Cinema: sì alle quote di programmazione e investimento in film e fiction europei
- di Redazione -
5 marzo 2010
Tornano le quote di programmazione e investimento in film e fiction europei nel decreto Romani, approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri. Il decreto, che recepisce la nuova direttiva Ue sui servizi di media audiovisivi, aveva sollevato molte proteste nel mondo del cinema perchè vanificava gli investimenti televisivi nel settore, previsti dalla legge 122 del 1997.
La nuova versione recepisce numerose proposte di modifica delle commissioni parlamentari: tornano, dunque, gli obblighi di programmazione di prodotto italiano ed europeo per tutti gli operatori televisivi, pay-tv compresa (il 20% per la Rai, il 10% per le altre tv), nonché quelli di investimento (il 15% dei ricavi complessivi per la Rai, il 10% degli introiti per le altre).
Ma le sottoquote per il cinema italiano vengono rinviate a un successivo decreto dei ministri dello Sviluppo economico e dei Beni culturali, mentre i diritti residuali vengono demandati a un nuovo regolamento Agcom e legati in misura “proporzionale” agli investimenti dei produttori.
Fonte: Giornale dello Spettacolo









