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Turismo: via libera a 118 milioni per il finanzimento del comparto. Si punta alla destagionalizzazione

- di Redazione  -

30 aprile 2010

La Conferenza Stato-Regioni riunitasi ieri pomeriggio ha dato l’intesa al protocollo condiviso del ministro del Turismo e dagli assessori regionali che regola l’erogazione di finanziamenti destinati a progetti di eccellenza nel settore, che le Regioni presenteranno al ministro del Turismo, recependo anche le progettualita’ di soggetti pubblici e privati.
“Sono molto lieta – ha dichiarato Brambilla – che si sia oggi concluso l’iter da me iniziato per destinare questi 118 milioni di euro al finanziamento di un settore strategico come il turismo che presenta grandi potenzialità ancora inespresse e che può ambire ad essere il volano per la nostra economia. Ritengo, inoltre, di particolare rilievo il fatto che tutti i progetti che sono stati selezionati quali destinatari del finanziamento del ministero del Turismo vanno nella direzione di una destagionalizzazione necessaria per questo settore. Aggiungo, infine, che il contributo economico erogato dal ministero del Turismo andrà a coprire ben il 90% dell’intero costo di ognuno dei progetti che saranno finanziati”.
Il testo, spiega una nota del ministero, prevede l’individuazione del carattere di eccellenza per i progetti in favore di: turismo congressuale e fieristico; turismo e natura; turismo religioso, valorizzando in particolare le radici storiche e cristiane; turismo sociale con particolare riferimento ai circuiti di turismo accessibile o sociale, comprendenti località di mare, montagna e laghi; turismo culturale, città d’arte e patrimonio diffuso valorizzando il patrimonio artistico e storico del paese attraverso nuovi itinerari che tocchino località che non hanno ancora conosciuto uno sviluppo maturo del turismo culturale.
E ancora: turismo balneare e montano, nonchè di laghi e fiumi con particolare riferimento alle realtà minori; turismo della salute e benessere; sviluppo di servizi turistici nel Mezzogiorno e nelle aree depresse o colpite da eventi calamitosi; sviluppo del potenziale turistico ancora parzialmente inespresso, con particolare riferimento all’offerta di itinerari di turismo enogastronomico, turismo sportivo e golf, turismo legato allo shopping e al lusso delle grandi città, turismo giovanile, turismo delle famiglie; realizzazione di nuovi porti turistici e progetti di servizio alle strutture turistiche portuali; realizzazione di circuiti ed itinerari di offerta turistica alla quale possono accedere anche turisti con il proprio animale domestico al seguito.

Fonte: Agi

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