Torino. Salone Internazionale del Libro. Dal 13 al 17 maggio
- di Redazione -
10 maggio 2010
Il Salone Internazionale del Libro torna con la sua ventitreesima edizione da giovedì 13 a lunedì 17 maggio 2010 al Lingotto Fiere di Torino. La manifestazione riprende da quest’anno il nome originario di Salone, che l’ha accompagnato dalla nascita, nel 1988.
Il Salone occupa i quattro tradizionali padiglioni espositivi di Lingotto Fiere: l’1, 2, 3 e il 5, che ospita il Bookstock Village.
A inaugurare l’edizione 2010 sarà giovedì 13 alle 10.00 all’Arena Bookstock (Padiglione 5) il Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola.
La serata a inviti in onore degli editori e autori che partecipano al Salone si tiene mercoledì 12 dalle 20.30 all’Arena del Bookstock Village. Sarà introdotta dalla prolusione dello scrittore indiano Sudhir Kakar. Sempre dall’India arriva il Quartetto di flauti diretto da Pt. Hari Mohan Srivastava che offrirà un momento di musica tradizionale del Paese ospite.
Le Istituzioni nazionali italiane sono rappresentate al Salone dal Miur – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mibac – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero della Difesa, Senato della Repubblica e Camera dei Deputati.
Sono 11 le Regioni presenti con un proprio stand. Prima fra tutte l’Abruzzo, che ritorna dal 2004 con una gran voglia di ripartire dopo la tragedia del terremoto. E poi Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto.
Gli espositori presenti al Salone 2010, con proprio stand o all’interno di stand collettivi e istituzionali, sono oltre 1.400. Settantacinque i nuovi espositori che debuttano al Lingotto Fiere: 20 con proprio stand, 43 nell’Incubatore e 12 allo spazio Invasioni Mediatiche. Il Salone 2010 vede il ritorno di Mursia dopo cinque anni, di Archetipo libri, Editoriale Olimpia ed Edizioni EL. Sono presenti case editrici e istituzioni di Perù, India, Brasile, Slovacchia, Romania e Albania.
Programmi completi di tutte le sezioni del Salone e delle iniziative collaterali su www.salonelibro.it.
La memoria, motivo conduttore del Salone del Libro 2010
Che cosa è per noi, oggi, la memoria? Come la pensiamo, come la utilizziamo? La scelta della memoria come motivo conduttore del Salone 2010 nasce dalla constatazione di un paradosso: proprio nel momento in cui, grazie alle nuove tecnologie, possiamo disporre di sterminate banche dati, tanto vaste come da sfidare la nostra stessa immaginazione e capacità di gestione, ci siamo accorti che il nostro rapporto con il passato si è fatto distratto, intermittente, quasi infastidito.
Il mondo sembra appiattirsi su un presente superficiale e nevrotico, incapace di fare realmente i conti con la propria storia, persino di interessarsene. La memoria finisce per diventare una generica nostalgia, rimpianto, vagheggiamento rétro, escamotage post-modernista.
Intanto la sorte delle democrazie sembra legata al controllo sempre più pervasivo e capillare di un Grande Fratello che sa tutto di noi, dei nostri consumi, della nostra identità e rende obsolete perfino le più fosche profezie di George Orwell. Eppure la capacità di codificare e trasmettere la memoria, cioè le esperienze acquisite, si è rivelato un fattore decisivo nell’evoluzione delle società umane, che si sono potute sviluppare proprio nel momento in cui hanno cominciato a consegnare alle nuove generazioni la testimonianza delle proprie esperienze.
Se fino a Gutenberg sapere a memoria era sinonimo di sapere tout court, con la rivoluzione della stampa le ingegnose tecniche classiche di memorizzazione, costruite sull’immagine di un teatro, perdono importanza. Nell’Ottocento si afferma l’uso politico della memoria che mira a consolidare l’identità collettiva e per questo crea feste ed eroi nazionali, come in Francia Giovanna d’Arco. Nasce «l’invenzione della tradizione». La memoria assume un ruolo centrale in psicoanalisi e nella biologia, attraverso le mappature del Dna; con Proust si afferma come il motore primo della narrazione. Torna a riproporsi più forte che mai la questione del delicato rapporto fra tradizione e innovazione: che cosa conservare e cosa buttare?
Sono questi alcuni dei temi, all’incrocio fra scienza, storia, letteratura, arti, che saranno al centro degli incontri e dei dibattiti del Salone 2010, a partire dalle lectio magistralis di Gianfranco Ravasi sulle religioni del ricordo («Fate questo in memoria di me»), di Mario Botta sul delicato rapporto dialettico che l’architettura intrattiene con il passato e di registi come Giuseppe Tornatore (Ba’aria) e il francese Claude Lanzmann, autore del monumentale docu-film sulla Shoah, ma anche della travolgente autobiografia La lepre della Patagonia, sull’uso cinematografico e letterario della memoria. Sul medesimo tema anche il dialogo tra Pupi Avati e Andrea Vitali.
Si partirà con le neuroscienze. Edoardo Boncinelli, un biologo che ha rivelato ottime capacità divulgative, dialogherà con il neurochirurgo Arnaldo Benini su quell’hardware che nel nostro cervello gestisce la memorizzazione del vissuto. Della funzione primaria che la memoria ha nella psicoanalisi discutono il freudiano Roberto Speziale Bagliacca e lo junghiano Luigi Zoja. Luciano Canfora dedica una lectio magistralis all’invenzione della memoria nell’età di Pericle, mentre Valerio M. Manfredi ricostruisce il favoloso intreccio di leggende e di miti che si è andato tessendo intorno alla tomba di Alessandro.
Del «delirio della lista», la vertigine di catalogazione ed elencazione dell’esistente, con cui l’uomo cerca di esorcizzare i guasti del tempo e i limiti delle proprie capacità mnemoniche, ma anche della necessità dell’oblio, parlano Umberto Eco e il filosofo Maurizio Ferraris, con la semiologa Patrizia Violi. L’incontro è intitolato L’avvenire della memoria.
In che modo i segni della memoria possono corroborare una «sfida educativa» oggi più che mai necessaria, ma anche sempre più difficile? È questo il tema della lectio magistralis di S.E. il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Già Primo Levi ci ricordava che la memoria personale va sottoposta a verifica stringente, perché tende a modificare, abbellire, «riscrivere» continuamente se stessa. Proprio a Levi e alle sue riflessioni sul caso e la fortuna in Lager è dedicata una conversazione dell’italianista inglese Robert Gordon, che dello scrittore torinese è uno degli studiosi più acuti, in dialogo con Domenico Scarpa. Il rapporto tra Storia e memoria è oggetto della lectio magistralis di Giovanni De Luna. In che modo la memoria personale può diventare ricostruzione condivisa di un passato? Ne discute con lo stesso De Luna Benedetta Tobagi, che con il suo libro ha saputo compiere questo percorso. Un tragitto in qualche modo affine, dal documento alla reinvenzione letteraria, è quello che illustreranno due maestri del romanzo storico italiano, Alessandro Barbero e Melania Mazzucco.
Ma è nel Novecento che si sono addensate tragedie con cui non si può smettere di fare i conti. Così la Shoah, che porta con sé anche la difficoltà di dire l’indicibile (i libri di Enrico Donaggio, Diego Guzzi e Carlo de Matteis; o il libro di Helga Schneider, La baracca dei tristi piaceri. Il sesso forzato come strategia del nazismo). O ancora le relazioni pericolose tra cultura della razza e cultura letteraria nell’Italia del Novecento (ne parlano lo storico polacco Bronislaw Backo, Luciano Canfora e Carlo Ossola). Mentre Francesco Cataluccio insegue i fantasmi della grande cultura mitteleuropea, distrutta prima dal nazismo e poi dallo stalinismo.
L’India, Paese ospite d’onore al Salone 2010
Sin dai tempi di Guido Gozzano, reporter incantato che si avventurava nelle magie e nei violenti contrasti della «cuna del mondo», e delle prorompenti reinvenzioni esotiche di Emilio Salgari, l’India ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella fantasia collettiva degli Italiani, sino a porsi come rifugio e alterità radicale per quanti si sentono insoddisfatti dai modelli occidentali di vita e di pensiero. All’«India degli italiani» è dedicata proprio la tavola rotonda organizzata dalla Fondazione del Banco di Sicilia sulle rappresentazioni che dell’India hanno dato gli scrittori italiani, da Salgari a Terzani, con Giovanni Tesio, Giorgio Ficara e Giuseppe Cederna. Mentre Roberto Calasso, autore di Kha, best-seller anche in India, terrà una lectio che attinge alle antiche mitologie di quel Paese, dal titolo Dalle avventure di Mente e Parola.
Serbatoio di spiritualità millenarie, di miti e di leggende, crogiuolo di civiltà e linguaggi, oggi l’India si sta affermando come seconda potenza industriale d’Asia, anche se deve affrontare drammatiche contraddizioni tra povertà e ricchezza, tradizione e modernità.
Alla letteratura, ancora una volta, il compito di interpretarle, sin da quando trent’anni fa la folgorante apparizione di Salman Rushdie ha improvvisamente rivelato un mondo letterario praticamente sconosciuto. Rispetto agli scrittori della diaspora, che raccontano le scissioni di chi, abbandonato il Paese d’origine, ha scelto di vivere in Occidente, il Salone 2010 vuole privilegiare i narratori che sono rimasti in patria, a vivere e descrivere i conflitti e le tensioni di una realtà in tumultuosa evoluzione.
Accanto a scrittrici largamente apprezzate in Occidente, come Kiran Desai e Anita Nair, ci sarà anche Vikas Swarup, il diplomatico-scrittore che ha conosciuto una fama mondiale attraverso il film Slumdog Millionaire tratto da un suo romanzo; e scrittori che affrontano coraggiosamente i guasti di uno sviluppo che accentua diseguaglianze e ingiustizie, quali Indra Sinha (che ha dedicato un romanzo al disastro di Bhophal), Tarun Tejpal (il «Saviano indiano»), Altaf Tyrewala, Kiran Nagarkar, Ambarish Satwik.
Lo scrittore e psicoanalista Sudhir Kakar, autore di Gli Indiani. Ritratto di un popolo (Neri Pozza) terrà la prolusione inaugurale.
Molto significativa anche la presenza femminile, con scrittrici emergenti che per sensibilità e finezza d’analisi si stanno affermando anche in Occidente, quali Tishani Doshi, Anuradha Roy, Radhika Jha, Namita Davidayal e Shobhaa Dé. La Doshi e la Jha terranno anche delle performances di danza, di cui sono delle abili cultrici, mentre il romanzo della Davidayal si svolge in un ambiente musicale e la Dé è una popolarissima autrice di romanzi rosa di largo successo.
Sarà a Torino anche la coraggiosa attivista femminista Sampat Devi, fondatrice del movimento del «Sari Rosa», che da anni si batte contro le violenze e le ingiustizie che continuano a relegare le donne indiane in una condizione di minorità. Mentre la giovane artista Amruta Patil presenterà una sua dura graphic novel metropolitana, un genere che sta conoscendo una crescente fortuna anche in India.
Ma non mancheranno scrittori occidentali che, come Gregory David Roberts, autore di un libro di culto ambientato a Bombay, Shantaram, hanno dato dell’India una rappresentazione memorabile. O il medico americano James Levine, che ha dedicato un romanzo al dramma dello sfruttamento minorile (Piemme). E verrà presentato Il sari rosso, la biografia che lo scrittore spagnolo Javier Moro ha dedicato all’italianissima Sonia Gandhi. Pier Giorgio Odifreddi terrà una conversazione sulle matematiche indiane, che costituiscono una delle risorse internazionalmente apprezzate del Paese.
