Beni culturali: nasce un gruppo di lavoro con docenti internazioanli per combatterne il degrado
- di Redazione -
20 maggio 2010
Sono migliaia, disseminati in tutta Italia. Sono sculture, pulpiti, altari, metope, capitelli, inserti decorativi medioevali esposti all’aperto e minacciati da numerosi fattori di criticità, innanzitutto l’inquinamento. “Un tema sul quale vogliamo tornare da un punto di vista storico, non soltanto scientifico – spiega Roberto Cecchi, segretario generale del ministero per i Beni culturali – cercando di realizzare un lavoro sistematico che realizzi delle pagine della storia dell’architettura ancora non completamente esplorate”.
Il lavoro di ricerca, analisi e studio di questo vastissimo patrimonio è affidato ad un gruppo di lavoro formato da docenti ed esperti di storia medievale, tra i quali Carlo Arturo Quintavalle, presidente dell’Associazione Italiana Storici dell’Arte Medievale, Maria Andaloro dell’Università della Tuscia, e Francesco Gandolfo dell’Università di Roma Tor Vergata.
Con loro anche Manuel Castineiras Gonzales dell’Università di Barcellona e Xavier Barral y Altet, professore emerito dell’Università di Rennes. Gli esperti sono chiamati a svolgere un censimento delle criticità, facendo riferimento alle proprie conoscenze culturali e scientifiche, in stretta collaborazione col mondo della tutela rappresentato dalle soprintendenze









