Roma. “La poesia della porcellana – L’anima del vetro”. IKO ITSUKI e IZUMI ?KI artiste in Italia dal 5 marzo al 17 aprile

- di Redazione  -

1 marzo 2010

Iko Itsuki - Svuotatasche (part )Giovedì 4 marzo 2010 sarà inaugurata presso l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma la mostra “La poesia della porcellana – L’anima del vetro, Iko Itsuki & Izumi Oki artiste in Italia” in collaborazione con la Fondazione Italia Giappone. L’esposizione, che durerà fino al 17 aprile 2010, ha il patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia, del Ministero degli Affari Esteri e del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche culturali.
Due artiste giapponesi accomunate da una lunga esperienza di vita e di lavoro in Italia: Iko Itsuki, nelle cui raffinate porcellane si leggono poesia e sensibilità orientale, oltre a tocchi e accostamenti cromatici provenienti dal mondo della moda; Izumi Oki, che dellarte e del vetro in particolare ha fatto una raison d’être che l’ha resa nota al grande pubblico. Entrambe le artiste si esprimono, in maniera diversa, per mezzo di una materia fredda e dura.
Iko Itsuki, pittrice, sceglie la porcellana e attraverso tecniche di chiaro richiamo orientale la decora di preziosi motivi; Izumi Oki, scultrice, non potendo plasmare o scalfire le lamine di vetro che utilizza, le sovrappone creando delle sorprendenti forme geometriche tridimensionali.
Nonostante entrambe non operino nella loro terra d’origine sono frequenti e continui i riferimenti alla cultura giapponese: Itsuki sceglie spesso colori, soggetti e motivi tradizionali, Oki fa trasparire attraverso il vetro delle sue sculture la sua propensione al minimalismo, al design, all’estetica del vuoto tipici di gran parte dell’arte giapponese. Mentre Itsuki comunica attraverso le eleganti scelte cromatiche e i disegni, Oki esalta le proprietà e la trasparenza del vetro per mezzo di modulazioni e giochi di luce.
La grande dimensione scelta da Oki per la mostra presso l’Istituto riempie lo spazio di una concettualità impalpabile, densa ed essenziale come la fluidità e la permeazione interno/esterno delle opere suggerisce, mentre Itsuki indaga il dettaglio, lo fa protagonista e narratore di una personalità ricca e graziosa imbevuta della tradizione artistica e letteraria del Giappone.
La mostra rimarrà aperta, con ingresso libero, dal 5 marzo al 17 aprile con orario:  
lun.-mar.-gio.-ven. 9.30-12.30 / 13.30-18.30
mer. 9.30-12.30 / 13.30-17.30
sab. 9.30-13.30

Consulta il sito

Informazioni:
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Via Antonio Gramsci 74 Roma
Tel: 06 6784496
Fax: 06 69380179
fondazione@italiagiappone.it

Tags: , , ,

Lascia un Commento

I campi con * sono obbligatori. Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico!

In alternativa puoi commentare utilizzando il tuo profilo facebook cliccando sul relativo bottone

Connect with Facebook