Accanto ai narratori ci saranno anche storici, giornalisti, ecologisti ed economisti come Prem Shankar Jha, molto noto anche in Italia, impegnati nell’analisi dei complessi problemi che legano tra loro le economie globalizzate, i costi ambientali dello sviluppo, le aree di povertà estrema. Con lui l’ambasciatore italiano a Delhi Roberto Toscano e l’economista Loretta Napoleoni.Altri temi di cui si parlerà al Punto India: i difficili rapporti tra India e Islam, con Fouad K. Allam e Michelguglielmo Torri; i fondamenti della spiritualità indiana, con autorevoli studiosi quali Stefano Piano e Fabio Scialpi; le lingue del subcontinente, dal sanscrito all’Indian English, con Alessandro Monti, Stefano Piano, Irma Piovano direttore del Cesmeo e Saverio Sani; le tecniche mnemoniche dei Pandit con Pierre-Sylvain Filliozat dell’Institut de France; l’eredità di Rabindranath Tagore con Reba Som, presidente dell’Istituto Tagore. Verrà infine presentato il Meridiano Mondadori dedicato all’Hinduismo e curato da Francesco Sferra.
Alessandro Monti e Aelfric Bianchi dedicheranno la serata di venerdì ai film di Bollywood, di cui presentano una serie di spezzoni significativi, mentre un festival del cinema indiano (dieci pellicole nelle lingue originali con sottotitoli in inglese) è programmato nei giorni del Salone nella Sala Movie (via Cagliari 42).
La Sahitya Akademi di Delhi curerà un ciclo di letture di narratori e poeti nelle varie lingue nazionali non ancora tradotti in inglese e nelle altre lingue occidentali.
A completare le serate del Punto India una serie di letture teatrali di romanzi dei maggiori narratori indiani d’oggi, da Salman Rushdie a Aravind Adiga; le sessioni musicali con il tampura di Kamod Raj Palampuri; le lezioni di sari di Jitendra Singh Rathore e le performances di danza indiana di Giulia Peyronel.
India, nuove prospettive e opportunità economiche
I legami fra Torino e l’India sono storicamente molto saldi: il Cesmeo, Centro Studi sul Medio ed Estremo Oriente, è uno fra i più prestigiosi istituti a livello nazionale a promuovere ricerche, traduzioni, scambi culturali con l’India. Recentemente ha promosso la pubblicazione del primo Vocabolario Sanscrito-Italiano. Questi legami si sono ulteriormente stretti e rafforzati con l’apertura, nel dicembre 2008, del Mao: il Museo di Arti Orientali che ha un’ampia e ricca sezione dedicata a reperti e testimonianze della plurimillenaria civiltà del Subcontinente Indiano.
Alle opportunità future di sviluppo e di scambio economico fra India e Italia, il Salone dedica il convegno India: nuove prospettive ed opportunità, che si tiene venerdì 14 maggio dalle 10.00 alle 13.30 presso la Sala Parigi del Centro Congressi di Lingotto Fiere, promosso e organizzato dalla Camera di commercio di Torino e dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, in collaborazione con la Camera di Commercio indiana in Italia.
Il convegno prevede un momento di confronto tra i settori editoriali italiano ed indiano, con l’interevento del Direttore dell’Associazione Italiana editori (Aie), la presentazione del progetto International Book Forum e un approfondimento dedicato alle testimonianze di aziende italiane che illustreranno le loro esperienze in India, quali Fiat Group, Lavazza, Ferrero, Unicredit e Vodafone. Due le sessioni di lavoro: Italia-India: settori editoriali a confronto e Investire e operare in India: testimonianze aziendali. Intervengono Rolando Picchioni, Presidente Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura; Alessandro Barberis, Presidente Camera di commercio di Torino; Marco Lavazza, Presidente Camera di Commercio Indiana in Italia; Selia Kumari, Ministro del Turismo del Governo Indiano; Saurabh Kumar, ministro plenipotenziario dell’Ambasciata Indiana in Italia Alfieri Lorenzon, Direttore Associazione Italiana Editori; Maurizia Rebola, Responsabile progetto International Book Forum; Paolo Marini, Foreign Operations and Processes UniCredit Group Spa; Ambasciatore Paolo Fulci, Vicepresidente Ferrero Group; Attilio Capuano, Direttore Asia & Pacific Lavazza S.p.A.; Paolo Gagliardo, Vicepresidente Operazioni Internazionali Fiat Group; Paolo Trapani, Direttore Generale Strategico CeiPiemonte. Modera Salvatore Tropea, inviato di Repubblica.
Verso il 150°: per una rilettura dei nodi irrisolti della nostra storia
A un anno dalle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, il programma del Salone intende offrire una serie di riflessioni critiche sui nodi irrisolti della storia del nostro Paese, riunite sotto il titolo «Italia controluce».
La difficoltà crescente di definire una comune identità in cui riconoscersi, le spaccature tra Nord e Sud, a partire dalle vicende della «conquista» sabauda e dalla violenta repressione del brigantaggio che le è seguita (una tavola rotonda cui partecipano Pino Aprile, Pierangelo Buttafuoco, Giordano Bruno Guerri, Massimo Nava, Marcello Sorgi). Una tavola rotonda dedicata a Cavour illuminerà gli aspetti meno noti delle strategie dello statista piemontese, con Piero Craveri, Silvano Montaldo e lo storico francese Gilles Pécout, coordinati da Walter Barberis.
Tra i nodi irrisolti della nostra storia spiccano le relazioni pericolose fra mafia, Stato, politica e affari, cui sono dedicate due tavole rotonde: nella prima intervengono magistrati in prima linea nella lotta alla mafia quali Giuseppe Ayala, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso; nella seconda Nicola Biondo, Enrico Deaglio, Antonio Ingroia, Giuseppe Lo Bianco).
Al nodo della Giustizia è dedicato il dibattito con Oliviero Beha, Luigi De Magistris e Massimo Fini.
Le prospettive del federalismo fiscale, destinato ad avere uno spazio crescente nell’agenda politica dei prossimi mesi, sono il tema del dibattito che prende avvio dal libro di Luca Ricolfi, Il sacco del Nord, con il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, il vicepresidente UniCredit Fabrizio Palenzona e Giulio Cainarca, direttore di Radio Padania.
Il ruolo, il peso crescente ma anche le difficoltà delle donne nel mondo del lavoro sono oggetto della tavola rotonda che vede riunite l’ad del Sole24Ore Donatella Treu, la manager UniCredit Monica Cellerino, il capogruppo Pdl alla Regione Piemonte Claudia Porchietto, la responsabile cultura Pd in Piemonte Francesca Cilluffo e Caterina Soffici, prendendo spunto dal volume americano Womenomics (Cairo editore).
Pierluigi Battista discute con Alberto Asor Rosa sul conformismo degli intellettuali italiani («La sinistra ha smesso di pensare, la destra non ha mai cominciato», sostiene polemicamente Battista). Giampaolo Pansa rievoca con Mario Calabresi i suoi incontri con i protagonisti del dopoguerra italiano. Antonio Scurati discute con Massimo Gramellini e Enrico Mentana del «tempo della cronaca» in cui siamo immersi: nell’epoca dell’effimero trionfante la cultura e la letteratura hanno ancora qualcosa da dire? Della televisione com’era e com’è discutono Carlo Freccero, Paolo Ruffini e Angelo Guglielmi, a margine del nuovo romanzo di Carlo D’Amicis. Alla lettura della realtà può e deve partecipare anche il romanzo, come dimostra lo stesso Guglielmi nel libro di recente pubblicazione che sarà discusso con Andrea Cortellessa, Filippo La Porta e Antonio Scurati.
Maurizio Maggiani racconterà a suo modo i capitoli più significativi della nostra storia risorgimentale, che tendiamo a rimuovere, mentre Ernesto Galli della Loggia discute con Francesco Traniello di quel che si perde e quel che si conserva nella memoria storica di un Paese.
Sul rapporto che scrittori e lettori hanno con la realtà contemporanea si interrogano i molti autori del volume einaudiano Sei fuori posto anche tu?: Piero Colaprico, Carlo Lucarelli, Valeria Parrella, Simona Vinci e i Wu Ming.
Del peso della Chiesa in Italia discutono Riccardo Chiaberge, Giulio Giorello e Massimo Introvigne, e su un tema analogo è atteso un dialogo tra Gustavo Zagrebelsky e Rosy Bindi, in occasione della pubblicazione dei loro libri sull’argomento (Scambiarsi la veste e Quel che è di Cesare).
Sulla difficile identificazione della Verità in una società sommersa da una comunicazione confusa e frastornante, quando non abilmente manipolata, discutono con la filosofa Franca D’Agostini, Laura Boldrini, Paolo Ruffini, Ersilia Salvato e Armando Spataro, coordinati da Franco Marenco.
Grandi nomi al Salone 2010
Parleranno dei loro nuovi libri Eugenio Scalfari (Per l’alto mare aperto, una riflessione sulla modernità travolta da una sorta di invasione barbarica), Franco Cordero (Il brodo delle undici. L’Italia nel nodo scorsoio), Enzo Bianchi (La paura dello straniero), Ernesto Galli della Loggia, Massimo Cacciari e Pietro Coda (autori di Io sono il Signore Dio tuo).
Verranno consegnati al Salone due premi internazionali, il Bonura e l’Alassio, ad altrettanti protagonisti della cultura contemporanea, il saggista Tzvetan Todorov e il poeta Yves Bonnefoy, le cui opere saranno presto raccolte in un Meridiano Mondadori. Dai premiati si attendono due lezioni magistrali, rispettivamente su Etica e letteratura e Leopardi e la memoria delle parole. Vittorio Sgarbi terrà una conversazione su L’Italia delle meraviglie, un viaggio sentimentale nelle bellezze del Paese.
Attesi al Lingotto Fiere anche i protagonisti della stagione letteraria, come Gianrico Carofiglio, Wu Ming, Gad Lerner con il suo libro di memorie famigliari, Susanna Tamaro. Insieme a loro, Silvia Avallone, Camilla Baresani, Benedetta Cibrario, Alain Elkann, Marco A. Ferrari, Antonio Franchini, Christian Frascella, Massimo Gramellini, Davide Longo, Rosetta Loy, Rosa Mogliasso, Marta Morazzoni, Rosa Matteucci, Margherita Oggero, Laura Pariani, Lorenzo Pavolini, Antonio Pennacchi, Vauro nelle vesti inedite di narratore, Emanuele Trevi, Walter Veltroni con il suo romanzo sulla strage dello stadio Heysel di Bruxelles, Dario Voltolini. La partecipazione di Alberto Bevilacqua coincide con la pubblicazione del Meridiano delle Opere presso Mondadori.
Esordisce in narrativa Adriana Asti con il suo delicato romanzo La lettrice dei destini nascosti. Marcello Sorgi presenta il libro che ha dedicato all’infuocato triangolo Roberto Rossellini-Anna Magnani-Ingrid Bergman, tra cinema e vita.
Fabio Geda ha dato parole al toccante racconto di un bambino afgano, Enatoiallah Akbari, che a dieci anni ha dovuto lasciare il suo paese per sottrarsi a un destino di schiavitù, e dopo un viaggio di quattro anni attraverso Iran, Turchia e Grecia è riuscito ad arrivare in Italia.
Ha valenze narrative anche il raffinato saggismo di Giorgio Ficara, dedicato alla Riviera ligure. Ne parleranno con lui Gianluigi Beccaria, Paolo Mauri e Michela Murgia. Lo stesso Beccaria presenta il suo fortunato volume Misticanze, dedicato alle parole del cibo. Agli anni ruggenti della pubblicità sono dedicate le interviste con i protagonisti di una vivacissima stagione creativa, tra cui Emanuele Pirella, raccolte da Silvio Saffirio.
All’ora dell’aperitivo, Fabio Stassi, autore di una Piccola enciclopedia dei personaggi letterari, parlerà con Andrea Bajani, Benedetta Cibrario, Diego De Silva, Carlo Lucarelli, Neri Marcoré, Melania Mazzucco, Piergiorgio Odifreddi e Giorgio Vasta dei personaggi da loro più amati.
Giovanna Zucconi presenta sei nuovi autori italiani: Emmanuele Bianco, Valentina Brunettin, Thomas Leoncini, Matteo Nucci, Leonora Sartori, Giuseppe Schillaci.
Attesi al Lingotto Fiere anche Francesco Guccini, con la sua autobiografia, Non so che occhi avesse; Reinhold Messner (La montagna a modo mio), il filosofo francese Roger-Pol Droit con il suo L’Occidente spiegato a tutti, Luce Irigaray con il suo intenso saggio-racconto dedicato a Il silenzio di Maria, le star tv Antonella Clerici, che ha raccontato in un libro la sua recente maternità, e Benedetta Parodi, con il suo best-seller Cotti e mangiati.
