Nuove tecnologie: inaugura lunedì il Distretto Tecnologico Ligure sui Sistemi Intelligenti Integrati
- di Redazione -
12 marzo 2010
Diventa operativa l’attività di ricerca e sviluppo del Siit, Distretto Tecnologico Ligure sui Sistemi Intelligenti Integrati, primo, tra i 40 Distretti tecnologici italiani voluti dal MIUR, a disporre di una nuova sede di circa 2000 metri quadrati con laboratori ad hoc realizzati ex novo nell’area di Genova-Campi, in via Greto di Cornigliano.
Il taglio del nastro della struttura, distribuita su tre livelli con annessi spazi esterni, è previsto lunedì 15 marzo. Nei nuovi locali lavoreranno a regime 60 addetti, tra ingegneri esperti, tecnici e neo laureati.
“Siit è un sistema fortemente rappresentativo di tutte le realtà liguri che operano nell’ambito della più avanzata ricerca tecnologica – ha spiegato Remo Pertica, Amministratore Delegato di Siit-.
Sicuramente per la Liguria, quasi certamente in Italia, Siit è il primo ente di ricerca che mette insieme grande industria, piccola e media impresa e enti di ricerca pubblici per lavorare su programmi finalizzati, lavorare insieme su progetti molto concreti, che daranno luogo a risultati, prodotti spendibili nel giro di un anno e mezzo, due anni da quando si inizia.
Quindi noi dobbiamo tenere conto delle necessità dell’industria, mettere insieme le forze importanti dell’Università e del CNR e sviluppare ciò che l’industria insieme all’Università ritiene necessario. Nei laboratori comuni verranno sviluppate congiuntamente soluzioni e progetti che consentiranno ad un congruo numero di neo laureati di accrescere le proprie esperienze.
Oggi il Distretto – ha concluso l’Amministratore Delegato di Siit – si presenta come uno degli attori più qualificati per consentire alla nostra Regione di fare un decisivo salto di qualità nel campo della ricerca e innovazione”.
Nelle nuove aree operative del Distretto – che attualmente vanta più di 100 imprese associate oltre all’Università di Genova e al Cnr -, dove troveranno spazio tre laboratori trasversali (Tecnologie e Processi Hardware, Tecnologie e Processi Software, Grid Computing), la ricerca si svilupperà su sei piattaforme tecnologiche: sicurezza (capofila Elsag), infomobilità (Selex Comunication), automazione (Selex Sistemi Integrati), organizzazioni complesse (Cetena), salute (Esaote), energia (capofila Ansaldo).
L’Amministratore Delegato Pertica ha anticipato che nelle prossime settimane verrà presentato un accordo di collaborazione tra Siit e un ente di ricerca straniero nel settore dell’energia (idrogeno). Ad oggi il Siit dispone di 80 milioni di euro di finanziamento governativo.
Fonte: Agi









