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Economia della cultura: a breve i bandi per la gestione integrata dei beni culturali siciliani

- di Redazione  -

9 marzo 2010

segestaL’unità tecnica per la Finanza di progetto della Presidenza del Consiglio dei ministri assisterà l’assessorato regionale ai Beni culturali nella messa a punto degli studi di fattibilità e nella predisposizione dei bandi per l’affidamento in partenariato pubblico e privato dei principali siti culturali e musei siciliani.
L’accordo è stato concluso a Roma tra l’assessore regionale, Gaetano Armao, e il coordinatore dell’Unità tecnica per la Finanza di progetto della Presidenza del Consiglio, Manfredo Paulucci De Calboli.
“E’ stata avviata – dice Armao – una collaborazione proficua che ci consentirà, senza oneri e con la più qualificata assistenza tecnica, di pubblicare, a breve, i bandi per la gestione integrata dei beni culturali della nostra regione, servizi aggiuntivi compresi. Si tratta di conciliare al meglio le esigenze del settore pubblico e delle imprese private che dovranno gestire gli oltre cento siti culturali della Sicilia”.
“Abbiamo attivato un percorso – aggiunge l’assessore – che ci consentirà di valorizzare il nostro grande patrimonio culturale con una gestione moderna ed efficiente, migliorando l´offerta culturale e turistica e attivando le risorse che vengono dal mondo dell´impresa e del privato sociale”. Il primo bando, che si prevede di pubblicare ad aprile, riguarderà la provincia di Trapani, con particolare riferimento alle aree archeologiche di Segesta e di Selinunte e alla tonnara di Favignana. Definite le analisi preliminari di fattibilità tecnica ed economica, si potrà procedere alla selezione delle offerte.
“Si tratta – conclude Armao – di una delle più importanti operazioni di finanza di progetto applicate in Italia ai beni culturali. Al fine di attivare le migliori proposte ed offerte, anche internazionali, i bandi saranno presentati a Milano, Parigi, Londra e New York”.

Fonte: Marketpress

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