Emanuele Filiberto di Savoia e Lorenzo Del Boca discutono con Toni Capuozzo del loro libro Maledetti Savoia, Savoia benedetti. Un popolare allenatore come Carlo Mazzone presenterà un suo libro di memorie autobiografiche, mentre Paolo Brosio e Nicola Legrottaglie parleranno della loro conversione, nella nuova veste di «testimonial di Dio».
A uno anno dalla scomparsa, gli amici (scrittori, editori, artisti, giornalisti, gente di spettacolo come Antonio Ricci) ricorderanno Nico Orengo leggendone le pagine per loro più belle.
Numerosi anche i ricordi dedicati ad altrettanti protagonisti del nostro Novecento letterario e culturale: Giorgio Bassani, Gina Lagorio, Alberto Moravia, Mario Pannunzio, Leonardo Sciascia, Mario Tobino.
Nel cartellone dell’Arena del Bookstock Village, dedicata ai «giovani adulti», ricordiamo almeno la partecipazione straordinaria di Piero Angela, Gian Antonio Stella, Renzo Arbore, Carlo Petrini con Cristina Gabetti e Colin Beavan, Roberto Alajmo con Michele Serra, Danilo Mainardi, Maurizio Costanzo, il dj Linus, il criminologo Massimo Picozzi, l’ambientalista americano Lester Brown, Erri De Luca e Mauro Corona, Margherita Hack, Alessandro Baricco, Carlo Lucarelli, Piero Dorfles.
Gli «internazionali» al Lingotto Fiere
Come al solito, il cartellone del Salone offre una vasta campionatura delle letterature di tutto il mondo, in aggiunta al programma di Lingua Madre. Per la prima volta al Lingotto Fiere Scott Turow, maestro del legal thriller, e gli altri americani Jonathan Lethem con il suo atteso romanzo sugli Usa post-11 settembre, Jim Nisbet presentato da Sandro Veronesi e Glenn Cooper, un maestro del noir che non disdegna scorribande nella storia, fino al Medioevo. La scrittrice belga Amélie Nothomb, anch’essa per la prima volta al Lingotto Fiere, sarà accompagnata dalla sorella Juliette.
Dalla Svezia viene lo svedese Per-Olov Enquist, che coniuga il gusto per l’indagine storica, l’attenzione alla contemporaneità e la sperimentazione formale. Dal Messico un altro vigoroso narratore di intrecci fra criminalità organizzata e società, Elmer Mendoza (Pallottole d’argento) in dialogo con Bruno Arpaia; dal Brasile Carolina De Robertis, con le sue coinvolgenti saghe famigliari: sarà presentata da Daria Bignardi. E ancora, da Israele l’israeliana Lizzie Doron (in un quartiere di Tel Aviv, le dolorose memorie della Shoah tornano ad affiorare lentamente da una tranquilla normalità). Arriva dall’Angola José Luandino Vieira, il Gadda della letteratura portoghese, con le sue potenti ibridazioni linguistiche e la sua forza espressiva. Dalla Spagna il poeta César Antonio Molina, presentato da Ernesto Franco e Franco Marcoaldi.
Dalla Francia, Laurence Cossé con la sua Libreria del buon romanzo offre una suggestiva parabola legata al mondo della lettura, e il direttore di Le Monde, Eric Fottorino, con un romanzo ambientato nel mondo della Nouvelle Vague, presentato da Ezio Mauro e dal regista Davide Ferrario.
L’evento «Tre città in giallo» riunirà altrettante autrici Sellerio: Esmahan Aykol (Istanbul), Maj Sjöwall (Stoccolma) e Teresa Solana (Barcellona). Infine Lars Kepler: sotto questo pseudonimo si nascondono i bestselleristi svedesi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho, che stanno scalando anche in Italia le classifiche dei best-seller e al Salone incontrano l’astro nascente del noir italiano Donato Carrisi.
Sebastian Fitzek è la nuova star dello psyco-thriller tedesco. Il suo romanzo Schegge è molto piaciuto a Walter Veltroni, che lo presenta al Lingotto Fiere.
Tahar Ben Jelloun, da anni un beniamino dei lettori italiani, porta al Lingotto Fiere la nuova edizione del suo libro sul razzismo, e ne discuterà con Ritanna Armeni e Fouad K. Allam.
Alla grande filosofa spagnola Maria Zambrano e a La memoria dell’esilio è dedicata una tavola rotonda con Mercedes Gómez Blesa, Jesus Moreno Sanz, Federico Vercellone e Francisco José Martin.
Significativa anche la nutrita partecipazione di scrittori rumeni, quali tra gli altri Dinu Flamand, Filip Florian, Dan Lungu, Vasila Ernu, Stefania Michalache, Ioana Nicolaie e Radu Tuculescu, pontieri di un dialogo tutto da costruire tra due culture destinate a conoscersi sempre meglio.
Momenti di spettacolo, dalla Bibbia dei Villani alla taranta
Le fruttuose commistioni tra letteratura, teatro e musica rappresentano una tradizione molto apprezzata nel programma del Salone.
Dario Fo ci darà una sua personalissima rilettura della Bibbia, in occasione della pubblicazione di La Bibbia dei villani¸ in cui ricrea la fervida vena religiosa che percorre le tradizioni popolari, istintivamente avverse alle cristallizzazioni istituzionali del Cristianesimo.
Un vero e proprio spettacolo è quello che offre Teresa De Sio in occasione del suo esordio narrativo con il romanzo Metti il diavolo a ballare, ambientato nel mondo della taranta. «Sapevamo che la De Sio era una brava musicista – ha scritto Daria Bignardi -, ma qui scopriamo una scrittrice che sembra arrivare da molto lontano».
Fantozzi totale è il titolo dell’one-man-show di Paolo Villaggio in occasione dell’uscita del suo libro + dvd dallo stesso titolo presso Einaudi.
Da non perdere anche le letture di Gioele Dix dai libri di David Foster Wallace, diventato un autore di culto dopo la sua prematura scomparsa; e il racconto che un cronista-testimone quale Tito Stagno fa dei principali avvenimenti del dopoguerra, a partire dallo sbarco sulla Luna.
Davide Enia, il talentuoso autore-attore-narratore siciliano, porta al Lingotto Fiere lo spettacolo che lo ha rivelato, Italia-Brasile 3 a 2, e che è diventato un libro Sellerio. La parola anche dialettale si fa musica e ritmo per raccontare la storia di una famiglia riunita davanti alla tv per la leggendaria partita ai mondiali di calcio. Un’occasione per rappresentare l’ingresso del mito nella quotidianità.
Giovedì 13 Paolo Conte incontrerà Enrico De Angelis, decano del giornalismo musicale italiano e direttore artistico del Premio Tenco, in occasione della pubblicazione di Musica sulla carta. Quarant’anni di giornalismo intorno alla canzone.
Sempre giovedì l’incontro fra Flavio Soriga e Paolo Fresu, il trombettista che è uno dei nostri più apprezzati esponenti del jazz non soltanto italiano, e ora anche autore del libro autobiografico La musica dentro.
E-book e non solo: il futuro del libro
Mai come in questi mesi, sotto l’incalzare di nuovi modelli di e-book e delle invenzioni di una tecnologia sempre più sofisticata, si discute del futuro prossimo delle relazioni, degli incontri e scontri tra supporto cartaceo ed editoria digitale, ma senza dimenticare stagioni gloriose del libro tradizionale.
Se un libraio «storico» come Romano Montroni parla della sua lunga vita professionale e degli incontri che ha fatto (Marsilio), Roberto Cicala presenta il libro a più mani dedicato allo straordinario percorso creativo di 75 anni di Einaudi (Libri scrittori di via Biancamano), e Giulia Boringhieri ricostruisce in Per un umanesimo scientifico il percorso editoriale del padre Paolo, che con esemplare tensione ha cercato di saldare le «due culture».
Mario Baudino e Paolo Di Stefano raccontano nei loro libri i retroscena del lavoro editoriale, da clamorosi rifiuti ai delicati rapporti tra autori ed editori. Gino Roncaglia affronta di petto la questione digitale ne Il futuro del libro (Laterza). All’e-book è esplicitamente dedicato il convegno promosso da Wuz.it sui cambiamenti del mercato librario, con la partecipazione di alcuni tra i maggiori editori italiani. Alla «nuova stagione» dei mestieri del libro è dedicato il convegno «Reinventare l’editoria», curato da Giuliano Vigini per il Premio Alassio 100 libri – Un editore per l’Europa. Vi prendono parte Pietro Boroli, Riccardo Cavallero, Giovanni Peresson, Monica Zioni.
Prende le mosse dal libro di Massimo Gaggi e Marco Bardazzi, L’ultima notizia, sulla crisi degli imperi di carta sotto l’offensiva digitale, la tavola rotonda sul futuro della carta stampata cui parteciperanno, con gli autori, Mario Calabresi, John Elkann, Gabriele Galateri di Genola e James Murdoch.
Anche Il ritorno del dinosauro di Piero Dorfles insiste sulla necessità di coniugare la «vecchia» cultura con le innovazioni tecnologiche, per interrompere la deriva senza ritorno cui altrimenti sarebbe condannato il nostro Paese. L’incontro fa parte del programma del Bookstock Village.
Auster, Fuentes, Oz: i tre finalisti del Premio Salone Internazionale del Libro
Paul Auster, Carlos Fuentes, Amos Oz. Tre maestri indiscussi della cultura mondiale sono i finalisti del Premio Salone Internazionale del Libro, un riconoscimento destinato a uno scrittore che con la sua opera abbia saputo fare della letteratura uno strumento irrinunciabile di conoscenza. I loro nomi sono stati selezionati dal comitato scientifico della Fondazione per il Libro, integrato da illustri docenti universitari esperti di diverse aree culturali come l’anglista Paolo Bertinetti, il germanista Luigi Forte, il comparatista e italianista Giorgio Ficara.
Nei giorni del Salone saranno votati dalla più grande giuria del mondo: gli editori che partecipano alla manifestazione e i 300.000 visitatori che ogni anno affollano i padiglioni del Lingotto Fiere. Ognuno può votare lo scrittore preferito. Basta esibire il proprio biglietto o il pass in una delle sei «cabine elettorali», postazioni elettroniche touch screen allestite in ciascun padiglione.
Si vota fino alle 13.00 di lunedì 17 maggio. Il vincitore verrà annunciato lunedì 17 alle 17.00 all’Arena Bookstock. Il premio – che consiste in un assegno di 25.000 euro a titolo di fee per il proprio impegno – sarà consegnato a ottobre in una delle sedi del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, fra Langhe, Roero e Monferrato, dove il vincitore terrà un ciclo di incontri e lezioni magistrali aperte a tutti, con un particolare riguardo agli studenti delle scuole secondarie della zona.
Paul Auster (1947), americano di Newark, ha viaggiato e studiato in Europa, in particolare in Francia, dove ha vissuto tre anni. Ha esordito come poeta. Come narratore si rivela nel 1985 con Città di vetro che con i successivi Fantasmi e La stanza chiusa andrà a comporre la fortunata Trilogia di New York. Seguiranno Moon Palace, La musica del caso, Leviatano, Mr. Vertigo, Ho pensato che mio padre fosse Dio, Il libro delle illusioni, La notte dell’oracolo, Follie di Brooklyn, Nel paese delle ultime cose, Uomo nel buio, fino al recente Invisibile, tutti pubblicati da Einaudi. Dalla fine degli anni ’90 si è molto dedicato anche al cinema, come sceneggiatore (Smoke, Orso d’argento a Berlino, e Blue in the face, e regista (Lulu on the bridge e The inner life of Martin Frost). La sua New York fantastica è un «nessun luogo» in cui ci si può ritrovare e perdere all’infinito. Mescolando sapientemente generi, ambienti, stili, Auster è riuscito a dar voce all’anima profonda e segreta dell’America, alle sue ossessioni, alla sua capacità di fare i conti con se stessa.
