rootless
ideato e coreografato: Jozef Frucek/Linda Kapetanea
Danzatori interpreti: Jozef Frucek, Linda Kapetanea, Edken Lame e Marianna Tzouda,
Costumi: Natasha Dimitriou
UNA è un territorio libero. Punto d’incontro di un insieme di personaggi che formano una singola creatura ed un incubo. Nella pièce di Jozef Frucek e Linda Kapetanea il teatro del corpo incontra la danza della voce umana in un’opera che grida, piena di sussurri e segreti. UNA, la frammentazione narrativa ed il tempo interiore del movimento che non si ferma mai. Ciò che vive dentro i corpi si aggira, si mescola con l’aria e diventa una costante, un flusso senza fine; esso esiste e rimbalza in aria, nel buio nebbioso del bosco. Come qualcosa che è minaccia o paura. Come qualcosa che è là e non c’é.
Piazza Nagy

Ore 20.00 – danza
Ipocondriaca (replica)
Maura Morales
Musica: Matmos e Gabriel Fauré
Coreografia e interprete: Maura Morales
Lo scenario di “Ipocondriaca” è quello di una terapia di gruppo che coinvolge il pubblico. La performance prende il via con il dialogo comico di una persona che accusa piccoli disturbi e dolori, il dialogo si sviluppa tra la protagonista e il suo corpo in un crescendo energico, drammatico, quasi disperato….
Piazza Rosselli

Ore 20.00 – musica
Deejay set – Italia mon amour
Tempo di aperitivo e di relax in attesa della serata (e della notte) del festival. Musica italiana proposta con brio e originalità, con qualche inserto rock per raccordarsi al concerto che segue e allietare gli ospiti distratti dagli ultimi scampoli di danza e con un occhio alla finale di Champions League.
Politeama caffè

Ore 22.30 circa – musica
Selton in concerto…di strada
Originari di Porto Alegre, figli quindi della grande tradizione musicale brasiliana, sono artisticamente sbocciati giovanissimi in Spagna, a Barcellona, dove con centinaia di concerti hanno affinato il loro stile e la loro capacità di suonare dal vivo. Arrivati in Italia per scommessa, non hanno avuto alcun timore nell’affrontare il nostro repertorio musicale con la spregiudicatezza dei loro anni e con indiscutibile talento musicale. Il loro album d’esordio, “BANANA À MILANESA” (nel quale i quattro giovani musicisti brasiliani interpretano nella loro lingua i brani più conosciuti di grandi autori italiani come Enzo Jannacci, Dario Fo, Cochi e Renato) dal vivo diventa ancora più performativo, originale e bizzarro.
Piazza Rosselli

Ore 23.30 circa – teatro
Les Tonys
Compagnie Albedo
Due guardie del corpo, Tony e Tony, sono in missione per rassicurare la città e i suoi abitanti. Hanno teste grandi e squadrate, un po’ grezze e un espressione talvolta un po’ ottusa, ma sono intenzionati a svolgere il loro compito con impegno e professionalità: voi (ancora) non lo sapete ma sono qui per voi, per proteggervi dagli altri e anche da voi stessi.
In qualsiasi momento vi può essere un pericolo, in qualunque luogo un imprevisto. Niente paura, i due Tonys sono qui per aiutarci, per sorvegliare la vita notturna della città. E se non dovesse succedere nulla…non è detto che non si inventino qualcosa loro.
Poggibonsi città

Ore 24.00 – musica
(silent) music
con Albertino (Radio Deejay)
Fabio B. (m2o)
Emijay (Supernova)
Musica e vita notturna. Un binomio difficile per gli spazi aperti. Risolto attraverso l’uso del sistema della silent disco, già sperimentata a Fenice l’edizione passata e che permette l’ascolto della musica anche a notte fonda senza recare disturbo all’ambiente circostante. Ballare in gruppo con una cuffia in testa, poter scegliere liberamente quale musica ascoltare, ballare un ritmo mentre chi ti è accanto si dimena su altre note. Un’affascinante esperienza performativa, divertente e coinvolgente in un continuo susseguirsi di colpi di scena musicali emblematicamente rappresentanti dagli artisti che intervengono quest’anno – che permetteranno di spaziare a 360 gradi tra diversi generi musicali e periodi, alternandosi alle consolle fino a tarda notte.
Sottopasso pedonale

