Milano. Re-PLAY: l’omaggio di Antonio Carallo a Pina Bausch. Dall’8 al 10 aprile

- di Redazione  -

7 aprile 2010

Nella lingua inglese, “to play” indica un’azione multiforme che scivola dal gioco al dramma, dalla musica al teatro.
In Re-PLAY, che si propone come un assolo creato sulla base di opere già esistenti passando  da Pina Bausch a Jérôme Bel, emerge un’idea di contemporaneità che favorisce un’arte della  postproduzione attraverso cui dare vita a nuovi usi, a inediti attraversamenti di opere che  non hanno esaurito la loro forza.
Re-PLAY è un lavoro che scommette sulla trasformazione, pone domande sull’idea di originalità e cerca nuove possibilità di rilettura della storia della danza contemporanea.
“Come un dj ho selezionato alcuni frammenti includendoli in un contesto nuovo attraverso una sorta di mixaggio, di re-indirizzo del senso. Un Re-play che tenta di reagire al caos del nostro tempo. Re-PLAY si è sviluppato partendo dalla costruzione di un breve omaggio a Pina Bausch ma, mentre ci lavorano, mi sono accorto che coinvolgeva direttamente il mio percorso personale. E così questo lavoro ha assunto connotazioni diverse nei vari momenti della sua progettazione, diventando una riflessione sul modo di concepire l’espressione artistica, sull’identità di chi deve stare in scena per esistere e, in generale, sul senso dell’interprete nella danza contemporanea”.
Antonio Carallo si è formato come danzatore in Germania dove ha studiato sotto la direzione di Hans Zullig, Pina Bausch, Jean Cebron, Malou Airaudo, Dominique Merci, Alfredo Corvino e molti altri. È membro del Tanztheater di Wuppertal diretto da Pina Bausch. Ha esteso le sue esperienze artistiche lavorando tra gli altri con Jérôme Bel, Alain Platel, Marius von Mayenburg, Raffaella Giordano, Pippo Delbono e Amos Gitai.
Ai numerosi spettacoli come ballerino e coreografo nei teatri di tutto il mondo, Carallo aggiunge l’attività di insegnamento come docente di Tecnica e composizione ad Angers in Francia e a Lisbona in Portogallo, oltre ad essere chiamato a allestire e curare seminari di danza in tutta Europa. Ha, inoltre, ampliato la sua formazione sperimentando le tecniche dello Yoga, del Taiji e delle Terapie Ayurvediche.

Biglietti da 15 a 7 Euro
Inizio spettacolo: ore 21,00

Consulta il sito

Informazioni:
PiM Spazio Scenico
Via Tertulliano 68, Milano
Tel: 02 54102612

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