Carlos Fuentes, nato nel 1928 da una famiglia di diplomatici messicani, egli stesso ambasciatore del suo Paese in Francia negli anni ’70, narratore, saggista, critico letterario, sceneggiatore, giornalista, insieme a Garcia Marquez e Vargas Llosa è tra gli scrittori che hanno imposto la letteratura latinoamericana all’attenzione del mondo. Nel 1987 gli è stato conferito il Premio Cervantes, massimo riconoscimento per un autore di lingua spagnola. Tra i suoi romanzi, La morte di Artemio Cruz, Aura, L’ombelico della luna, Le relazioni lontane, L’albero delle arance (tutti presso Il Saggiatore) e L’istinto di Inez (Tropea). «Certe caratteristiche morali e materiali dei suoi personaggi – ha scritto Julio Cortázar – rappresentano la radice tragica dei nostri paesi». Tra i saggi, Tutti i soli del Messico, Geografia del romanzo, l’autobiografia letteraria In questo io credo, tutti presso il Saggiatore, Contro Bush (Tropea) e L’ingegnoso don Chisciotte. Cervantes o la critica della lettura (Donzelli). Appassionato cultore di arte e di cinema (ricordiamo l’amicizia con Luis Buñuel), Fuentes è anche autore di interventi puntuali contro le derive della globalizzazione o i pericoli della xenofobia.
Amos Oz è nato a Gerusalemme nel 1939 da una famiglia di origini russe. A quindici anni è andato a vivere in un kibbutz. Oggi insegna all’Università Ben Gurion del Negev. I suoi libri si nutrono del forte rapporto con la sua terra, in un confronto sincero fino alla crudeltà. Raccontano il popolo di Israele, i suoi travagli, gli splendidi scenari naturali che ne costituiscono l’anima. Scandagliano i rapporti famigliari, di amicizia e d’amore con una speciale sensibilità per il mondo femminile. È autore di romanzi, saggi e libri per bambini, tra cui segnaliamo almeno Non dire notte, D’un tratto nel folto del bosco, Una storia d’amore e di tenebra (saga familiare che copre quattro generazioni), Fima, La scatola nera, Lo stesso mare, La vita fa rima con la morte e il recente Scene dalla vita di un villaggio, tutti presso Feltrinelli.
Bookstock Village 2010, un’Arca dalla memoria al futuro
Torna nel Padiglione 5 con la sua quarta edizione il Bookstock Village, il progetto del Salone Internazionale del Libro promosso e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo e dedicato ai giovani lettori dalla prima infanzia all’università. Un ricco ventaglio di proposte che declinano il tema conduttore del Salone 2010: la Memoria. Nel cuore del Village troneggia la grande Arca della memoria, trasformata in un’opera d’arte dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, che ospita gli eventi di maggior richiamo.
L’esperto di letteratura per ragazzi Eros Miari firma La memoria che guarda avanti, il programma per i più piccoli fino ai 14 anni. Fra gli appuntamenti, il percorso Memorie maestre in cui i bambini scoprono scrittori, illustratori e libri: da Leo Lionni a Lele Luzzati, da Bruno Munari a Gianni Rodari, da Pinocchio al Libro della giungla. A celebrarli, grandi autori come Altan, Antonella Abbatiello, Rosellina Archinto, Alessandro Sanna, Silvano Agosti, Bruno Tognolini. Ne La memoria dei numeri, una data fa da pretesto per l’incontro con libri e autori che non possiamo dimenticare. L’appuntamento con Shlomo Venezia, Lia Levi e Helga Schneider, tre testimoni diretti della barbarie nazifascista, è l’occasione per riflettere sulla memoria rubata. La Berlino del 1943 verrà raccontata dallo scrittore inglese Paul Dowswell, autore del bellissimo romanzo Ausländer. È inglese anche Celia Rees: a lei il compito di condurre i ragazzi nell’epoca della Rivoluzione Francese, sull’onda del suo ultimo romanzo La ragazza con le pistole. Il 1955 e il no al razzismo di Rosa Parks saranno raccontati da Paola Capriolo. Fra gli altri ospiti, Margherita Hack intervistata da Federico Taddia, Telmo Pievani, Mary Pope Osborne; giovani autori fantasy come Francesco Dimitri, Elisa Rosso, Francesco Falconi, Francesco Barbi e Andrea Sottile.
L’India misteriosa sarà raccontata attraverso laboratori e incontri di narrazione da autori come Sofia Gallo, Antonio Franchini, Pierdomenico Baccalario, Pompeo Vagliani che esploreranno le celebri giungle salgariane. E Alessandro Sanna reinterpreterà a modo suo – da grande artista – la giungla di Rudyard Kipling.
Il programma per i giovani sopra i 14 anni, La memoria vista di lato, è ideato da Davide «Boosta» Dileo, tastierista dei Subsonica, dj, scrittore e conduttore televisivo e radiofonico. Il filo rosso di un’intera nazione è ripercorso in La memoria della radio, con il dj Linus. La memoria della televisione con Paolo Bonolis. La memoria delle cose, percorso nella medicina forense con il criminologo Massimo Picozzi; il terrore dell’horror raccontato da Dario Argento e dal giallista Massimo Carlotto in La memoria della paura. L’ostensione della Sindone è l’occasione per riflettere su La memoria di una sofferenza con l’anatomopatologo Pierluigi Baima Bollone; lo scrittore e conduttore tv Carlo Lucarelli indaga La memoria distrutta, i momenti in cui l’umanità in preda a crisi di biblioclastia ha distrutto i propri libri. Red Ronnie e il fondatore della Pfm Franco Mussida ci guidano attraverso La memoria del rock. Altro appuntamento quello con lo stilista e giudice di Ballando con le stelle Guillermo Mariotto in dialogo con l’editore Michele Dalai. In chiusura di ogni giornata, appuntamento con La memoria che ci ha cresciuto: una chiacchierata serale offline in compagnia di «gente di musica» come il giornalista e direttore di Mtv – Sud Europe Luca De Gennaro, il leader degli Afterhours Manuel Agnelli, il frontman dei Baustelle Francesco Bianconi, la voce dei Subsonica Samuel. E uno scanzonato spin-off del Salone è la trasmissione Coppia aperta, che sabato 15 e domenica 16 dalle 17 alle 18 Boosta e Benedetta Mazzini conducono in diretta dallo studio di Rai Radio2 allestito nel Bookstock Village.
La memoria in movimento è il programma del Village per i giovani adulti, curato da Ernesto Ferrero. La memoria come fermento attivo, riscrittura continua, work in progress destinato a interrogarsi in continuazione sul senso di ciò che fa. Gian Antonio Stella alterna le sue dirompenti indagini sulle malefatte della Casta a una partecipe ricostruzione dei nodi, dei drammi e dei dilemmi che hanno intessuto la nostra storia recente. Delle sfide per l’ambiente e di un modello di sviluppo sostenibile, a partire da Terra Madre, parleranno Carlo Petrini , l’inviato di Striscia la notizia Cristina Gabetti e l’americano Colin Beavan, che ha raccontato come una famiglia americana abbia vissuto per un intero anno a Impatto zero. Lester R. Brown, economista e ambientalista statunitense, svelerà il suo Piano B come via di fuga dalle emergenze della modernità.
Scalatori provetti e amici legati dalla comune passione per la montagna, Mauro Corona e Erri De Luca, vi ritrovano un formidabile serbatoio di storie, di allegorie, di insegnamenti.
L’etologo Danilo Mainardi ci sorprende con un originale giallo (Un innocente vampiro, Cairo) che innesta i comportamenti animali nelle convenzioni del genere. La passione civile di Margherita Hack la spinge anche a intervenire sul nodo cruciale della ricerca, colpita dal taglio dei fondi destinati all’università, e sulla delicata questione dei rapporti fra Stato e Chiesa (Rizzoli).
«Il pane di ieri è buono anche domani». Di qui parte Enzo Bianchi, priore della comunità monastica di Bose, per un’affettuosa rivisitazione degli usi alimentari della sua infanzia, specchio di una società attenta e parsimoniosa e di un sistema in cui nulla andava sprecato. Ne discuterà con Rolando Picchioni, presidente della Fondazione per il Libro.
In che modo la radio ha contribuito allo sviluppo dell’immaginario collettivo degli italiani? Uno dei protagonisti più creativi e innovativi di una stagione che è rimasta esemplare per la felicità delle sue invenzioni, Renzo Arbore, ne parlerà con Bruno Gambarotta.
Siamo talmente abituati ai prodigi delle memorie digitali che la nostra memoria personale, non più esercitata, si sta atrofizzando. Ma di quali prodigi sia capace il nostro vecchio cervello «analogico» è una vivente dimostrazione il giovane Gianni Golfera, la cui fama sta crescendo negli Stati Uniti ancora più che in Italia (dove è pubblicato da Sperling & Kupfer). Le sue performance dal vivo hanno dello sbalorditivo, e riescono sempre spettacolari.
Non mancherà la Banca della memoria, l’iniziativa sostenuta dalla Regione Piemonte che ha visto decine di giovani, equipaggiati di opportuni mezzi digitali, setacciare il territorio a caccia delle testimonianze degli anziani.
Come si può «leggere» e raccontare, oggi, il romanzo di formazione di un gruppo di adolescenti nella Torino degli anni ‘70? Ci ha provato Alessandro Baricco con il suo Emmaus (Feltrinelli). Con lui ne discute Massimo Gramellini.
E ancora, ospiti del Village, Giovanni Tesio, Paola Mastrocola, Vivian Lamarque, il cantautore Giorgio Conte e un regista che della memoria ha fatto la cifra stilistica, poetica e calligrafica del proprio fare cinema: Pupi Avati.
Al Bookstock 2010 sono a disposizione dei ragazzi ben otto laboratori con oltre 210 ore complessive proposte, gli allestimenti e le installazioni curate dal settore didattico del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, una redazione che trasformerà i ragazzi in bloggers pronti a condividere in rete in tempo reale i loro commenti, lo spazio della Regione Piemonte dedicato agli studenti universitari, lo stand del progetto Nati per Leggere e del suo Premio nazionale.
Libro e cioccolato, torna Tentazione e meditazione
Torna interamente rinnovata l’area Libro e cioccolato, tentazione e meditazione: lo spazio nel Padiglione 3 promosso e sostenuto dalla Camera di Commercio di Torino e dall’Assessorato al Commercio e Turismo della Città di Torino, dove si incontrano due eccellenze assolute di Torino e del Piemonte come il piacere della lettura e la seduzione del gusto, l’arte di scrivere e la creatività dolciaria. Una lounge accogliente e golosa di 350 metri quadri per rendere omaggio a Torino, fin dal Settecento capitale indiscussa del cioccolato artigianale e di qualità.
Un layout tutto nuovo e quattordici maestri cioccolatieri dell’eccellenza artigianale torinese: Guido Gobino (Torino); Odilla Chocolat (Torino); Pfatisch (Torino); Leone (Torino); Piemont Cioccolato (Torino); Pasticceria Gerla (Torino); Torrefazione De Martini Ettore (Torino); Shebirè Cioccolato (Ciriè); Guido Castagna (Giaveno); Cioccolateria Pasticceria Zuccarello (Collegno); Avidano Pasticceria (Chieri); A. Giordano Torino (Leinì); Dell’Agnese (Torino); Fabrizio Galla (San Sebastiano Po). E inoltre lo spazio di promozione turistica del Comune di Torino, un bookshop tematico curato dalla Libreria Librami di Arona e le creazioni d’artigianato orafo di Perlunica.
