Economia della cultura: approvato il Piano museale 2010 della Provincia di Ravenna
- di Redazione -
1 maggio 2010
Il consiglio provinciale di Ravenna ha approvato a maggioranza – astenuti FI-PdL e Udc – il Piano museale per il 2010: strumento di programmazione finalizzato a coordinare e valorizzare al meglio le proposte presentate dalle istituzioni culturali. La Regione Emilia Romagna ha destinato alla Provincia ben 181.000 euro a parziale copertura delle iniziative dei musei del territorio e ha inoltre finanziato un ampio piano di interventi diretti in materia di restauro conservativo e di catalogazione del patrimonio museale. Gli oneri finanziari per la realizzazione del Piano museale per l’anno 2010, ammontano a 351mila.
“Si tratta di un riconoscimento davvero significativo per la Provincia – ha spiegato con soddisfazione l’assessore ai Beni e attività culturali Massimo Ricci Maccarini – che compie un significativo sforzo economico investendo sul Piano 2010 fondi propri pari a 120.000 euro, finalizzati sia a potenziare le strutture e i servizi al pubblico, soprattutto con lo scopo di condurre i nostri musei al traguardo dell’accreditamento di “musei di qualità” riconosciuto dalla Regione, sia a dare impulso allo sviluppo della rete museale, che in virtù della nuova convenzione sta ampliando la quantità e la qualità degli enti aderenti al Sistema”.
La valorizzazione del patrimonio culturale è un valore fortemente sentito; sono 15 i musei (6 nell’area lughese, 5 nell’area faentina e 4 nell’area ravennate) che si attiveranno nei prossimi mesi per realizzare interventi volti da una parte a migliorare le strutture, gli allestimenti e a mettere a norma le sedi – in particolare quelle di pregio storico-artistico – e, dall’altra, a potenziare l’accoglienza e l’informazione al pubblico.
Tra i progetti più significativi, la totale ristrutturazione di un edificio a Villanova di Bagnacavallo da adibire a nuova sede dell’Ecomuseo della Civiltà palustre, il recupero di una parte del Magazzino del sale di Cervia finalizzato all’ampliamento degli spazi espotivi del Museo del Sale, la sistemazione e l’allestimento di oltre 2000 mq del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, la realizzazione di laboratori didattici al Museo Natura di Sant’Alberto, alla Rocca di Riolo Terme, a Casa Monti di Alfonsine.
Nell’ambito del Piano museale 2010 sono previste anche le iniziative messe dirattemente in campo dalla Provincia e destinate alla valorizzazione dei musei aderenti al Sistema Museale Provinciale.
Oltre alla pubblicazione del notiziario “Museo in-forma”, delle monografie sui due specifici musei, di una guida dedicata a tutti i musei della rete e a un numero della collana di didattica museale, verranno organizzati in settembre un corso sull’uso delle tecnologie per potenziare la comunicazione museale e in novembre una giornata di studi dedicata allo sviluppo delle sinergie tra i diversi istituti culturali.









