Turismo: al via in Emilia Romagna il progetto europeo Ecorutour per un turismo rurale eco-compatibile
- di Redazione -
13 maggio 2010
Prende il via in Emilia Romagna il progetto ‘Ecorutour – Turismo rurale eco-compatibile in aree protette per uno sviluppo sostenibile a zero emissione di gas ad effetto serra’, cofinanziato dal programma europeo ‘Life+’ e coordinato dalla Regione in collaborazione con Arpa regionale ed Arsial Lazio. ‘Ecorutour’ coinvolgerà le imprese del settore della ristorazione e dell’ospitalità in due aree naturali protette selezionate: l’area emiliano-romagnola del Parco del Delta del Po per tutte le tipologie di servizi e quella laziale dei Monti della Laga limitatamente ai servizi di ristorazione ed ospitalità negli agriturismi.
L’obiettivo è promuovere politiche di sviluppo sostenibile nei servizi turistici e dimostrare che il turismo nelle aree protette può realizzarsi con bassi livelli di emissione di gas ad effetto serra, migliorando sia i sistemi di trasporto sia i servizi offerti. Con il coinvolgimento delle imprese della ristorazione e dei servizi si punta, in particolare, ad introdurre pratiche sostenibili nella gestione dell’offerta turistica. Oltre al sito tematico, a seminari, opuscoli e visite guidate nel parco del Delta, area selezionata dalla Regione Emilia Romagna per la sperimentazione progettuale, sarà realizzato anche un concorso che coinvolgerà scuole primarie delle province di Ravenna e Ferrara per progettare una vacanza sostenibile. È prevista inoltre l’ideazione di un menu a basso impatto ambientale proposto dagli esercizi che aderiranno all’iniziativa ed accompagnato con una campagna promozionale dedicata. La selezione tra gli esercizi servirà ad individuare un modello di servizio turistico a bassa emissione di gas ad effetto serra da promuovere ed estendere a livello nazionale ed europeo. Infine la Regione, gli Enti locali e le agenzie di trasporto lavoreranno insieme per definire un piano di sviluppo locale a basso impatto ambientale e linee guida sulle scelte più rispettose dell’ambiente per esercenti di attività turistiche ed autorità pubbliche.
Fonte: Giornale del Turismo









