Beni culturali: 30 milioni per il recupero del Palatino. Lo rivela il rapporto presentato da Cecchi
- di Redazione -
3 maggio 2010
Saranno in tutto 30 milioni di euro i fondi utilizzati per il recupero del Palatino: lo ha annunciato questa mattina il segretario ai beni culturali, nonchè commissario all’archeologia romana, Roberto cecchi.
Mezzo milione di euro solo per liberare la “Magna Mater” dallo stato di abbandono in cui versa, con i rami degli alberi che mettono a repentaglio la stabilità dei resti, mentre un milione servirà per il restauro di santa Maria Antiqua. La terrazza della Domus si è aggiudicata invece 1 milione e 900 mila euro poichè, per la sua messa in sicurezza, sono stati necessari circa tre interventi.
In tutta l’area Palatino-Foro romano sono 17 i cantieri, per una spesa complessiva di circa 30 milioni arrivati dalla Soprintendenza speciale ai Beni archeologici di Roma che, grazie a Colosseo-Palatino-Fori, nei mesi di marzo e aprile ha fatto registrare un più 6% di ingressi rispetto agli stessi mesi del 2009 (481.532 a marzo, 731.770 nel mese successivo, dopo un calo però dell’8% a febbraio: 254.964 ingressi).
Tutti i dati riguardanti il recupero del bene sono inseriti all’interno del secondo rapporto sullo stato di salute dell’area centrale, che Cecchi ha stilato in qualità di commissario dell’archeologia romana: “Abbiamo lavorato in perfetto accordo con la Soprintendenza – spiega l’architetto – e ormai la strada è segnata: ci sono progettualità e indicazioni per andare avanti l’anno prossimo, nel segno della manutenzione programmata, senza più la necessità del commissariamento”.
Il rapporto (edito da Electa) sarà presentato il 17 maggio al Colosseo.









