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Archeologia: crollata una parte della Domus Aurea

- di Redazione  -

30 marzo 2010

E’ crollata la volta del ‘quindicesimo locale’ della Domus Aurea e di conseguenza il giardino sovrastante è franato all’interno. Sul posto i Vigili del Fuoco con unità cinofile e geofoni per verificare che non vi siano persone sepolte sotto il crollo. Stando a quanto riferito dai Vigili del Fuoco all’Adnkronos, erano in corso lavori di ristrutturazione  ma sembra che non vi fossero operai al momento del crollo. Non è chiaro, invece, se vi fosse qualcuno che passeggiava sulla parte di giardino franato.
“Non ci sono danni di alcun tipo alla Domus Aurea che anzi e’ in una fase di consolidamento. Quello che e’ crollato e’ un grottone laterale che non riguarda direttamente il Palazzo costruito da Nerone – ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Roma, Umberto Croppi – Il crollo ha riguardato uno degli ambienti chiusi al pubblico e utilizzato come deposito. E’ stato certamente ingente e sono rimasti sepolti molti reperti che pero’ sono recuperabili. La volta, invece, non potra’ essere recuperata. Adesso la zona e’ stata messa in sicurezza e si sta facendo la diagnosi degli altri ambienti”.
Dopo il crollo di questa mattina ”certamente si pone il problema della stabilita’ dell’intero complesso della Domus Aurea che si trova sotto i giardini di Colle Oppio”, ha spiegato all’ADNKRONOS il soprintendente ai Beni Archeologici di Roma, Giuseppe Proietti, il quale ha confermato pero’ che i danni ”non hanno interessato la Domus vera e propria ma due delle cosiddette ‘costruzioni traianee’, nelle quali erano custoditi dei materiali del Comune di Roma”.
“Il commissario di protezione civile nominato nel 2006, ha lavorato allo studio, all’analisi, alla progettazione e all’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della zona. I lavori attualmente in affidamento -ha spiegato ancora il soprintendente – sono quelli relativi alla zona adiacente a quella in cui si e’ verificato il crollo. Questo crollo ci spinge ad ampliare e ad anticipare gli interventi che solleciteremo al commissario. Dobbiamo individuare, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Cibile, le cause del crollo. E’ chiaro che la Domus restera’ chiusa in attesa che venga messa in sicurezza e non so quando si potra’ parlare di riapertura al pubblico”.
La Domus Aurea fu costruita dall’imperatore romano Nerone dopo il grande incendio che devastò Roma nel 64. L’edificio, progettato dagli architetti Severo e Celere e decorato dal pittore Fabullo, aveva le pareti ricoperte di marmi pregiati e le volte decorate d’oro e di pietre preziose. L’enorme complesso comprendeva sconfinati vigneti, pascoli e boschi, un lago artificiale, tesori saccheggiati nelle città d’Oriente e preziosi ornamenti, fra i quali una colossale statua dell’imperatore nelle vesti del dio Sole.

Fonte: Adnkronos

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