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Nuove tecnologie: al via a Nettuno (Rm) “Act”, progetto di accessibilità terrritoriale

- di Redazione  -

8 marzo 2010

torre astura_ nettunoIl comune di Nettuno e IBM annunciano un importante accordo finalizzato a rendere la città più accessibile ai disabili attraverso l’utilizzo di Tag e smartphone. Grazie a questo progetto le persone disabili potranno accedere a negozi, uffici, ristoranti e stabilimenti balneari venendo guidati passo passo nel proprio percorso e potendo contribuire a migliorare il servizio attraverso feedback diretti. L’obiettivo dell’amministrazione comunale era quello di facilitare le attività quotidiane di cittadini e turisti portatori di handicap e si è quindi affidata all’esperienza e alle soluzioni di IBM, che ha già sviluppato progetti similari in altre realtà.

IBM ha sviluppato per Nettuno un pilota denominato Act! ovvero Accesibility City Tag database. Act! è un’applicazione per smartphone sviluppata sull’architettura ‘I’m Smart’, basata sui software IBM Websphere Process Server e DB2 , messa a punto da IBM Human Centric Solution EMEA in collaborazione con il business partner Neotilus. E’ supportata dall’IBM Innovaton Center di Milano e utilizza l’innovativo sistema di traduzione IBM n.fluent, come tool automatico di traduzione multilingua. Dopo aver scaricato l’applicazione sul proprio smartphone, che può essere personalizzata in base alla propria disabilità e memorizzata come preferenza, gli utenti che arrivano a Nettuno possono scoprire quali strutture (negozi, uffici, ristoranti, stabilimenti balneari eccetera) consentono loro l’accesso. L’utente viene localizzato tramite il GPS e i dati scaricati via wifi o rete 3G: in questo modo è possibile conoscere la struttura più vicina, localizzarla ed essere guidati per raggiungerla, ma anche lasciare un feedback, contattarla direttamente via telefono e registrarla nella propria lista di destinazioni preferite. In questa fase sperimentale, che durerà per i prossimi tre mesi, l’applicazione è disponibile per i terminali dotati di sistema operativo Android, ed è stata sviluppata con particolare attenzione alle disabilità motorie.

L’obiettivo è quello di raccogliere dati per ottimizzare processi, usabilità e accessibilità delle interfacce anche per i non vedenti, per estendere successivamente il servizio sia ad altre piattaforme (Apple i-phone, symbian, RIM) sia ad altre città che, avendo già raccolto anche parzialmente i dati, desiderassero offrire lo stesso tipo di servizio ai propri cittadini e visitatori.

Fonte: Ign

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