Memorie, curiosità, degustazioni guidate, letture di brani, incontri con scrittori, chiacchierate spensierate con personaggi famosi, ricette imperdibili, lezioni di dessert al cioccolato. Un programma coordinato e condotto da due autori e giornalisti, definiti la «coppia fondente» del food writing italiano: Clara e Gigi Padovani, che presentano anche il loro più recente libro. Ogni giorno tre momenti di incontro, seguiti da letture di testi dedicati al cioccolato preparati e presentati da Clara Vada Padovani; lezioni e ricette al cacao dei pasticcieri e cioccolatieri presenti nello stand; degustazioni guidate dei loro prodotti. Alle 12 Memorie ed emozioni con cioccolatieri e pasticcieri storici che raccontano i pionieri del cioccolato e dell’arte dolciaria; alle 16 Affinità golose, con celebri personaggi del mondo della gastronomia come gli chef Gualtiero Marchesi e Davide Scabin e il dietologo Giorgio Calabrese che presentano le loro esperienze personali legate al cibo e al cioccolato; alle 18 L’autore si racconta: uno scrittore legato a un libro che serve da spunto per l’appuntamento. A seguire, gli incontri di Biblioteca al cacao con lettura di brani, lezioni, segreti e ricette presentate dai maestri cioccolatieri. Inaugurazione giovedì 13 maggio alle 17.00.
Le librerie tematiche al Salone
Sono tre le librerie tematiche che il Salone 2010 propone al pubblico, tutte nel Padiglione 5. Novità: la Libreria Internazionale gestita dalla Libreria Luxemburg di Torino, che offre per la prima volta anche il servizio di edicola interna. Un’ampia scelta delle migliori pubblicazioni in lingua inglese, con un corner apposito per gli autori indiani di lingua inglese e una particolare attenzione a quelli presenti al Salone. Inoltre una vasta selezione di libri in francese, spagnolo, tedesco, portoghese e russo; libri d’arte in lingua; cataloghi delle mostre in corso nei maggiori musei nel modo come Moma, Tate, National Portrait…
Per i ragazzi da 0 a 13 anni, l’Associazione Minimondi e la Libreria Fiaccadori di Parma propongono un bookshop con i libri scelti tra i più interessanti ed espressivi del panorama editoriale italiano e internazionale in lingua: inglese e francese, libri austriaci, polacchi, spagnoli, dal Nord e Sudamerica, coreani, giapponesi, arabi e indiani. E in più i giochi Mon petit art realizzati da designer internazionali.
E per i giovani adulti (dai 14 in su) la libreria Librami di Arona propone un allestimento dedicato ai libri che hanno per tema l’India, la Memoria e la narrativa dedicata agli adolescenti.
Mostre, installazioni, tornei al Salone 2010
La memoria del libro. La più ricca raccolta al mondo di opere sulla memoria e le mnemotecniche, proveniente dal Fondo Young acquisito nel 1991 dalla Biblioteca dell’Università di San Marino grazie a un’idea di Umberto Eco. Un manoscritto medievale e alcuni manoscritti più tardi, 197 libri pubblicati prima del 1800 tra cui 11 incunaboli, circa 2.000 monografie, 2.000 articoli, 500 pezzi di grafica e memorabilia, cimeli legati alla memoria e all’atto di ricordare. Padiglione 3.
Esperienza volo. La ricostruzione in scala 1:1 dello storico velivolo Blériot XI, con cui Louis Blériot nel 1909 sorvolò per primo la Manica; il velivolo addestratore SF 260 prodotto dapprima dalla Siai Marchetti ora Alenia Aermacchi e soprannominato la «Ferrari del Cielo»; l’elicottero Robinson R 22; due deltaplani: il modello del primo, l’«Ala Rogallo» degli anni ’70, e l’ultima generazione, l’«Ala Laminare» (Icaro 2000); una serie di modellini che ripercorrono l’evoluzione dell’aeroplano; una raccolta di libri storici, tecnici e letterari sull’aviazione, appartenenti alla biblioteca di Air Vergiate. La mostra è curata dalla Scuola di volo di Air Vergiate, istituzione nata nel 1945 e attiva nelle due sedi di Sesto Calende (Varese) e Cerrione (Biella), in collaborazione con Fondazione Museo dell’Aeronautica, Associazione Amici di Volandia (Vizzola Ticino), Comitato Geo Chavez (Domodossola), Icaro 2000 s.r.l. (Laveno). Nel Padiglione 5.
Fiabe dal Brasile Terra, foresta, animali e uomini. Magia e leggende dal Brasile con le illustrazioni in anteprima nazionale della rassegna Le immagini della fantasia, che si terrà dal 17 ottobre al 19 dicembre 2010 a Sàrmede (Tv). Padiglione 5.
Topolino, vintage contemporaneo Le tavole a fumetti di Topolino e la foca e Topolino e la notte a Valdormigliona, storie che il settimanale Topolino ha realizzato ispirandosi a Mickey and the Seal e Early to Bed, due tra i più celebri shorts d’epoca del topo più famoso del mondo. Padiglione 5.
Svjetlan Junakovic Le 18 tavole originali realizzate dal pittore e illustratore croato per i volumi Piccoli topi e grandi elefanti, una storia dall’India e Una casa che mi piace. Padiglione 5.
L’umiliazione delle stelle Una videoinstallazione in cui lo scrittore Mauro Covacich indossa i panni del suo alter-ego Dario Rensich nel romanzo Prima di sparire (2008). Padiglione 5.
Se leggere non è il tuo forte… L’Associazione Italiana Biblioteche presenta la mostra Se leggere non è il tuo forte, fanne il tuo debole, ideata dal satirist e artista multimediale Furio Sandrini alias Corvo Rosso per la campagna nazionale «Le biblioteche fanno bene alla lettura». Tanta ironia per mettere in cortocircuito i luoghi comuni sull’inattualità del leggere e sulla biblioteca pubblica. Padiglione 5.
L’India nell’immaginario dei libri di avventura tra Otto e Novecento. Libri, illustrazioni e tavole originali primo Novecento ispirati all’India di Emilio Salgari (I misteri della Jungla Nera, 1895), Luigi Motta e Rudyard Kipling. Mostra a cura di Pompeo Vagliani, Fondazione Tancredi di Barolo – Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia di Torino. Padiglione 5.
Torneo letterario IoScrittore. Organizzato dal Gruppo Editoriale Mauri Spagnol con il patrocinio del Salone Internazionale del Libro, si svolge in rete sul sito www.ioscrittore.it e ha l’obiettivo di scoprire nuovi talenti letterari. Ciascun autore legge e giudica i libri degli altri partecipanti. Sono pervenuti ben 1.503 romanzi dalla narrativa generale al mystery, dal sentimento al fantasy, dal romanzo storico al libro di viaggio. Sabato 15 maggio alle 18.30 allo Stand Ibs vengono svelati i nomi dei primi 200 semifinalisti. Intervengono Donato Carrisi, Massimo Gramellini e Andrea Vitali. Padiglione 2.
Un personal shopper per trovare il vostro libro. Cercate non «un» libro, ma «quel» libro? Siete a corto di idee o disorientati dalla troppa offerta? Tranquilli. C’è il vostro angelo custode. Sono i Personal Shopper del Salone Internazionale del Libro. Un servizio gratuito offerto dagli studenti della Scuola Holden. Li riconoscete dalla maglietta nera con le due h arancioni della Holden e la scritta Personal Shopper. Davanti agli ingressi e in giro per il Salone.
The Impossible Library. Lo Shenker Culture Club, in collaborazione con il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e con il patrocinio della Città di Torino, presenta la mostra The Impossible Library, libri come oggetti d’arte dalla collezione del Centro Pecci. In esposizione libri-oggetti d’arte di Enrico Baj, Alighiero Boetti, Enrica Borghi, Paolo Canevari, Maurizio Cattelan, Fabrizio Corneli, Enzo Cucchi, Luciano Fabro, Giosetta Fioroni, Lucio Fontana, Jasper Johns, Tadashi Kawamata, Sol LeWitt, Fabio Mauri, Mario Merz, Bruno Munari, Maurizio Nannucci, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Mauro Staccioli e Gilberto Zorio. Presso Shenker Culture Club, Piazza Solferino 9 a Torino. Fino al 28 maggio 2010. Ingresso libero. Orario: lunedì-venerdì, 14.00-20.00. Info: www.shenker.com, tel. 011 553.91.12.
Salone Off: bookrunning, autori e spettacoli in città
E gli ormai consolidati appuntamenti del Salone fuori dai confini del Lingotto Fiere quest’anno si trasformano nel nuovo Salone Off: un fitto calendario di appuntamenti in città in programma da sabato 8 a lunedì 17 maggio, ideati dal Salone del Libro insieme all’Assessorato alla Cultura della Città di Torino. Autori, libri, spettacoli invadono vie, piazze, mercati e locali della Circoscrizione 3 (San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin), la Circoscrizione 7 (Aurora, Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone) e la Circoscrizione 8 (San Salvario, Cavoretto, Borgo Po).
Il programma viene presentato giovedì 6 maggio alle ore 12 alla Biblioteca Civica Italo Calvino (Lungo Dora Agrigento, 94)
Ad alzare il sipario sul Salone Off è la novità del bookrunning: lo scambio di libri in città che prende il via sabato 8 maggio alle ore 11 al Teatro Colosseo (che ha elaborato e realizzato l’iniziativa su incarico del Salone Off) alla presenza di note personalità del mondo culturale, di spettacolo e istituzionale che «libereranno» i loro romanzi preferiti. I libri si scateneranno nella loro corsa in città grazie ai negozi e biblioteche delle tre circoscrizioni, dove i cittadini – mappa alla mano – potranno intercettare il loro romanzo e lasciarne uno in cambio. Sul sito www.bookrunning.it tutte le modalità per registrare i libri scambiati e poter seguire il loro percorso. Già la sera precedente il Salone Off illuminerà strade e piazze dei tre quartieri con videoproiezioni delle 23 fotografie vincitrici del Torneo Internazionale per fotoamatori e fotografi sul tema della memoria, promosso dall’Associazione Puerto Yodà.
Un cartellone di 87 appuntamenti in 10 giornate fino a lunedì 17 farà tappa in teatri, biblioteche, scuole, circoli, locali, strade e piazze. Tra questi: il Castello del Valentino, il Teatro Colosseo, l’ex cimitero di San Pietro in Vincoli, l’Alliance Française, il Centro Culturale Italo-Arabo, il Cafè Liber l’area pedonale Grattacielo Lancia, le biblioteche Civica Italo Calvino e Shahrazàd.
Per la Circoscrizione 3 ricordiamo: il tributo a Tito Stagno, l’incontro con autori come Gianrico Carofiglio e Maurizio Maggiani, la serata argentina con Laura Pariani e Alessandro Perissinotto, il dialogo tra Gianni Vattimo e Reinhold Messner. Per la Circoscrizione 7: gli spettacoli, i concerti, i dj set a San Pietro in Vincoli a cura del Mutamento Zona Castalia; la pièce Odiséa di Tonino Guerra firmata Teatro delle Albe; gli appuntamenti al Centro Italo-arabo con Youssef Ziedan e Said Sayrafiezadeh; Vauro Senesi al Torino Youth Center.
Alla Circoscrizione 8 ci si potrà immergere nelle atmosfere indiane, al Castello del Valentino, con due fra le più affermate scrittrici di quel paese, Kiran Desai e Shobhaa Dé. Inoltre Laurence Cossé all’Alliance Française; al Baretti Sampat Pal, che con le sue compagne in sari rosa forma la «Pink gang», nata per far rispettare i diritti delle donne indiane; l’aperitivo letterario della Scuola Holden al ristorante Mar Rosso con otto scrittori (Bajani, Chicco, Geda, Lanzardo, Molino, Montrucchio, Sottili, Varetto).
Tanti gli autori che incontreranno gli studenti nelle diverse scuole delle tre circoscrizioni: Lia Levi, Matteo Pericoli, Paul Dowswell, Sebastian Fitzek, Alessandro D’Avenia, Silvia Avallone, Celia Rees, Flavio Soriga, Elmer Mendoza.
Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano
Nel Padiglione 3 debutta con il proprio stand il Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, sostenuto dalla Regione Piemonte. Un territorio che si estende fra le Langhe, il Roero e il Monferrato, testimone e ispiratore della vita e delle opere di alcuni fra i grandi autori della letteratura italiana del Novecento: Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Giovanni Arpino, Davide Lajolo, Gina Lagorio. Ad essi sono dedicate letture, incontri, dibattiti e nelle settimane successive al Salone un programma di itinerari letterari.
