Progetti internazionali: Genova in Polonia per il progetto “Creative Cities”
- di Redazione -
22 febbraio 2010
La città di Genova partecipa al Progetto Europeo “Creative Cities” e lunedì 22 e martedì 23 febbraio 2010 alcuni suoi rappresentanti saranno a Danzica per il primo di una serie di incontri insieme alle altre città europee che aderiscono al programma.
Per Genova è un’occasione di analizzare il comparto dell’industria culturale e creativa, che a livello italiano ha dimensioni economiche e di occupazione notevoli, 9,3% del PIL e più di 2.800.000 unità.
Il confronto con le altre città del progetto potrà permettere, inoltre, di conoscere esperienze che hanno già investito su questo macrosettore che per la nostra città è diventato negli anni sempre più importante dal punto di vista economico, occupazionale e di immagine determinando il suo posizionamento a livello nazionale e internazionale.
“La grande crisi dell’industria iniziata negli anni ’70 ed esplosa negli anni ’80-’90 – dichiara l’Assessore alla Promozione della Città e ai Progetti Culturali del Comune di Genova, Andrea Ranieri – ha colpito Genova in maniera dura e profonda e con essa è scemata anche l’idea del triangolo industriale che poneva la Città al centro dell’economia del nordeuropea in quanto fornitrice di materie prime per l’industria e l’energia. E’ da quella crisi che Genova riscopre la sua vocazione mediterranea, non fermandosi alla sola dimensione economica ma diventando consapevole che l’aspetto economico va di pari passo con un progetto culturale, civile e sociale. Da queste basi – riconosce l’assessore – sono sorte nuove idee e attività, nella musica, nelle arti, nel cibo, nello spettacolo, un recupero culturale nell’epoca dell’economia e della società della conoscenza dove il sapere, la produzione del sapere e di creatività sono decisioni importanti per il futuro. Un lavoro – conclude Ranieri – di rilevanza politica, sociale e con rilevanti prospettive per lo sviluppo economico”.
“Creative Cities” parte proprio dalla considerazione che la promozione della creatività e dell’innovazione sia un motore fondamentale per lo sviluppo economico e urbano locale.
Il progetto “Creative Cities” iniziato a gennaio 2010, avrà una durata triennale e sarà sviluppato da importanti città e istituzioni europee quali la Città di Lipsia (Germania), Aufbauwerk Regione di Lipsia Srl (Germania), Fondazione dell’Imprenditoria di Danzica (Polonia), Istituto per la Ricerca Economica (Slovenia), Comune di Genova – Area Cultura e Innovazione (Italia), Agenzia di Sviluppo Regionale della Regione Urbana di Lubiana (Slovenia), Municipalità di Danzica (Polonia), Job Center Srl di Genova (Italia), Città di Pecs (Ungheria), Associazione del Centro della Competenza per l’Innovazione Culturale (Ungheria) e Associazione Tedesca per Alloggio e Sviluppo Urbano e Spaziale (Germania).
Il progetto è rivolto alle industrie creative definite dal Dipartimento della Cultura, Media e Sport in UK, 2001 come: “fondate sulla creatività, abilità e talento individuali. Esse sono in grado di produrre ricchezza attraverso lo sviluppo e lo sfruttamento della proprietà intellettuale”.
Più specificatamente il progetto mira a:
•migliorare le condizioni strutturali e favorire l’avvio dei distretti di industria creativa;
•promuovere le capacità imprenditoriali e la competitività nell’ambito dell’industria creativa, attraverso il rafforzamento delle opportunità di investimento e lo scambio di know-how;
•incrementare la visibilità dell’industria creativa attraverso una rete internazionale che rafforzi e favorisca il marketing e il “networking”;
•sfruttare la potenzialità delle aree urbane degradate che potranno diventare oggetto di riqualificazione e sviluppo proprio grazie all’insediamento dell’industria creativa.
L’idea progettuale è strettamente connessa con il dibattito sull’industria creativa che si è sviluppato a livello europeo e che ha guadagnato sempre maggiore attenzione durante il 2009 “Anno Europeo della Creatività e Innovazione”. Attraverso lo sviluppo di nuove potenzialità lavorative nell’ambito dell’industria culturale e il miglioramento delle condizioni di vita all’interno di aree urbane degradate, il progetto contribuirà fortemente al 2010 “Anno Europeo per la Lotta alla Povertà e all’Esclusione Sociale” che coincide anche con la conclusione della “strategia decennale per la crescita e il lavoro”promossa dall’Unione Europea.
Il progetto svilupperà le linee guida e raccomandazioni che potranno essere utilizzate da tutte le città che fossero interessate ad applicare tali schemi e promuovere le potenzialità che l’industria creativa presenta nel loro territorio. Il progetto cercherà di sensibilizzare, fra l’altro, le amministrazioni locali di ciascuna città partner, sulla importanza e sui benefici che le industrie creative possono offrire. Contact Point sul Distretto dell’Industria Creativa inoltre forniranno i servizi e informazioni in ogni città partner.













