Perugia. “Sud-Est”. Le fotografie di Steve McCurry in mostra. Dall’11 aprile al 5 settembre

- di Redazione  -

22 marzo 2010

Steve McCurry (Philadelphia, 1950), uno dei grandi maestri della fotografia del nostro secolo, giunge alla Galleria Nazionale di Perugia per iniziativa della Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici dell’Umbria, dopo lo straordinario successo di pubblico (oltre 120.000 visitatori) e di critica ottenuto a Milano con una mostra unica nel suo genere, dedicata ai 30 anni della sua carriera, mirabilmente allestita a Palazzo della Ragione.
Ideata e curata da Tanja Solci, la mostra propone un’eccezionale raccolta di 240 scatti che accompagnano il visitatore in un racconto, che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, segnano l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania, colti dall’obiettivo di uno dei maestri del fotogiornalismo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards, il premio Nobel della fotografia.
La mostra è la narrazione del viaggio silenzioso che Steve McCurry ha più volte intrapreso nel Sud e nell’Est del mondo dove si è trasformato in osservatore per renderci testimoni di luoghi che sembrano non incrociare il nostro sguardo. “La sequenza di immagini presentata nella mostra SUD-EST – afferma Steve McCurry – evoca l’ampio mosaico dell’esperienza umana e i miei incontri casuali con sagome e ombre, acqua e luce. Ho voluto trasmettere al visitatore il senso viscerale della bellezza e della meraviglia che ho trovato di fronte a me, durante i miei viaggi, quando la sorpresa dell’essere estraneo si mescola alla gioia della familiarità”.

Le 240 fotografie rompono il tradizionale rapporto frontale con il visitatore. Il suggestivo allestimento di Peter Bottazzi propone anche nella Galleria Nazionale dell’Umbria una apposita istallazione costituita da alberi metaforici che distendono i loro rami nella grande Sala Podiani. Ragazze afgane, monaci, bambini tibetani si animano in una fitta foresta dove tutto è sospeso. Si potrà camminare e immergersi nel mondo del fotografo americano fino a quasi a sentire i rumori e gli odori del luoghi rappresentati. Si diventa scorci di realtà, mescolandosi alla bellezza del racconto fotografico e del mondo incontrato da McCurry.
La mostra è  promossa dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici dell’Umbria e dal Comune di Perugia, è organizzata e prodotta da Civita, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, di Lavazza, e con la collaborazione di Radio Subasio. L’esposizione si avvale della preziosa partecipazione di Arnoldo Mosca Mondadori, per l’elaborazione delle tematiche, di Stefano Senardi, di Roberto Da Pozzo per la progettazione grafica e di Biba Giacchetti che con la sua agenzia SudEst57 segue le relazioni del fotografo in Italia.
La mostra si terrà a Perugia presso la Galleria Nazionale (Corso Vannucci, 19) dall’11 aprile al 5 settembre 2010.

Orari:
Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30.
La biglietteria chiude alle 18.30

Biglietti
Intero: €8,00
Ridotto: €6,00 per minori di 18 e maggiori di 65 anni, gruppi di oltre 15 persone, universitari con tesserino, possessori della Card Perugia Musei e titolari di apposite convenzioni.
Ridotto speciale: €3,00 per scuole elementari medie e superiori.
Gratuito per minori di 6 anni, due insegnanti accompagnatori per classe, giornalisti con  tesserino, disabili con un accompagnatore.

Consulta il sito

Informazioni:
Tel: 199 151.123

Galleria Nazionale dell’Umbria  
Tel: 075.5721009

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