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Sociale: al via a Como “Apriti museo”. Da febbraio a maggio porte aperte dei musei per gli immigrati

- di Redazione  -

23 febbraio 2010

apritimuseoAl via «Apriti Museo», progetto pilota dei Musei Civici di Como dedicato ai migranti presenti in città  e nel territorio provinciale. I Musei di Como, aprono le loro porte ad alcune delle comunità  di immigrati più rappresentative da fine febbraio a maggio: rumeni, turchi, cingalesi ed ecuadoriani.
La proposta si rivolge in particolare ai migranti adulti ed è aperta anche ai cittadini italiani e consiste in un percorso guidato ad hoc nelle quatto strutture museali civiche: Museo Archeologico, Museo Storico, Pinacoteca e Tempio Voltiano. I Musei saranno visitati separatamente da ogni singola comunità  con lo scopo di mantenere le stesse unite sia per ragioni linguistiche sia per ragioni culturali.
I gruppi sono organizzati con l’aiuto di mediatori culturali, supportati dalla Cooperativa Sociale Questa Generazione e da altre associazioni locali operanti a favore dell’immigrazione. Le opere e le sale dei Musei saranno illustrate in lingua italiana da un educatore museale, coadiuvato dal mediatore che prenderà  parte alla visita con la funzione di facilitatore e, al bisogno, di traduttore. Ad ogni partecipante verranno consegnate delle schede descrittive dei vari Musei, tradotte nella propria lingua madre. Al termine della visita è infine previsto un momento di dialogo e scambio reciproco a partire dal patrimonio museale. La partecipazione a questa iniziativa è gratuita e prenderà  il via dalla fine di febbraio.
L’obiettivo è quello di incrementare la conoscenza del patrimonio valorizzandolo e comunicandolo ad un pubblico sempre più ampio; promuovere e favorire l’integrazione culturale delle comunità  immigrate; far conoscere agli immigrati la storia di Como attraverso, appunto, queste visite.

 

Fonte: Giornale di Como

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