Il futuro è il giorno dopo
La Regione Piemonte dedica la programmazione dello spazio Il futuro è il giorno dopo nel Padiglione 5 ai risultati della ricerca e alla trasformazione di nuove idee in progetti imprenditoriali innovativi. Novità significative per la qualità della vita nei campi più diversi. Dal cibo alla lettura, dalla comunicazione farmaceutica alle nuove frontiere tecnologiche. L’indispensabile legame tra memoria della scienza e futuro della ricerca.
Piazza Parole di Piemonte
Lo spazio incontri del Consiglio regionale del Piemonte. Un caffé Liberty con sedie e tavolini in ferro battuto, un ritratto di Cavour, un teatrino di marionette e il Caffè delle Terre Alte tostato a legna dalla cooperativa sociale Pausa Cafè. Sul filo conduttore della memoria, ogni giorno presentazioni di libri, dibattiti e conferenze con un’attenzione particolare alle lingue native del Piemonte. Si parla di lingue regionali del Piemonte, araldica, personaggi illustri da riscoprire. Sabato 15 maggio sarà emesso un annullo filatelico speciale per il bicentenario di un piemontese-simbolo: Camillo Benso conte di Cavour, e domenica 16 quello per la Spedizione dei Mille.
Adotta uno Scrittore fa 29 e raddoppia
Ottava edizione ricca di novità per Adotta uno scrittore, l’iniziativa del Salone del Libro realizzata grazie al sostegno dell’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi, che riunisce le Fondazioni della Casse di Risparmio di Alessandria, Asti, Biella, Bra, Cuneo, Fossano, Saluzzo, Savigliano, Torino, Tortona e Vercelli. Nei mesi scorsi Adotta uno scrittore ha portato ben 29 autori nelle classi degli Istituti secondari del Piemonte di secondo grado e – da quest’anno anche di primo grado -ha messo loro a disposizione ben 12.000 ingressi gratuiti al Salone. Gli autori tornati fra i banchi sono «veterani» come Fabio Geda e Davide Longo (che hanno seguito il progetto al carcere minorile Ferrante Aporti), Andrea Bajani, Gianni Farinetti, Gianluca Favetto, Alessandra Montrucchio, Giancarlo Pastore, Alessandro Perissinotto, Emiliano Poddi, Enrico Remmert, Hamid Ziarati. New entries 2010 Mario Calabresi, Michela Murgia, Benedetta Tobagi e Luca Scarlini, esperti di letteratura per ragazzi come Silvana De Mari, Giovanni Del Ponte, Antonio Ferrara, Sofia Gallo, Anna Lavatelli, Anna Parola, Sabrina Rondinelli, Bruno Tognolini, Marco Tomatis, Anna Vivarelli e personalità che hanno raggiunto l’eccellenza nel loro ambito professionale e che hanno condiviso con i ragazzi il loro amore per la lettura, come l’avvocato Alberto Mittone, il tastierista dei Subsonica Boosta, il regista Daniele Gaglianone, il giornalista di Repubblica Maurizio Crosetti.
Il progetto formativo si è ampliato e arricchito coinvolgendo gli studenti del Corso di Ingegneria del Cinema del Politecnico di Torino diretto dal professor Mario Ricciardi, che hanno realizzato un video-racconto degli incontri con gli studenti. E quest’anno l’incontro-festa conclusivo di lunedì 17 maggio raddoppia: alle 11.00 appuntamento per le scuole medie inferiori e alle 12.00 per le superiori.
Al traguardo il Premio Nazionale Nati per Leggere
E finalmente arriva al traguardo la prima edizione del Premio nazionale Nati per Leggere (www.natiperleggere.it), riconoscimento attribuito ai migliori libri, progetti editoriali e progetti di promozione alla lettura per bambini in età prescolare.
Lunedì 17 maggio alle ore 15 l’Arena Bookstock ospita la cerimonia di premiazione dei vincitori: la scrittrice australiana Mem Fox e l’illustratrice inglese Helen Oxenbury per il libro Dieci dita alle mani. Dieci dita ai piedini (Il Castoro); la narratrice Beatrice Alemagna per Un leone a Parigi (Donzelli, 2009); l’autore francese Eric Battut per l’albo in uscita a settembre Lindo Porcello (Bohem Press Italia); l’Unità Locale Socio Sanitaria 9 di Treviso; la pediatra napoletana Lina di Maio dell’Associazione Culturale Pediatri Campania. Menzione speciale al coordinamento nazionale Per l’Abruzzo, biblioteche e ludoteche per bambini e ragazzi.
La premiazione sarà preceduta dal convegno internazionale Come la lettura sviluppa la mente. Dieci anni di Nati per Leggere: riflessioni e prospettive (ore 10.30, Sala Rossa). All’appuntamento parteciperà Perri Klass, docente di Giornalismo e pediatria alla New York University e direttrice del progetto americano Reach Out and Read, il Nati per Leggere americano da cui è partito il progetto in tutto il mondo. Con lei interverranno Giorgio Tamburlini (pediatra e consulente Oms e Unicef), Alessandra Sila (educatrice e membro del coordinamento nazionale Nati per Leggere) e Giacomo Stella (docente di Psicologia clinica all’Università di Modena e Reggio Emilia e condirettore della rivista Dislessia). A coordinare i lavori Piero Bianucci, giornalista scientifico.
Il Premio ha già ottenuto la medaglia del Presidente della Repubblica per la validità del progetto e l’apprezzamento dell’ottimo lavoro svolto da organizzatori, bibliotecari, insegnanti, pedagogisti, pediatri, operatori dell’infanzia, librai ed editori.
Sostenuto da Regione Piemonte e patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Premio Npl è realizzato in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e il progetto Nati per Leggere (promosso dall’Associazione culturale pediatri, l’Associazione italiana biblioteche e il Centro per la salute del bambino Onlus), che da più di dieci anni riunisce a livello nazionale educatori, medici pediatri e bibliotecari per promuovere la lettura ad alta voce ai bambini in età prescolare. La giuria del Premio è formata da membri del Gruppo nazionale di coordinamento Nati per Leggere, esperti di letteratura infantile, pedagogisti, librai, bibliotecari, illustratori ed esperti in comunicazione visiva.
Sandra Ozzola Ferri, madrina del Salone 2010
Madrina del Salone 2010 è Sandra Ozzola Ferri, fondatrice e anima delle Edizioni e/o. Nata e cresciuta a Torino, ha studiato a Roma dove si è laureata in Letteratura russa. Nel 1977 ha fondato le Edizioni e/o, che dirige con il marito Sandro Ferri. Inizialmente la casa editrice si è proposta proprio di guardare alle culture dell’Est europeo, fatte oggetto di preclusioni preventive o strumentalizzazioni politiche. Risalgono a quegli anni gli incontri con alcuni grandi autori che ne hanno accompagnato la crescita, come l’allora poco noto Milan Kundera, che ha diretto la «Collana praghese», Bohumil Hrabal, Christa Wolf, Kazimierz Brandys, Christoph Hein. «Una scommessa allegra, ingenua forse, ma anche molto seria, che ci avrebbe portato soddisfazioni, ma anche fatica e ostilità».
Successivamente le esplorazioni della e/o si sono volte all’America (Thomas Pynchon, Alice Munro), ai Caraibi (il cubano Pedro Juan Gutiérrez), all’Africa (Chinua Achebe), al mondo arabo e infine al noir mediterraneo (Jean Claude Izzo, Massimo Carlotto), senza trascurare la letteratura femminile, che ha fruttato grandi successi come quelli di Elena Ferrante, Lia Levi, Alice Sebold. Diventata una prestigiosa casa indipendente, nel 2005 ha dato vita alla nuova Europa Editions con sede a New York, che traduce direttamente una letteratura europea di qualità, trascurata dall’editoria più commerciale, a cominciare dai libri della Ferrante. Tra i più recenti successi di e/o spicca L’eleganza del riccio di Muriel Barbéry, un vero caso letterario.
A Tzvetan Todorov il Premio Bonura per la critica militante
Viene consegnata al Salone – venerdì 14 maggio alle 16.30 in Sala Azzurra – la prima edizione del nuovo Premio letterario Giuseppe Bonura, promosso dal quotidiano Avvenire per ricordare la figura di un critico che negli ultimi quarant’anni si è distinto per il rigore morale e l’assoluta libertà di giudizio: lo scrittore Giuseppe Bonura, scomparso nel luglio 2008.
Il vincitore della prima edizione è un grande nome internazionale: Tzvetan Todorov, il critico e filosofo franco-bulgaro, autore fra gli altri di La memoria del male, la tentazione del bene, La paura dei barbari e del recente La letteratura in pericolo (Garzanti), in cui l’approccio critico non prescinde da un profondo discorso di natura etica.
Conferirà il premio la giuria composta da Antonia Arslan, Massimo Onofri, Fulvio Panzeri, Ferruccio Parazzoli, Marino Sinibaldi, Alessandro Zaccuri, Roberto Righetto (segretario). A seguire una tavola rotonda sul tema «Esiste ancora la critica militante?», cui interverranno Berardinelli, Sinibaldi, Zaccuri (moderatore), Angelo Guglielmi ed Ermanno Paccagnini. Nell’occasione la casa editrice Medusa pubblica una raccolta dei più significativi interventi critici pubblicati su Avvenire negli ultimi anni da Giuseppe Bonura, dal titolo L’industria del complimento. Libri, autori e idee di un critico militante.
Tramate con noi, scrittori in erba dal Salone a RadioUno
Hai scritto un libro e non lo hai pubblicato? Tramate con noi in onda su Rai RadioUno sarà presente al Salone con quattro puntate. Ogni giorno verrà scelto l’autore dell’opera giudicata più interessante, e sarà protagonista della puntata condotta da Vito Cioce con Claudio Gorlier. Tra i quattro finalisti verrà selezionato il vincitore che parteciperà alla puntata straordinaria in onda domenica 23 maggio 2010 e che riceverà un regalo. Sorprese e omaggi a tutti i partecipanti. Con i conduttori intervengono anche Paolo Bertinetti, Bruno Gambarotta, Annalisa Molaschi, Margherita Oggero. Presenta il tuo inedito inserendo una sintesi di massimo 500 caratteri su tramate.blog.rai.it, nella sezione La tua trama, specificando che la proposta è relativa a Tramate con noi da Torino, oppure vienici a trovare dal 13 al 17 maggio al Salone Internazionale del Libro presso lo stand di Radio Rai, e consegnala di persona.
I dieci anni dei laboratori di traduzione dell’Autoreinvisibile
Gli incontri sulla traduzione curati da Ilide Carmignani per l’Autoreinvisibile festeggiano i dieci anni di attività al Salone. Una iniziativa unica, nel panorama delle fiere europee: seminari e approfondimenti che sono diventati degli appuntamenti molto seguiti, animati da alcuni tra i più autorevoli specialisti, a testimonianza di quanto i temi legati alla traduzione siano oggetto di una riflessione sempre più approfondita e di un’attenzione scientifica.
Si parlerà dei problemi legati alla traduzione a più mani (in casi d’urgenza per opere di gran mole) con Annamaria Biavasco, Edoardo Brugnatelli (Mondadori), Paola Mazzarelli (Scuola di specializzazione per traduttori editoriali di Torino), Maria Grazia Mazzitelli (Salani). La Sezione Traduttori del Sindacato Nazionale Scrittori ha elaborato un decalogo della traduzione editoriale di cui discutono con Simona Cives (Casa delle Traduzioni – Biblioteche di Roma), Luca Conti (Sns), Ena Marchi (Adelphi), Fabio Muzi Falconi (Feltrinelli), Sandra Ozzola Ferri (e/o).
Ottavio Fatica, Franco Nasi (Università di Modena), Beatrice Parisi parleranno delle difficoltà specifiche legate alla traduzione di giochi di parole, nonsense e filastrocche.
Monica Capuani (Reading Theater), Osvaldo Guerrieri (La Stampa), Franco Quadri (Ubu Libri), Luca Scarlini si occupano della traduzione teatrale. Rossella Bernascone tiene una conversazione su «Psicologia per traduttori: come ascoltare un testo». È vero che certi scrittori di genere scrivono come in una cattiva traduzione dall’americano? Ne discutono Stefano Arduini (Università di Urbino), Mariarosa Bricchi (Bruno Mondadori), Daniela Marcheschi (Università di Perugia), Tim Parks (Iulm). Di Paolo Nori un «discorso sulla traduzione» intitolato Sputare negli stivali.
