Bolzano. “Che cosa sono le nuvole?. Opere dalla Collezione Enea Righi”. Dal 20 marzo al 19 settembre
- di Redazione -
17 marzo 2010
Il 20 marzo il pubblico di Museion sarà accolto da una rosa e da un bacio di Jirí Kovanda (Praga, 1953): la mostra sulla collezione Enea Righi si apre con l’intervento poetico dell’artista-azionista ceco, che con la sua performance coinvolgerà direttamente i visitatori. Contemporaneamente Roman Ondák (Žilina, Slovenia, 1966), artefice del padiglione sloveno e uno degli artisti più applauditi dell’ultima Biennale di Venezia, metterà in scena un’azione in stretta relazione con gli spazi museali. Nel foyer, frammenti di cielo incorniciati da Markus Schinwald (Salisburgo, 1973) ammiccheranno al titolo scelto per l’esposizione della collezione privata a Museion: “Che cosa sono le nuvole?”.
Per Museion è un importante momento espositivo dedicato alla collezione: un rilevante nucleo di opere della Collezione Righi è, infatti, in deposito presso il museo per dieci anni. Si tratta inoltre della prima presentazione in Italia della collezione, esposta finora solo presso la Collection Lambert ad Avignone in Francia nel 2005. La mostra, il cui titolo si ispira a un cortometraggio di Pier Paolo Pasolini del 1967, intende innescare una riflessione sull’incontro tra due dimensioni: quella pubblica dell’istituzione e quella più intima di una collezione privata. Punto di partenza è certamente una convergenza di visioni tra museo e collezione privata, rappresentata dagli artisti presenti in entrambe le raccolte o già presentati dal museo, come per esempio Roni Horn (NY, 1955) di cui Museion possiede delle opere in collezione e alla quale ha dedicato una personale nel 2006; Jeppe Hein (Copenhagen, 1974), giovane danese sempre dedito a spiazzare le nostre percezioni con opere cinetiche di stampo post-minimalista, è stato presente a Bolzano nella mostra “Light Lab” nel 2005; mentre l’opera del messicano Gabriel Kuri (Mexico City, 1970), che gioca sulla tensione tra gli elementi che compongono le sue opere, anticipa la sua mostra personale al quarto piano del museo a partire dal 29 maggio prossimo.
Accogliere una collezione nel proprio patrimonio porta anche ad arricchirlo con posizioni ancora mancanti: l’opera luminosa di Loris Gréaud (Eaubonne, 1979) si integra con il nucleo di lavori di luce esistente a Museion, David Lamelas (Buenos Aires, 1946) rispecchia la comune vocazione a dare voce ad artisti cruciali per la storia dell’arte contemporanea che si pongono oltre il mainstream. L’installazione video di Omer Fast (Gerusalemme, 1972) porta l’attenzione sulla crescente collezione video del museo.
Tra le giovani presenze Mark Geffriaud (Vitry sur Seine, 1977), con un’ indagine sulle modalità di percezione degli oggetti articolata in tre installazioni.
I diversi momenti nel percorso espositivo della Collezione Righi permettono di addentrarsi in alcune tematiche ricorrenti che la contraddistinguono, nonostante il suo fascino consista nell’imprevedibilità e nell’impossibilità di sottostare a mere classificazioni.
La mostra “Che cosa sono le nuvole? Opere dalla Collezione Enea Righi” si terrà dal 20 marzo al 19 settembre 2010
Orari: ma-do 10.00 -18.00, gio 10.00-22.00.
Ingresso libero gio 17.00 – 22.00.
Lunedì chiuso.
Consulta il sito
Informazioni:
Museion, museo d’arte moderna e contemporanea Bolzano
Via Dante 6 Bolzano
Tel: 0471 223411
Fax: 0471 223412
info@museion.it
Immagine:
Berlinde De Bruyckere
Showcase, wax, epoxy
299 x 149,3 x 73 cm
Installation view, Kunstmuseum, Luzern
Courtesy: the artist and Galleria Continua,
San Gimignano









