Nuove tecnologie: al Museo “Leonardo da Vinci” di Milano arriva un laboratorio per le nanotecnologie
- di Redazione -
3 marzo 2010
Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano apre oggi un nuovo spazio dedicato alle nanotecnologie, progettato in collaborazione con Cimaina, Centro Interdisciplinare Materiali e Interfacce Nanostrutturati dell’Università degli Studi di Milano.
Non si tratta di uno spazio espositivo tradizionale, ma di un vero e proprio laboratorio in cui i visitatori possono osservare i ricercatori mentre lavorano e porre loro domande. Tutti i giovani ricercatori coinvolti nel progetto, non solo italiani, vengono formati dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia per gestire questa innovativa modalità di comunicazione.
Nell’Open Nano Lab realizzato all’interno del Museo, i ricercatori del Cimaina studieranno le proprietà di alcuni materiali nanostrutturati, come ad esempio il biossido di titanio e il carbonio, determinando quali reazioni elettrochimiche avvengono alla loro superficie e come questi processi sono influenzati dalla luce. Questi materiali possono trovare applicazione nelle celle fotovoltaiche per la produzione di elettricità dalla luce solare, in supercondensatori per immagazzinare l’energia elettrica o in celle per la produzione o l’utilizzo di idrogeno.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto europeo “NanoToTouch – Nanosciences live in science centres and museums” finanziato dal Settimo programma quadro dell’Unione europea – Scienza nella società e coordinato a livello internazionale dal Deutsches Museum di Monaco di Baviera.
Fonte: Polimerica









