Musei: nasce il Museo del Vino. L’inaugurazione a giugno 2010
- di Redazione -
11 marzo 2010
Lo chiamano il re dei vini ed è nato proprio in un castello. E’ stato creato due secoli fa, nelle cantine di Palazzo Falletti a Barolo, in piena bassa Langa, dalla marchesa Giulia Colbert, ed è subito diventato il vino ufficiale della Corte dei Savoia. Ora, nelle cantine dove è nato il Barolo, apre i battenti il Museo del Vino.
L’inaugurazione sarà a giugno 2010: l’intero castello, sei piani, 3.000 metri quadrati di superficie, ospiterà un allestimento firmato da François Confino, già scenografo del rutilante Museo del Cinema di Torino.
Tutt’altro che un’esposizione di bottiglie: il Museo del Vino sarà dinamico e interattivo. Si parte dal terzo piano, con scenografie spettacolari, sbalzi di calore e alternanza di luce e buio che raccontano gli elementi naturali che alimentano il vino nel suo viaggio dalla vite alle botti, e insieme il lavoro dell’uomo che addomestica la terra della collina. Al secondo piano e’ protagonista il vino nelle arti: un affresco lungo 22 metri in diversi rilievi racconta la storia del vino nel mondo.
Poi vari spazi, dedicati al vino nella pittura, nella letteratura, nel cinema e nella cucina, dove i diversi abbinamenti gastronomici del Barolo dal 1751, anno della sua probabile nascita, a oggi, sono illustrati in un pannello. Il piano nobile del castello, infine, racconta la storia della famiglia Falletti, dal marchese Carlo Tancredi, marito di Giulia Colbert di Barolo, a Silvio Pellico, che qui fu bibliotecario. Al piano interrato c’e’ una sezione didattica, con le ”lezioni” di un maestro virtuale che spiega come si fa un grande vino, anche con l’esposizione di attrezzi e strumenti agricoli. Poi, al primo piano seminterrato, una sezione relax: con poltrone, libri di divulgazione con le regole del buon bere, guide e riviste specializzate, e soprattutto la possibilita’ di degustare il vino Barolo.
Ma è nelle cantine dei marchesi Falletti che si conclude la visita: qui ha sede l’Enoteca Regionale del Barolo, dove i visitatori possono scegliere e acquistare tutte le grandi etichette di questo vino. Il museo non e’ ancora aperto (l’inaugurazione sarà a metà giugno) ma ha già un sito web: www.barolomuseodelvino.com.
Fonte: Ansa