DOMENICA 23 MAGGIO

Ore 13.00 – incontri
brunch domenicale del festival con gli ospiti
Per iniziare la giornata tutti insieme, artisti, festivalieri erranti e reduci dalla notte di danze silenziose, il momento conviviale di FeniceFestival che permette – in un atmosfera di relax e buon cibo locale – a tutti di interagire, conoscersi e scambiare esperienze che spaziano, per l’appunto, tra le nove arti.
Politeama Caffé

Ore 16.30 – danza
Ipocondriaca (replica)
Maura Morales
Musica: Matmos e Gabriel Fauré
Coreografia e interprete: Maura Morales
Lo scenario di “Ipocondriaca” è quello di una terapia di gruppo che coinvolge il pubblico. La performance prende il via con il dialogo comico di una persona che accusa piccoli disturbi e dolori, il dialogo si sviluppa tra la protagonista e il suo corpo in un crescendo energico, drammatico, quasi disperato.
Piazza Rosselli

Ore 16.50 – teatro
Les Tonys (replica)
Compagnie Albedo
Due guardie del corpo, Tony e Tony, sono in missione per rassicurare la città e i suoi abitanti. Hanno teste grandi e squadrate, un po’ grezze e un espressione talvolta un po’ ottusa, ma sono intenzionati a svolgere il loro compito con impegno e professionalità: voi (ancora) non lo sapete ma sono qui per voi, per proteggervi dagli altri e anche da voi stessi….
Poggibonsi città

Ore 17.15 – fumetto e danza
Archipel: Lucky Luke
Compagnie ECO
Il dialogo creativo tra disegnatori di fumetti e il coreografo Emilio Calcagno porta a installazioni coreografiche che rivisitano, attraverso la danza, il fumetto classico in termini contemporanei. Strutture cubiche che diventano stanze, vignette tridimensionali che si animano e acquisiscono profondità in osmosi con il ritmo del racconto, del disegno e delle atmosfere del fumetto.
Ruppert & Mulot realizzano per Archipel, un’interpretazione originale del fumetto di Lucky Luke, il celebre cow-boy in sella al suo inseparabile cavallo che sa sparare più veloce della sua ombra, scegliendo una danzatrice donna che, all’interno di un cubo trasparente, immagina l’esistenza del cowboy solitario e cerca di studiarne e ripeterne i gesti. Ma è una donna moderna, con tailleur e tacchi, provocante e indipendente, seppure anch’essa solitaria.
Via Borgo Marturi/Area Viti

Ore 18.00 – danza
Romeo e Giulietta
Zappalà Danza
Coreografie Roberto Zappalà
Musiche Sergei Prokofieff (Romeo e Giulietta)
Interpreti Daniela Bendini, Adriano Coletta
Disegno luci Roberto Zappalà
Costumi  In collaborazione con i danzatori
Responsabile tecnico  Sammy Torrisi
Romeo e Giulietta duet è il finale di grande respiro tratto dalla creazione di Roberto Zappalà “Romeo e Giulietta – la sfocatura dei corpi”, in cui il coreografo esplora il concetto di “sfocatura” attraverso una rilettura emozionale della tragica storia d’amore e di morte di Romeo e Giulietta.
“L’intuizione è potente, come potente è la danza e il ritmo che accompagna la pièce costruita come un fluire incessante di movimento che, con originalità, trova soluzioni sempre diverse nelle prese, nelle sospensioni, negli scatti e nelle riprese, negli allungamenti degli arti, ma la forza dello spettacolo è nell’emozione che i due ‘amanti’ trasmettono nella loro lotta di resistenza al mondo. (Maria Luisa Buzzi, Danza&Danza)
Sala Grande del Teatro Politeama

