scarica PDF Stampa l’articolo Segnala l’articolo

Musei: riapre, dopo 10 anni di restauro, il Museo di Storia Naturale di Venezia

- di Redazione  -

9 marzo 2010

museostorianaturaleDopo un lungo restauro durato quasi 10 anni, ha riaperto al pubblico ieri, 8 marzo 2010, il Museo di Storia Naturale di Venezia con un allestimento nuovo e suggestivo, lungo undici sale al primo piano del Fondaco dei Turchi. All’interno troverete anche nuove aree di accoglienza al piano terra, con un giardino recuperato per il museo e per la città e un approccio museologico e un impianto museografico moderni e originali e altri programmi di ampliamento.
Le collezioni del Museo di Storia Naturale comprendono due milioni di reperti che coprono un arco cronologico di 700 milioni di anni: raccolte zoologiche, entomologiche, botanche; fossili e preparati anatomici;“mirabilia”, e una biblioteca di 40 mila volumi.
Sono tre le diverse aree tematiche in cui sono state suddivise le collezioni:

1. Sulle tracce della vita ovvero la paleontologia
Qui Il grande dinosauro e la spedizione sahariana di Giancarlo Ligabue aprono la sezione che prosegue, con originali soluzioni allestitive, in una serie di sale in cui si ripercorre, sotto la guida del museo-storia-naturale2fossili, la  successione cronologica delle varie forme di vita sulla Terra.

2. Raccogliere per stupire, raccogliere per studiare ovvero l’evoluzione del collezionismo naturalistico
Nella novità e nella singolarità della proposta museologica sono state valorizzate alcune unità espositive originarie del museo, dedicate a esploratori  e collezionisti veneti del XIX secolo, Giovanni Miani e Giuseppe De Reali. Vi si affianca una sala dedicata a un collezionista di oggi – Giancarlo Ligabue-  e  si introduce infine la formazione e lo sviluppo della museologia naturalistica. Questa sottosezione spazia  dalla wunderkammer cinquecentesca -suggestivamente evocata nella torresella ovest con una stupefacente serie di “Mirabilia”, “Naturalia”, e “Artificialia” appartenenti alle collezioni -  alla catalogazione e conservazione scientifica tipiche dei musei ottocenteschi, esemplificate nell’ampia sala sul Canal grande, in tutta la sua altezza, con la ricostruzione di armadiature, vetrine, depositi… con sorprendenti risultati

3. Le strategie della vita ovvero forma e funzione negli esseri viventi
Dalla torresella est inizia un’ innovativa sezione dedicata alle Strategie della vita- un unicum nel panorama museale italiano-  che offre stimolanti chiavi di lettura della complessità della natura e delle forme viventi, analizzata attraverso le strategie di sopravvivenza elaborate dalle varie specie. Una “wunderkammer  virtuale” in cui il continuo ricorso a esempi di animali e organismi marini o terresti, dalle dimensioni più diverse,  vissuti in epoche passate o attualmente viventi, negli habitat più dissimili, guida un percorso esperienziale e deduttivo, finalizzato a comprendere in modo immediato concetti scientificamente complessi, come quello della  “convergenza adattativa”. Si presenta così, con un divertente gioco, questa sezione che sarà oggetto di ulteriori sorprese e approfondimenti che prenderanno il via nei prossimi mesi.

 

Fonte: Venezia.net

Tags: , ,

Lascia un Commento

I campi con * sono obbligatori. Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico!

In alternativa puoi commentare utilizzando il tuo profilo facebook cliccando sul relativo bottone

Connect with Facebook