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Beni culturali: la Regione Lazio investirà 24 milioni di euro per la promozione del suo patrimonio culturale

- di Redazione  -

20 febbraio 2010

archivilibri“La Regione Lazio investirà nel triennio 2010-2012 24 milioni di euro per promuovere e valorizzare un patrimonio di arte, libri e documenti storici. Obiettivo del nuovo piano sara’ quello di integrare la gestione delle strutture attraverso il rafforzamento della digitalizzazione e della catalogazione del patrimonio”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Spettacoli e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano, aprendo venerdì, nella sede regionale dell’ex Gil, la seconda edizione della Festa dei Musei delle Biblioteche e degli Archivi del Lazio, realizzato dall’assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio con la collaborazione di Sviluppo Lazio, che si svolgera’ dal 18 al 22 febbraio nelle citta’ di Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone.
Tra gli intervenuti all’incontro Antonio Abbate, assessore alla Cultura della provincia di Frosinone, Cecilia D’Elia assessore delle Politiche culturali e vicepresidente della Provincia di Roma, Enzo Ciarravano direttore regionale assessorato Cultura, Spettacolo e Sport.
Prenderanno parte all’evento 101 servizi culturali delle cinque province del Lazio (51 musei e 5 sistemi museali, 38 biblioteche e tre sistemi bibliotecari, 12 archivi e un sistema archivistico) che organizzeranno 22 mostre, due convegni, 17 visite in sei aree archeologiche, in otto aree monumentali, in tre aree protette. In programma inoltre incontri, reading, presentazioni di libri, conferenze, concerti e spettacoli teatrali. L’edizione 2010 si svolgera’ nella prima giornata, presso lo spazio dell’ex Gil di Trastevere in Roma, mentre nelle tre giornate successive, si svolgeranno su tutto il territorio. Per l’occasione ogni provincia organizzera’ itinerari ad hoc partendo dalla valorizzazione di un museo, di una biblioteca, di un archivio. Un viaggio alla scoperta della propria citta’, delle ricchezze spesso poco conosciute del Lazio. Molti di questi itinerari prevedono, inoltre, facilitazioni negli spostamenti dei partecipanti, con servizi di bus navetta, oppure soste di degustazioni eno-gastronomiche.

“Un progetto straordinario, una porta di accesso alla cultura, alla convivenza, alla diversita’ -ha continuato Giulia Rodano- una possibilita’ per vivere sicuri e sereni. Un progetto controcorrente -ha sottolineato ancora l’assessore alla Cultura della Regione Lazio- un rapporto particolare con la bellezza e la parola scritta”.
“Un settore da non sottovalutare, quello legato ai musei, alle biblioteche , agli archivi storici -ha proseguito- nonostante i continui tagli alla cultura. Come ha gia’ detto il nostro presidente della Repubblica ‘i tagli indiscriminati sono tagli iniqui’. Le strutture forti resistono ma i piu’ deboli pagano il prezzo piu’ alto e’ il caso -ha continuato la Rodano- della cultura. Eppure la Regione Lazio, accanto alle province, ha investito molto in questo settore una realta’ delicata, complessa che richiede da parte nostra molta attenzione, una consapevolezza diversa soprattutto nei confronti degli operatori del settore, della loro professionalita’. Non nascondiamolo -ha concludo la Rodano- e’ un pezzo della Pubblica amministrazione che funziona molto bene legato alla liberta’, alla creativita’ dei cittadini”.
Fonte: Adnkronos

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