Musei: aprirà il 30 maggio con cinque mostre inaugurali il Maxxi di Roma
- di Redazione -
19 febbraio 2010
Il MAXXI, primo museo pubblico nazionale dedicato alla creatività del nostro tempo, sarà aperto al pubblico a partire da domenica 30 maggio, a coronamento di un impegno pluriennale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero delle Infrastrutture.
Cinque le mostre inaugurali:
a cura di: Pippo Ciorra, Alessandro D’Onofrio, Bartolomeo Pietromarchi, Gabi Scardi
Un affascinante percorso attraverso le collezioni permanenti del MAXXI, di cui saranno esposte circa 80 opere (tra cui quelle di Alighiero Boetti, William Kentridge, Giuseppe Penone, Francesco Vezzoli), in aperto dialogo con le installazioni site specific di dieci architetti e studi di architettura internazionali.
a cura di Achille Bonito Oliva
L’intero iter della ricerca di De Dominicis, figura chiave per l’arte italiana contemporanea e punto di riferimento per le giovani generazioni, è ripercorso attraverso l’esposizione di oltre cento opere in una mostra che rappresenta la più esaustiva retrospettiva dedicata all’artista. Tra le opere esposte, anche la gigantesca Calamita Cosmica, lunga oltre 24 metri.
a cura di Cristiana Perrella.
Progetto di uno dei più interessanti artisti turchi contemporanei, Mesopotamian Dramaturgies verrà esposto nella sua interezza. Si tratta di otto opere video che riflettono sul problematico rapporto tra Oriente e Occidente, tra modernizzazione e tradizione, globalizzazione e persistenza delle culture locali.
a cura di Bruno Reiclin e Maristella Casciato
Figura estroversa di progettista e studioso di vasta cultura e profonda sensibilità, Luigi Moretti è stato uno dei protagonisti della cultura architettonica del ’900. L’esposizione analizza la sua opera progettuale e l’attività teorica, lo studio dei suoi scritti e l’analisi di opere e progetti.
In collaborazione con: l’Accademia di Architettura e l’Archivio del Moderno dell’Università della Svizzera Italiana e l’Archivio Centrale dello Stato.
a cura di Maristella Casciato, Pippo Ciorra e Margherita Guccione, realizzata da Studio Azzurro
Un’installazione video lunga 45 metri per raccontare luoghi, autori e storie dell’architettura e del design italiano dal secondo Novecento ad oggi, attraverso disegni, fotografie, interviste, frammenti cinematografici, rielaborati e assemblati da Studio Azzurro.