Domenica con un incontro sul mestiere di traduttore che prende lo spunto dal libro di un grande traduttore, l’ispanista Angelo Morino (Il film della mia vita, Sellerio) e dal libro di Susanna Basso, Del tradurre (Bruno Mondadori). Conclude la lectio magistralis di Luca Serianni sui Sinonimi dell’italiano fra dizionari e prassi.
Giovedì 13 maggio Ernesto Ferrero e Chiara Medioli presentano il Premio di traduzione Fedrigoni – Giornate della traduzione letteraria e annunciano il vincitore dell’edizione 2010.
Voltapagina, un libro per mettere le ali
Torna Voltapagina, il ciclo di appuntamenti letterari che ha per sede la casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo. Nelle settimane che precedono l’appuntamento, i detenuti che hanno volontariamente scelto di aderire all’iniziativa vengono guidati alla lettura e all’approfondimento dei testi degli autori ospiti da un gruppo di assistenti sociali, educatori e volontari. E gli autori letti e meditati entrano materialmente nel carcere, li incontrano, dialogano con loro. Quattro gli appuntamenti di questa quarta edizione.
S’inizia giovedì 13 maggio, alle ore 17.30, con Nicolai Lilin, il tatuatore siberiano che, dopo Educazione Siberiana, torna in libreria con Caduta Libera, racconto autobiografico di cecchino dell’esercito russo in Cecenia. A condurre l’incontro sarà Fabio Geda, in uscita anch’egli in questi giorni con Nel mare ci sono i coccodrilli. Venerdì, sempre alle 17.30, Benedetta Tobagi presenterà Come mi batte forte il tuo cuore. Storia di mio padre. Suo padre era Walter Tobagi, prestigiosa firma del Corriere della Sera, ucciso nel 1980 dalla Brigata XXVIII marzo. A ripercorrere con lei quegli anni plumbei, a ragionare del suo lavoro di ricerca storica e documentaria ma anche di scavo interiore, sarà Giovanni De Luna. Sabato, alle ore 16, sarà la volta di Walter Veltroni, scrittore ormai a tempo pieno, con il suo ultimo libro, il monologo teatrale Quando cade l’acrobata, entrano i clown, che rievoca, a 25 anni di distanza, la tragedia dell’Heysel, quel 29 maggio 1985, il giorno della perduta innocenza per tanti calciofili. Sarà presentato da Maurizio Crosetti. A chiudere il ciclo di incontri, domenica, ma alle ore 11, il premio Oscar Giuseppe Tornatore presenterà Baaria, la sceneggiatura del suo ultimo acclamato omonimo film. Con lui Giorgio Vasta, siciliano trapiantato a Torino, brillante scrittore ed editor, nonché docente alla Scuola Holden.
Voltapagina è aperto anche al pubblico esterno. Chi desidera partecipare può prenotarsi scrivendo a cr.saluzzo@giustizia.it o telefonare al 0175/248125 – 0175/248225 fax 0175/248786 entro l’8 maggio.
Concorso Lingua Madre, donne dal mondo all’Italia
Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre (www.concorsolinguamadre.it), ideato da Daniela Finocchi, è parte del progetto permanente della Regione Piemonte, che lo promuove insieme al Salone Internazionale del Libro. È destinato alle donne straniere residenti in Italia, con una sezione dedicata alle donne italiane. I racconti selezionati sono raccolti in un libro. Il Concorso Lingua Madre collabora con Slow Food – Terra Madre e Torino Film Festival, cui sono dedicati due premi speciali, così come il Premio Rotary Club Torino Mole Antonelliana e la votazione on line sul sito del Salone del Libro per assegnare il Premio della Giuria Popolare. Novità 2010, il Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo destinato alle fotografie. Dai racconti è stato anche tratto lo spettacolo teatrale Senzavoce, senzaterra, soli (Fabula Rasa, in collaborazione con Assemblea Teatro) che sarà riproposto al Salone del Libro.
Le vincitrici della quinta edizione sono: Kamela Guza (Albania), Leila Mirkamali (Iran), Monica Vodarich (Croazia), Marina Crespo (Italia), Alia Alloh (Palestina) per il Premio Speciale Rotary Club Torino Mole Antonelliana, Veronica Orfalian (Armenia) per il Premio Speciale Slow Food – Terra Madre, Leoreta Ndoci (Albania) per il Premio Speciale Torino Film Festival. Verranno premiate lunedì 17 maggio, ore 12, all’Arena Piemonte.
Cinque pillole digitali dai giovani cineasti del Politecnico
Prosegue la collaborazione iniziata lo scorso anno tra il corso di Ingegneria del Cinema del Politecnico di Torino diretto dal professor Mario Ricciardi e il Salone Internazionale del Libro. Nell’ambito del progetto di costituzione progressiva di un archivio digitale che conservi nel tempo la memoria dei principali eventi culturali del nostro tempo, i giovani videomaker di Ingegneria del cinema, muniti di telecamera, documenteranno gli eventi, i personaggi e il dietro le quinte del Salone.
Ogni giorno verrà prodotto un mini-format, un pilota che racconterà in modo innovativo e originale le scene e le prospettive che caratterizzano gli eventi e i volti del Salone. I video saranno pubblicati in tempo reale sull’area multimedia di www.salonelibro.it e sulla web-tv Polimedia (communico.polito.it/polimedia). Ecco i cinque format:
Coming soon. Il making of del Salone, dietro le quinte nei giorni che precedono l’apertura della manifestazione. Immagini carpite, addetti ai lavori, situazioni e dettagli catturati con l’obiettivo tra il personale alle prese con il montaggio degli stand e tra i visitatori presenti all’apertura dell’edizione 2010.
Incipit. La scrittrice Alessandra Montrucchio ha ideato un incipit scritto apposta per l’occasione. Si chiederà ad altri scrittori e ai visitatori del Salone di continuare il racconto. Ciascuno partirà dall’ultima frase inventata dall’intervistato precedente per dare vita ad una storia collettiva in progress.
The Guru (from India with love). Un mix caleidoscopico di immagini dagli eventi del Salone dedicati all’India, Paese ospite 2010. Interviste ai visitatori e icone mediatiche che hanno veicolato l’immagine dell’India a livello internazionale. Un coloratissimo viaggio tra eventi, sguardi d’autore e immagini popolari, con il commento di Alberto Chiantaretto, medico chirurgo esperto di cultura indiana e di medicina ayurvedica.
Shopping d’autore. Cosa legge uno scrittore? Cosa compra al Salone? Le telecamere di Polimedia seguiranno lo scrittore e blogger Christian Frascella per uno shopping d’autore tra gli stand del Salone. Sarà l’occasione per portare tra gli stand degli editori la vena graffiante e irriverente del blog di critica letteraria Fuochi di Sant’Elmo, anche attraverso il confronto diretto con gli editori e gli autori. Consigli per gli acquisti politically uncorrect per una guida alternativa allo shopping.
Memoremix. Punti di vista e interpretazioni sul tema della memoria shakerate in una tavola rotonda virtuale con un dream team d’eccezione. Un mash-up di diverse interviste realizzate nel corso della manifestazione, un dibattito impossibile dedicato alla memoria.
Pamuk, Rushdie, Grossman: in libreria il terzo Quaderno del Salone Internazionale del Libro
È in libreria Io, gli altri: il terzo numero dei Quaderni del Salone Internazionale del Libro, curati dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura ed editi da Instar Libri. I più interessanti interventi al Salone 2009, la voce e il pensiero di alcuni fra i massimi autori viventi. Il Premio Nobel Orhan Pamuk impegnato in una riflessione dettagliata sulla sua vocazione letteraria e sulla genesi di alcune tra le sue opere più significative. Salman Rushdie, alla prima presentazione ufficiale del suo romanzo L’incantatrice di Firenze. Il toccante intervento di David Grossman ispirato ai temi trattati nel suo libro A un cerbiatto somiglia il mio amore. L’Egitto, Paese ospite d’onore 2009, è presente con Ala al-Aswani, autore del best-seller Palazzo Yacoubian. Si spazia poi dall’analisi della situazione mediorientale proposta da Gilles Kepel, alla riflessione sull’identità europea dello storico britannico Donald Sassoon; dalle regole per un modello di vita eco-sostenibile di Vandana Shiva, al ricordo partecipato del padre da parte di John Simenon. E poi tutto quanto ha attinenza con l’individualità, la singolarità e l’alterità, la pluralità nelle lezioni e incontri dedicati al motivo conduttore dell’anno, Io, gli altri, da Enzo Bianchi, Marco Aime, Luce Irigaray, Anna Ferruta, Giovanni Jervis, Massimo Recalcati, Giacomo Rizzolatti, Edoardo Boncinelli e Danilo Mainardi.
International Book Forum, il mondo dei diritti editoriali e audiovisivi si incontra a Torino
Giunge alla nona edizione l’Ibf – International Book Forum, in programma da giovedì 13 a sabato 15 maggio al Centro Congressi Lingotto Fiere: la business area del Salone Internazionale del Libro dedicata allo scambio di diritti editoriali e audiovisivi per la traduzione e l’adattamento. Nato per favorire gli incontri tra i grandi player dell’editoria e cinematografia, l’Ibf – grazie alla collaborazione dell’Ice – Istituto nazionale per il Commercio Estero, che ha creduto fin dall’inizio nel progetto, e al sostegno determinante e costante della Regione Piemonte, ha raggiunto risultati eccellenti in termini di crescita, dimensioni e conoscenza sui mercati esteri affermandosi come appuntamento strategico per le agende di editori italiani e stranieri, agenti letterari, produttori cinematografici, televisivi e new media provenienti da tutto il mondo.
L’edizione 2010 punta, infatti, a riconfermare i numeri dello scorso anno con oltre 700 partecipanti, da oltre 30 paesi (tra cui Argentina, Brasile, Canada, Egitto, Germania, Messico, Romania, Russia, Stati Uniti, Svezia), tra editori, agenti letterari e scout delle case di produzione televisive e cinematografiche. Tutta l’editoria italiana e il meglio di quella internazionale, con una presenza molto importante del cinema, si incontra così all’Ibf per stringere relazioni e stipulare nuovi contratti attraverso i 6.000 incontri preorganizzati, quelli che mediamente si registrano ogni anno durante i tre giorni dell’evento. Fra le più importanti case di produzione presenti all’Ibf: Imagine Entertainment di proprietà di Ron Howard, Columbia Pictures – Sony Pictures Entertainment, Fox International, Warp Films, Fundament Film, United Film Company. Fra le talent agencies International Creative Management di Al Pacino, Samuel L. Jackson e Woody Allen, e Agency for Performing Arts. E per la prima volta, dal Paese ospite del Salone 2010, la casa di produzione Utv, colosso indiano dell’intrattenimento.
Tra gli editori accreditati all’Ibf, l’inglese Faber & Faber che nell’ultima edizione si è aggiudicata i diritti de Il tempo materiale, romanzo di esordio di Giorgio Vasta, la tedesca Dva e gli indiani Abhinav Publications, Har-Anand Publications, Diamond Pocket Books, PHI Learning, Pitambar Publishing Company, Planet Multimedia Publisher, Pustak Mahal, Shishu Sahitya Samsad, Star Publications, Sterling Publisher, Laxmi Publications, Tushar Publications. Il palinsesto di incontri e dibattiti, riservato agli operatori, vede tra gli appuntamenti Film on the book: le nuove frontiere del transmediale, un focus sul mercato editoriale francese in trasformazione; Editoria italiana negli Usa: come affrontare il mercato, quali opportunità per le case editrici italiane; Fiction on the book: buoni libri per buone fiction tv; Film on the book: consigli non richiesti agli editori da un autore e regista con l’intervento del regista Marco Ponti; Adapt-Lab: sviluppo, pitching e networking, un progetto di laboratorio per l’incubazione e lo sviluppo di adattamenti cinematografici o televisivi tratti da opere di narrativa italiane; Capitan Salgari, la forza dell’immaginazione, presentazione del progetto di film documentario su Emilio Salgari di Minimum Fax Media.
