Milano. Mostra collettiva “XXL”. Dal 23 aprile al 25 giugno

- di Redazione  -

22 aprile 2010

Per la mostra che chiude la stagione, 1000eventi ha scelto di celebrare i quindici anni di attività esponendo 6 opere di grandi dimensioni di alcuni degli artisti che hanno collaborato con la galleria in questi anni: un’ideale carrellata che va dalla metà degli anni ‘60 fino alla metà degli anni ‘90 .
Da sempre la possibilità di dominare una grande superficie ha rappresentato una sfida alla fantasia dell’artista, ma se da un lato l’ego viene appagato opere troppo grandi creano problemi di collocazione perché non sempre c’è uno spazio adatto ad accoglierle. In questo caso l’attuale sede di 1000 eventi, una ex fabbrica per la lavorazione della canfora, costituisce la cornice ideale, con i suoi ampi spazi che lasciano alle opere tutto il respiro di cui hanno bisogno e a chi le guarda la possibilità di goderne appieno l’effetto.
Apre la mostra un dipinto di Donald Baechler, già presente nella personale che la galleria ha dedicato all’artista newyorkese nella prima sede di via Dei Mille a Torino: riemergono tutti i tratti caratteristici dell’immaginario onirico del pittore, in un paesaggio di frutti e personaggi stilizzati come quelli di un disegno infantile. A seguire, una delle tavole di Sachs ricoperte interamente da nastro adesivo: un materiale così semplice accumulato in uno spesso strato su una grande superficie crea un effetto stupefacente e di estrema eleganza, in un risultato che pare rappresentare una sorta di evoluzione degli achrome di Manzoni. Nell’opera presentata di Francesco Clemente, poi, sono racchiusi tutti i segni caratteristici di questo rappresentante della transavanguardia, il cui linguaggio è modellato dai viaggi del pittore in India e Sud America come dalla diversità sottesa al panorama culturale della città di NY. Nel ritratto di Jean Cocteau del ‘96, Ray Smith rivela tutta la sua capacità di reinterpretare in modo personale l’immaginario ironico e surreale: il poeta francese appare come adagiato su un fondo marino, circondato da alghe e da ogni sorta di pesci.
Nella sala grande le opere di dimensioni più ragguardevoli della mostra: un’installazione di Rosenquist del ‘66 composta da due immense tele di nylon dipinte che si intersecano una con l’altra e una tela di Julian Schnabel la cui superficie è attraversata da colori brillanti stesi a pennello o con le dita mescolando olio a resine, oggetti, frammenti materici a cui l’artista accompagna spesso parole o frasi misteriose dipinte a grandi lettere.
 
PROJECT ROOM:OMAR BA
 
Nato nel 1977, di origine senegalese, Omar Ba vive a Ginevra dove ha da poco presentato, presso la Galleria Guy Bartschi, una serie di nuovi lavori nella mostra Made in Switzerland. Multiculturale, radicata tanto nell’immaginario e nella mitologia africani quanto nei simboli europei, la ricerca artistica di Omar Ba mira all’universalità. L’artista, arrivato in Svizzera nel 2003, frequenta una scuola di Belle arti. Le sue opere si presentano come interrogazioni sull’attuale società globalizzata che ha scordato le proprie radici e i valori della tradizione. Rifiutando di farsi illudere dalla felicità materiale che minaccia e a poco a poco rovina il pianeta, il pensiero di Omar Ba è al contempo intento a decriptare gli stereotipi risultanti da secoli di complicati rapporti tra il mondo occidentale e il continente africano.
Di fatto i quadri di Omar Ba rappresentano personaggi, animali, simboli, paesaggi abitati, lasciando sempre un importante spazio a un linguaggio del colore che si rifà alle tinte naturali. I formati sono grandi, il tratto è spesso e libero; le composizioni dinamiche, cariche, mischiano elementi colorati simili a bracieri portati per illuminare improvvisamente l’oscura superficie dello sfondo. La raffigurazione dei dettagli, fitta e giustapposta, che forma insiemi densi, evoca i motivi tradizionali e decorativi africani, geometrici oppure organici se tratti dall’universo naturale.

Questa esposizione sarà accompagnata da un catalogo prodotto da 1000eventi in collaborazione con la Galleria Guy Baschi di Ginevra.
 
XXL
Opere di: Donald Baechler, Francesco Clemente, James Rosenquist, Tom Sachs, Julian Schnabel
Lunedì-venerdì dalle ore 14.00 alle 19.00. Sabato su appuntamento

Consulta il sito 

Informazioni:
1000 eventi s.r.l
Via Lambertenghi,3T Milano
Tel: 02 66823916
info@1000eventigallery.it

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