Ore 18.30 – teatro
Les Bigbrozeurs (replica)
Compagnie Albedo
La compagnia francese Albedo è nota in tutto il mondo per i suoi particolarissimi pupazzi: misteriosi giganti dalla testa minuscola e con l’aria stordita, che scrutano il mondo dall’alto dei loro lunghi colli. Al pubblico sembrano inoffensivi Monsieur Hulot, usciti dall’immaginazione di Tati o dal “Big Brother” di Orwell. Quattro uomini dai colli lunghissimi, spiano dalla loro altezza vertiginosa il nostro mondo infilandosi curiosamente nei negozi, negli uffici pubblici, nei portoni aperti.
Poggibonsi città

Ore 19.00 – musica e danza
Happy Hour (replica)
Compagnia Adarte/ Francesca Lettieri
Interpreti: Luca Campanella, Erika Faccini, Francesca Lettieri, Gabriella Secchi
Regia e Coreografia: Francesca Lettieri
Caldo-freddo, correre, una donna sola su una panchina, un percorso circolare, un albero. L’idea iniziale del lavoro è lo studio del corpo in movimento che occupa lo spazio di una piazza circolare all’ora del tramonto giocando con le distanze, le prospettive e i giochi di luce. La sensazione è che il luogo sia abitato dai fantasmi di persone dirette chissà dove, il gesto danzato è languido, morbido, nostalgico ma anche forte e aggressivo.
Piazza Matteotti

Ore 19.30 – fumetto e danza
Archipel: Krazy Kat
Compagnie ECO
Il dialogo creativo tra disegnatori di fumetti e il coreografo Emilio Calcagno porta a installazioni coreografiche che rivisitano, attraverso la danza, il fumetto classico in termini contemporanei. Strutture cubiche che diventano stanze, vignette tridimensionali che si animano e acquisiscono profondità in osmosi con il ritmo del racconto, del disegno e delle atmosfere del fumetto.
Per Archipel François Ayroles rivisita Krazy Kat, gatto disinvolto e stralunato impegnato in una relazione triangolare con il suo antagonista Topo Ignazio e il poliziotto Pupp. Non mancano le allusioni alle istanze freudiane dell’Es, Io e Super Io, simboleggiate dai tre elementi muro, sbarre e notte, qui il cubo ricrea l’idea della prigione, con un pavimento di sabbia che richiama il deserto di Coconino County e un ballerino che si muove con la violenza felina di un prigioniero d’amore.
Piazza Rosselli

Ore 20.00
Ipocondriaca (replica)
Maura Morales
Musica: Matmos e Gabriel Fauré
Coreografia e interprete: Maura Morales
Lo scenario di “Ipocondriaca” è quello di una terapia di gruppo che coinvolge il pubblico. La performance prende il via con il dialogo comico di una persona che accusa piccoli disturbi e dolori, il dialogo si sviluppa tra la protagonista e il suo corpo in un crescendo energico, drammatico, quasi disperato.
Piazza Matteotti

FeniceFestival è una manifestazione ad ingresso gratuito.

Per alcuni luoghi potrebbe essere limitato l’accesso in rapporto all’effettiva capienza.
La Silent disco (sabato notte) è un evento a capienza limitata.
E’ possibile entrare in lista entro le ore 1.00.
Contatti lista: infoline 329 4840635 oppure scrivendo a info@fenicefestival.it (email valida solo fino alle 18.00 di sabato). In caso di pioggia intensa alcuni eventi potrebbero svolgersi presso il Teatro Politeama oppure negli spazi antistanti.

Il brunch domenicale è a pagamento.

Le proiezioni cinematografiche sono riservate ad un pubblico maggiorenne.

Consulta il sito

Informazioni:
Teatro Politeama
piazza Rosselli, 6 Poggibonsi (SI)
Tel: 0577 985697
Cell: 329 4840635

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