Venezia. Rassegna “Teatro in tempo di crisi”. Fino al 2 maggio

- di Redazione  -

19 aprile 2010

Quattro spettacoli, un convegno e due laboratori organizzati e promossi da Regione del Veneto, VeneziaINscena e Università Ca’ Foscari di Venezia.
Dal 19 aprile al 2 maggio 2010, Venezia ospita la rassegna Teatro in tempo di crisi, una vetrina sulla drammaturgia europea in tempo di recessione economica e incertezza di valori e riferimenti, che animerà la città con quattro spettacoli, un convegno ricco di incontri con autori, studiosi e artisti italiani e stranieri e due laboratori di specializzazione per attori, drammaturghi, danzatori e coreografi.
L’iniziativa, ideata e diretta da Adriano Iurissevich con Paolo Puppa e Marco Presotto, è promossa dall’Associazione VeneziaINscena, dalla Regione del Veneto e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia – Dipartimento di Americanistica, Iberistica e Slavistica, Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici e Dipartimento Studi Europei e Postcoloniali, ed è realizzata con il sostegno del Comune di Venezia, del Ministero della Cultura Spagnolo e del Ministero degli Esteri Spagnolo, in collaborazione con l’Accademia Teatrale Veneta, il Centre culturel français de Milan, l’Associazione Questa Nave.
Dopo il successo della Settimana del Teatro Spagnolo Contemporaneo (10-13 dicembre 2008) l’associazione VeneziaINscena, vuole rendere omaggio alla nuova drammaturgia europea dedicandovi due settimane di studio e spettacolo, con l’intento di capire come si pone il Teatro nell’oggi e cosa propone in/a una società scossa e disorientata dal collasso dell’economia, da crisi di valori, dalla mancanza di punti di appoggio e di riferimento.
Gli interrogativi a cui si cercherà di rispondere sono i seguenti: cosa fa e cosa può fare il Teatro? A cosa serve e quali bisogni può creare o soddisfare?  Può il Teatro tornare ad essere necessario?
La riflessione si articolerà in tre momenti:

IL CONVEGNO

Teatro in tempo di crisi prevede dal 21 al 23 aprile presso il Teatro Giovanni Poli, un lungo convegno, momento di confronto e di dibattito, a cura di Adriano Iurissevich, e dei professori dell’Università Ca’ Foscari Paolo Puppa e Marco Presotto che vedrà la partecipazione dei grandi drammaturghi europei José Sanchis Sinisterra (Spagna), Enzo Cormann (Francia), Beth Escudé (Spagna) e Kwame Kwei-Armah (Gran Bretagna), accanto ad artisti, studiosi e operatori teatrali italiani, tra i quali: Attilio Bolzoni, Roberto Bianchin, Roberto Tessari, Maria Teresa De Gregorio, Gerardo Guccini, Giulio Marra, Anna Maria Carpi, Bonaventura Ruperti, Caterina Carpinato, Yolanda Pallin, Paolo Puppa, Maggie Rose, Armando Pajalich, Carmelo Alberti, Claudio Longhi, Gianfranco Bettin, Daniele del Giudice, Roberto Scarpa, Laura Barbiani, Pierluca Donin, Pierluigi Cecchin, Alberto Bevilacqua, Paolo Valerio, Labros Mangheras, Cristina Palumbo, Fabio Mangolini, Andrea Porcheddu, Giuliana Musso, Anagoor, Oscar De Summa, Daniele Timpano, Tiziano Scarpa.

GLI SPETTACOLI

Gli spettacoli in programma sono quattro: tre prime regionali e una prima assoluta, tutti esempi di nuove drammaturgie europee contemporanee che tratteranno aspetti “critici” per la nostra società globalizzata, come la mafia, la violenza sulle donne, le differenze di appartenenza sociale che si riflettono già tra i banchi di scuola.  
Aprirà la rassegna Parole d’onore, spettacolo sui linguaggi della mafia scritto dal giornalista di Repubblica Attilio Bolzoni e interpretato da Marco Gambino, che debutterà in prima regionale martedì 20 aprile alle 21.00 al Teatro Giovanni Poli. Seguiranno poi: Sogni d’oro, la favola vera di Adriano Olivetti, racconto del Novecento attraverso la vita e le opere di Adriano Olivetti di e con Roberto Scarpa, mercoledì 21 aprile ore 21.00, e Aurora de collata della catalana Beth Escudé a cura dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano, giovedì 22 aprile ore 21.00, entrambi al Teatro Giovanni Poli. Chiuderà infine la rassegna, la nuova produzione delle associazioni teatrali VeneziaINscena e Questa Nave: Il ragazzo dell’ultimo banco di JUAN MAYORGA, uno dei più affermati e originali autori spagnoli contemporanei, che debutterà in prima nazionale venerdì 23 aprile ore 21.00 presso il Teatro Aurora di Marghera (con replica sabato 24 alle 21.00).
Tutti gli spettacoli in cartellone sono gratuiti, ad eccezione de Il ragazzo dell’ultimo banco che prevede i seguenti prezzi: € 12,00 biglietto intero, € 10,00 ridotto, € 6,00 ridotto allievi Corsi e Scuole di Teatro e di Danza, € 2,50 Giovani a Teatro(www.giovaniateatro.it, numero verde 800 831606).

Consulta il sito

Informazioni:
Venezia INscena
Centro di Formazione e Produzione Teatrale
Cannaregio, 472 Venezia
Tel/Fax: 041 720635        
Cell: 340 4169511       
direzione@veneziainscena

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