Premi: il Pulitzer per la prima volta ad un sito di giornalismo online
- di Redazione -
13 aprile 2010
Il sito Propublica, organizzazione editoriale nonprofit, ha vinto il premio Pulitzer per “The deadly choices at memorial” per un articolo sul tema del lavoro dei medici di un ospedale di New Orleans, isolato dall’alluvione provocata dall’uragano Katrina. E’ la prima volta per un servizio no profit e solo online vincere il premio per il giornalismo investigativo.
Propublica, alle cui spalle troviamo la Fondazione Sandler, dei miliardari Herbert e Marion Sandler, come tutte le Ong, si finanzia in realtà con il solo contributo dei donatori. I pezzi dei giornalisti, una volta conclusi, vengono pubblicati sul sito della ong e proposti gratuitamente ad altre testate giornalistiche per offrirne la massima visibilità possibile.
Ma è stato The Washington Post a vincere di più, con quattro premi Pulitzer. A seguire, ma poco distante, il New York Times, con tre riconoscimenti, tra i quali uno sulla carne contaminata.
Per il Washington Post, i premi sono stati assegnati a Kathleen Parker, un’editorialista conservatrice, che è stata premiata per i suoi fondi su temi di cronaca politica, Sarah Kaufman, critica per i suoi articoli sulla danza, Antony Shadid, esteri, per la copertura delle conseguenze della guerra in Iraq, e Gene Weingarten ha vinto per una cover story sui genitori che hanno ucciso i propri figli dimenticandoli in macchina sotto il sole.
Altri riconoscimenti sono andati ad un piccolo quotidiano della Virginia, il Bristol Herald Courier, per l’impegno civico, e al quotidiano The Seattle Times che ha trionfato nella categoria breaking news per la copertura della uccisione di quattro poliziotti in un bar di Seattle.
Al sito www.sfgate.com del San Francisco Chronicle è andato invece il riconoscimento per le vignette.
Nato nel 1917 come premio per la carta stampata, solo l’anno scorso, nel 2009, il premio si è aperto al giornalismo online. A distanza di un anno ecco comparire il primo vincitore a cui andrà l’ambito premio e un assegno da 10 mila dollari.









