Beni culturali: dopo il crollo al Colosseo, niente più concerti nell’anfiteatro. Lo dichiara il sottosegretario Giro
- di Redazione -
12 maggio 2010
“Basta con i concerti di Capodanno” al Colosseo. Dopo il piccolo crollo di domenica scorsa, il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro ha decretato la fine dei tradizionali eventi musicali di fine anno all’ombra dell’Anfiteatro Flavio a Roma. “Su questo sarò irremovibile”, ha detto Giro visitando il Colosseo con il direttore tecnico del monumento Meo Grossi: “Dobbiamo ridare dignità a questo monumento e impedire usi impropri che lo danneggiano. E’ ovvio che le vibrazioni dei concerti fanno male e il ministro Bondi è assolutamente d’accordo con me”. Giro è intervenuto sulla situazione generale dell’area del monumento più famoso di Roma e, anche in riferimento al passaggio di troppe auto e bus, ha annunciato che “ci stiamo attivando con il sindaco Gianni Alemanno e il commissario archeologico Roberto Cecchi per un progetto integrato di ‘Isola del Colosseo’”, con il quale bisogna “ripensare la viabilità dell’area in modo meno impattante, con meno pullman e magari trasporti elettrici“. Secondo il sottosegretario questo “è un progetto ambizioso”, ma “il degrado in cui versa non è accettabile. E’ il monumento più visitato d’Italia: vogliamo allargare il turismo, raddoppiarlo, non certo limitarlo. Ma in questo contesto è impossibile. Dobbiamo pensare – ha concluso Giro – a un sistema integrato di accoglienza”.
Fonte: Apcom