Come ogni anno, inoltre, i partecipanti accreditati hanno a disposizione l’Ibf Lounge con le delizie enogastronomiche del Piemonte. Ogni giorno l’Ifse – Italian Food Style Education, grazie all’intervento della Regione Piemonte, proporrà piatti di alta cucina, valorizzando i prodotti d’eccellenza di tutte le province piemontesi. L’Ifse è un’associazione senza scopo di lucro nata per promuovere il made in Italy alimentare in tutto il mondo. Non mancherà inoltre l’ormai consolidata collaborazione con GoAsti, con il Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato e il Consorzio dell’Asti Spumante.
L’International Book Forum è un’iniziativa del Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzata da Biella Intraprendere in collaborazione con l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (Ice), e resa possibile dal contributo finanziario della Regione Piemonte e del Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito di un accordo di programma Ministero-Regione-Ice.
Invasioni Mediatiche: media, fumetti, giochi, i-Pad, e-book
Al Salone 2010 debutta Invasioni Mediatiche, la nuova area evoluzione di Comics Park Animaton Studios. Media, fumetti, giochi e musica, un vero universo mediatico all’interno del Padiglione 2, che accompagna il visitatore alla scoperta del panorama delle produzioni culturali contemporanee: dai fumetti alle graphic novels, dai giochi fisici e virtuali alle consolle di videogiochi di ultima generazione, dalle etichette discografiche alle nuove tecnologie digitali di fruizione culturale.
A Invasioni Mediatiche viene presentato in anteprima l’iPad, il nuovo tablet computer Apple, disponibile al pubblico per prove pratiche insieme a tutti i principali modelli di e-book reader: Kindle, Cool-Er, K9, K10, Cybook Opus, Cybook Gen3 e Cybook Orizon. Appassionati, curiosi e neofiti possono così cimentarsi in prove pratiche per scoprire tutti i segreti e le molteplici opportunità offerte dai nuovi dispositivi elettronici per la lettura dei libri in formato digitale.
Sono oltre quaranta gli appuntamenti del palinsesto di incontri e presentazioni di Invasioni Mediatiche, con oltre cento relatori, provenienti dal mondo della letteratura, della musica e dello spettacolo. La memoria, tema principale dell’edizione 2010 del Salone, viene indagata in incontri come Ti ricordi «la memoria»? Ricordare o dimenticare nell’era di Internet, tra libri e nuovi media. Quattro chiacchiere con Max Gazzè a cura di Memory Dome e moderato da Irene Pivetti (sabato 15 maggio alle 16). Contaminazione tra editoria e mondo dei videogiochi nell’incontro curato da Multiplayer.it Edizioni Metro 2033 Dalla metropolitana di Mosca al web. La singolare storia di un bestseller russo, con Jaime D’Alessandro, Dmitry Glukhovsky e Francesco Pannofino.
Tra gli appuntamenti dedicati alle nuove frontiere della cultura digitale, venerdì 14 maggio alle 12 Contenuti digitali e e-book per il rinnovamento della didattica: opportunità, esperienze, prospettive, a cura del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Sempre venerdì alle 17 Fidare – Federazione Italiana Editori Indipendenti e MediaLibraryOnline propongono Leggere digitale, dalla carta all’inchiostro elettronico, e alle 18 Del Gallo Editore e Ginevra srl presentano E-book tra freeware e payware. Invasioni Mediatiche ospita, inoltre, i World Cyber Games, ovvero le Olimpiadi dei Videogiochi. Per i visitatori, spazi allestiti dove provare le ultime novità in materia di videogames. Il programma è inoltre completato dal ciclo di incontri Disegnatori Invadenti, serie di performance live di autori e fumettisti professionisti, realizzato in collaborazione con Vittorio Pavesio.
Questi gli espositori presenti: Animerobot, Del Gallo Editore e Ginevra, Renoir Comics, Simplicissimus Book Farm, Evolution Printing, Robe da Elfi, Fondazione Alto Perfezionamento Musicale, My Favorite Records, Mei/Suono Italia, Egea Records, Sugonews, Multiplayer.it Edizioni, Q Press, Dentiblù Edizioni, Memory Dome, Centro Gioco Educativo, Nintendo, My Life Edizioni.
All’Incubatore è «baby boom» di giovani editori
Quarta edizione per l’Incubatore, l’area del Salone dedicata alle case editrici presenti sul mercato editoriale da meno di 24 mesi e non legate a grandi gruppi editoriali. L’edizione 2010 vede il debutto di 43 nuove realtà: 42 italiane e una brasiliana Callis che racconta bellezza e voglia di riscatto del suo paese. Banco di prova quindi per Abc (Tn); Altreconomia (Mi); Anniversary Books (Mo); Arkadia Editore (Ca); Asero & Partner European Literary Agency (At); Asia – Vacances de l’Esprit (Bo); Artquiz – Test di ammissione alle Università (Ud); Bookled (Mi); Caravan Edizioni (Rm); Caribou (Vb); Callis (San Paolo – Brasile); Classica (Mi); Damocle Edizioni (Ve); Ded’A (Rm); Diana Galiani (Fg); Edizioni il Piviere (Al); Edizioni Rei (Cn); Edizioni Sabinae (Rm); Ellis Edizioni (Ba); Eugea Edizioni (Bo); Faligi Editore (Ao); Fermoeditore (PR); Fiore Rosalba Editore (Pz); Fuorilinea (Rm); Gradozero Edizioni (Bo); Ibl Libri (To); Il Canneto Editore (Ge); Il Gatto e la Luna (Mi); Ilios Editore (Ba); Ilmondodisuk (Na); Impremix Edizioni Visual Grafika (To); La Nuova Rosa Editrice (Lu); Laksmi (Sv); Mgc Management Edizioni (Roma); Miraggi Edizioni (To); Musea_Trarari Tipi Editoria Cultura Comunicazione (Ao); Officina Trinacria Edizioni (Pa); Peccolo Edizioni e Galleria (Li); Poiesis Editrice (Ba); Quantic Publishing (At); Sagoma Editore (Mi); Skart Magazine – M&T Blu (To); Sogno Edizioni (Ge).
Nello Spazio Incubatore (Primo Padiglione), in programma oltre 40 incontri e presentazioni con oltre 100 relatori. Tra gli appuntamenti, domenica 16 maggio alle 18 Skart Magazine: l’arte a portata di mano… e di click! a cura di Skart Magazine – M&T Blu (To), con Michelangelo Pistoletto; giovedì 13 maggio alle 14, Lettere dal bordo di un monitor a cura di Peccolo Edizioni e Galleria (Li) con Remo Remotti. Confermato l’Incubatore e…poi!, l’appuntamento ideato per riportare nello spazio le case editrici che hanno partecipato alle scorse edizioni. Ogni sera alle 20.30, infatti, alcuni degli ex partecipanti tornano nella Sala Incubatore da attori del mondo editoriale per raccontarsi e presentare le loro novità. Sono numerosi, infatti gli editori che, grazie all’Incubatore, hanno poi compiuto il grande salto affermandosi a livello nazionale. Tra questi Cooper (Roma); Alfaudiobook Audiolibri (Milano); Tunué Editori dell’immaginario (Roma); Intermezzi Editore (Pisa); La Lepre Edizioni (Roma); Las Vegas Edizioni (Torino). Quest’anno l’Incubatore presenta, inoltre, un allestimento ecosostenibile con pannelli di cartone, tavoli formati da un basamento in alluminio e pannelli con un top in tetrapan, prodotto realizzato da contenitori in tetrapak riciclati; moquette riciclabile.
Katalogando, dove i piccoli editori incontrano i librai
Secondo anno per Katalogando, l’appuntamento per i professionisti del libro che fa incontrare gli editori esordienti con le librerie indipendenti e le catene librarie. Katalogando 2010 è ospitato nel Padiglione 5. Nella sua Sala Incontri 22 giovani case editrici dell’Incubatore possono incontrare le librerie di catena e le librerie indipendenti italiane e giovedì 13 e venerdì 14 partecipano a confronti con personalità che suggeriscono le strategie migliori per far arrivare i loro libri sugli scaffali. Tra gli ospiti Paolo Soraci e Cecilia Ferronato, rispettivamente Responsabile Ufficio Stampa e Category Manager Librerie Feltrinelli (giovedì 13 alle ore 12.30); Lorenzo Martelli, Direzione Rete Promozione Messaggerie (giovedì 13 alle ore 12.30); Jacopo Gori, Responsabile Comunicazione di Giunti al Punto e Emanuele Cappello, direttore Commerciale di Librerie Mel Bookstore (venerdì 14 alle ore 12.30); Giovanni Peresson, Ufficio Studi Aie – Associazione Italiana Editori (venerdì 14 alle ore 15.30); Paolo Pisanti, Presidente Ali – Associazione Librai Italiani (venerdì 14 alle ore 17). Katalogando è curato dal Salone Internazionale del Libro di Torino e Aie – Associazione Italiana Editori, in collaborazione con Ali – Associazione Librai Italiani, Scuola Librai Italiani di Orvieto e Uem – Scuola per Librai «Umberto ed Elisabetta Mauri».
I media partner del Salone
Mai come quest’anno numerosi e creativi i media partner – radio, tv, web-tv, periodici -che sposteranno i loro studi e i loro protagonisti all’interno del Salone e ne seguiranno da vicino importanti progetti.
La Rai è presente con il consueto, grande spazio nel Padiglione 3, con Radio Uno, Due e Tre, un ricco palinsesto di programmi e collegamenti in diretta dal Salone fra cui il gettonatissimo Fahrenheit. Novità 2010, lo studio di RadioDue nel Bookstock Village, da cui verranno trasmessi programmi come Caterpillar, Un giorno da pecora, Moby Dick e Coppia Aperta, in diretta dall’Arena Bookstock con Boosta e Benedetta Mazzini.
Radio 24 è presente anche quest’anno al Salone come media partner e seguirà la manifestazione con una presenza ancora più importante rispetto alle precedenti edizioni. L’emittente del Gruppo 24 Ore sposta redazione e conduttori a Torino per portare e «fare» la radio in mezzo alla gente. Nei cinque giorni della kermesse, verranno realizzate 18 trasmissioni per un totale di oltre 30 ore di programmazione. Nello Spazio Radio 24 al Padiglione 2 si alterneranno, dal palco e dai due studi di registrazione, i conduttori Gianluca Nicoletti, Giuseppe Cruciani, Oscar Giannino, Sebastiano Barisoni, Gigi Garanzini, Matteo Caccia. Dal Lingotto Fiere daranno vita a trasmissioni-spettacolo realizzate con la partecipazione diretta del pubblico: gli ascoltatori potranno vedere come si realizza un programma radiofonico, intervenire per dire la propria opinione in trasmissione, partecipare agli incontri e interviste con i protagonisti del Salone e agli eventi speciali che animeranno lo spazio tutti i giorni.
Radio Italia firmerà e seguirà tre eventi della fascia serale del Bookstock Village: venerdì 14 maggio ore 21.30-22.30 l’incontro con Manuel Agnelli degli Afterhours, sabato 15 ore 21.30-22.30 con Francesco Bianconi dei Baustelle, domenica 16 ore 21.00 con Samuel dei Subsonica.
BookswebTv, l’unica web tv italiana interamente dedicata ai libri, seguirà passo per passo il Salone, i suoi incontri e i suoi autori: il meglio degli incontri in pillole verrà pubblicato in tempo reale sull’area multimedia del sito www.salonelibro.it.
Il mensile di eventi e lifestyle CoolTo seguirà il programma del Salone Off , le Invasioni Mediatiche e l’Incubatore. Radio Grp seguirà le Invasioni Mediatiche. Radio Veronica One Tentazione e Meditazione.
E con il quotidiano La Repubblica il Salone realizzerà un utile e prezioso supplemento: uno speciale con le biografie degli autori e degli ospiti dei convegni, in distribuzione con l’edizione torinese del quotidiano e a disposizione di tutti nei giorni del Salone all’infopoint del Padiglione 2.
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Informazioni:
Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura
Via Santa Teresa, 15 Torino
Tel: 011 5184268
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