Beni culturali: 23 milioni in più per il restauro del Colosseo
- di Redazione -
13 aprile 2010
Una serie di interventi, dalla pulitura alla riqualificazione dell’area. Per un costo di ulteriori 23 milioni di euro rispetto a quelli già stanziati. E’ il progetto di restauro del Colosseo elaborato dalla Sovrintendenza ai Beni culturali e presentato dal sottosegretario Francesco Giro nell’ambito di un sopralluogo effettuato nell’area dell’anfiteatro assieme al vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, e a una equipe di tecnici della Sovrintendenza.
Il restauro del Colosseo è “una priorità assoluta di questa amministrazione”, ha dichiarato Giro, secondo il quale, con questo progetto, “restituiremo al monumento la dignità che merita”. Gli interventi all’attico, al terzo ordine, al settore Stern e all’ipogeo (per un totale di circa 1,8 milioni) sono già stati avviati, mentre a breve saranno assegnati altri quattro progetti (per 940 mila euro totali), che riguarderanno l’eliminazione delle recinzioni provvisorie e la pulitura degli ambulacri del primo ordine, la pulitura del secondo ordine e la creazione di un’area archeologica esterna. Il maxi-intervento sarà invece costituito dalla pulitura della facciata nord (che costerà 5 milioni di euro), del prospetto sud (3,5 milioni) e degli ambulacri del primo e secondo ordine (7 milioni), oltre che dal restauro degli ipogei (4,5 milioni), dalla messa in sicurezza degli impianti (un milione) e dalla sostituzione della recinzione esterna (1,5 milioni).
I 23 milioni necessari saranno reperiti attraverso stanziamenti del ministero dei Beni e delle Attività culturali e tramite l’intervento di privati. Dopodiché, annuncia Giro, il restauro sarà completato con la sistemazione dell’area esterna, ora un mix di “asfalto e sampietrini, aree in cantiere e aree già restaurate, bancarelle e furgoncini”. In particolare, il sottosegretario ha auspicato che gli ambulanti, in possesso di regolare licenza e quindi autorizzati a esercitare nell’area dell’Anfiteatro Flavio, seguano un “principio di decenza” che aiuti a riorganizzare la zona.
Zona su cui, dopo i recenti episodi di violenza, nascerà un tavolo tecnico di analisi: parteciperanno Comune e Provincia di Roma, oltre al ministero dei Beni culturali e alle forze dell’ordine. Il tavolo, come ha annunciato il vicesindaco Cutrufo, “si riunirà, per la prima volta mercoledì”. Il compito della cooperazione sarà quello di comprendere le varie competenze nell’area, cercando di proporre soluzioni concrete ed efficaci, come l’apposizione di cartelli nelle stazioni metro per mettere in guardia i turisti contro eventuali truffe e raggiri.
Fonte: Dire









