05-07-10 – Concorso per la realizzazione di un’opera d’arte nelle Terme di Levico
- di Redazione -
30 aprile 2010
La Provincia Autonoma di Trento, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione del palazzo delle Terme di Levico, intende caratterizzare l’edificio con l’introduzione di un’opera d’arte.
Le acque minerali della stazione termale di Levico e Vetriolo sono classificate, in base alla loro composizione chimico-fisica, fra le arsenicali-ferruginose per la presenza di arsenico e di un elevato contenuto di ferro, componenti che determinano un’azione sedativa sul sistema nervoso attraverso un meccanismo antiossidante.
Nelle acque del bacino termale, molto acide per un elevato contenuto di ione solforico, sono presenti anche altri oligoelementi, rame, manganese, nichel, cobalto, zinco, che intervengono complessivamente nell’azione biologica specifica ed aspecifica, generale e locale, della cura termale.
Il complesso edilizio delle Terme di Levico è stato recentemente oggetto di lavori di ristrutturazione. L’intervento attuale prevede di intervenire sulla zona del salone del pubblico, sulle due palazzine attualmente destinate a uffici amministrativi ed ambulatori e sul corpo di fabbrica ora destinato a bagni termali.
Il salone d’ingresso rappresenta il fulcro dell’edificio ed è caratterizzato dalla “piazzetta centrale”, luogo di ristoro o di attesa dei numerosi utenti delle Terme.
L’opera d’arte deve avere quale elemento costitutivo il carattere creativo, inteso come contemporanea presenza di originalità e novità oggettiva.
L’artista è chiamato a proporre un’opera d’arte finalizzata all’abbellimento della “piazzetta centrale”, nel salone d’ingresso della Terme. L’area oggetto di intervento e il massimo ingombro dell’opera d’arte sono individuati nella planimetria allegata al bando.
Il tema dovrà richiamare l’acqua, con riferimento all’attività termale; al riguardo si fa presente che esiste un impianto di conduzione dell’acqua. L’opera d’arte non dovrà costituire elemento di pericolosità, al fine di garantire un normale flusso di passaggio nel luogo.
L’opera potrà essere realizzata con tecniche e materiali liberamente scelti, purché siano compatibili con la funzione dell’edificio e vengano assicurate le caratteristiche di stabilità.
I costi relativi alla manodopera, all’acquisto di materiale di supporto, trasporto e di quant’altro necessario per la realizzazione dell’opera d’arte, la sua installazione, ancoraggio e messa in sicurezza, eventuale studio di illuminazione, sono compresi nell’importo omnicomprensivo pari a Euro 68.324,92
La Commissione può decidere di corrispondere un premio a favore di massimo tre artisti giudicati meritevoli, motivando la scelta, per l’importo omnicomprensivo di Euro 3.000 ciascuno, a titolo di rimborso forfetario delle spese sostenute per la presentazione dell’opera da realizzare.
I tre artisti individuati verranno contattati successivamente all’esito del concorso, per comunicare le rispettive coordinate bancarie. In caso di gruppo di artisti, l’importo verrà
liquidato al capogruppo.
Al concorso possono partecipare gli artisti italiani o esteri, che godano dei diritti civili e politici dello Stato di appartenenza. Gli artisti che intendono partecipare al presente
concorso devono eleggere domicilio in Italia.
Ogni artista puà partecipare singolarmente o in gruppo.
L’artista o il gruppo potrà partecipare con una sola proposta, pena esclusione. Il sopralluogo è opportuno e consigliato, considerata la particolarità dell’ambito di
intervento individuato, dove troverà collocazione l’opera d’arte. L’artista potrà visitare il luogo durante l’orario di apertura delle Terme.
Gli elaborati specificati nel bando di concorso dovranno essere consegnati a mano, in forma assolutamente anonima (anche tramite corriere) all’Ufficio protocollo della
Soprintendenza per i beni Architettonici, via S. Marco, 27 a Trento 38122, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 5 luglio 2010.
Consulta il sito
Scarica il bando
Informazioni:
Provincia Autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni Architettonici
Via S. Marco 27 Trento
Tel: 0461 496616
Fax: 0461 496659
sopr.architettonici@provincia.tn.it









