Genova. Mostra “Isole mai trovate / Islands Never Found”. Fino al 13 giugno
- di Redazione -
3 maggio 2010
Grandi artisti contemporanei di fama internazionale interpretano la propria isola mai trovata attraverso opere straordinarie, alcune delle quali inedite. Installazioni, video, fotografie, sculture, disegni e dipinti conducono il visitatore in un viaggio, dove ogni isola – una metafora di vita e di ricerca continua – rimanda ai motivi, alle domande, ai dubbi sul significato stesso dell’esistenza. Gli artisti che partecipano al progetto intraprendono un viaggio senza rotta, una navigazione eterna, con il dubbio che l’approdo possa essere in realtà un non luogo, un’utopia, un semplice territorio del desiderio, e dunque irraggiungibile.
Curata da Lóránd Hegyi, Direttore Generale del Musée d’Art Moderne di St-Etienne – museo che ospita la seconda collezione più importante di arte moderna di Francia – e da Katarina Koskina, Presidente del Museo di Stato di Arte Contemporanea di Salonicco, l’esposizione toccherà anche altri prestigiosi porti in Francia, Grecia e Spagna. La mostra è promossa e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, insieme al Musée d’Art Moderne di St-Etienne e il Museo di Stato di Arte Contemporanea di Salonicco, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti.
Lunedì 3 maggio, ore 18.00, Sala del Minor Consiglio Palazzo Ducale.
Jan Fabre, uno degli artisti contemporanei più rilevanti della scena europea, partecipa con Lóránd Hegyi, curatore della mostra “Isole mai trovate / Islands Never Found”, lunedì 3 maggio a Palazzo Ducale, ad un incontro con il pubblico, per raccontare il suo lavoro e la sua continua ricerca artistica, che in questa esposizione collettiva è espressa attraverso il video The Problem, del 2001.
Fabre è un artista eclettico che considera ogni campo della sua ricerca come organicamente connesso a tutti gli altri: il teatro, la scultura, il disegno, la danza sono solo diversi mezzi di espressione di un pensiero artistico unitario. Il suo studio è un’immensa “factory” in Anversa, dove si incontrano attori, artisti, scienziati: “un laboratorio completo di lavoro sul corpo”, come egli stesso ama definire. Il suo intento principale infatti è l’indagine del mutamento dei corpi nel tempo e nello spazio. Coreografo, scrittore, da oltre vent’anni è una delle personalità più rilevanti della scena europea e ha più volte destato scandalo con le sue performance artistiche, spesso ai limiti di riti orgiastici e violenti. “Mio padre mi ha regalato l’amore per le immagini, mia madre quello per le parole”, racconta in una recente intervista, “ma su tutta la famiglia svolazza l’ombra dell’avo entomologo; Jan-Henri Fabre, grande scienziato che ispirò lavori di Darwin e studiò gli insetti con infinito amore…”. “ Quando ero molto giovane ho cominciato a osservare la vita e movimenti degli insetti. Mio padre mi regalò il volume Souvenirs etmologiques del mio avo Jean.Henri. quel libro ha influenzato fortemente tutta la mia opera”. Fabre ha fatto dello scarabeo uno dei simboli della sua arte. Nella mostra ““Isole mai trovate / Islands Never Found”, l’artista presenta un video di mezz’ora, in cui, assieme con i filosofi tedeschi Peter Sloterdijk e Dietmar Kamper, fa rotolare grosse sfere di terra in una zona nordica e incontaminata della Germania, la stessa in cui il pittore Friederich dipingeva i suoi paesaggi sublimi. Come lo scarabeo trascorre la vita spingendo una sfera di cibo, così l’uomo, novello Sisifo, è costretto a far rotolare la roccia della propria colpa o, come Atlante, a reggere sulle spalle il peso del mondo. I tre uomini che trasportano il loro carico divengono così un’allegoria della condizione umana, alla continua ricerca del proprio significato: un isola mai trovata, appunto.
La mostra “Isole mai trovate / Islands Never Found”, è straordinariamente aperta questo lunedì dalle 16.00 alle 20.00 con ingresso speciale a 3 Euro.
Sabato 8 maggio continuano per gli appuntamenti con l’arte contemporanea le visite guidate alla mostra di Palazzo Ducale. Alle 17.30 Marco Sciaccaluga, attore e regista, condirettore del Teatro Stabile di Genova, accompagnerà il pubblico alla scoperta di “Isole mai trovate/ Islands Never Found”.
Sempre sabato 8 maggio la mostra, in occasione di Rolli days, rimarrà aperta fino alle ore 22, con visita guidata alle 21, ingresso a 3 Euro.
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Informazioni:
Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
Tel: 010 5574065
biglietteria@palazzoducale.genova.it









