“Chi mal inizia…”: l’Auditorium di Niemeyer perde il Winter Festival
- di Chiara Laterza -
Annullato il “Winter festival”, prima manifestazione che doveva svolgersi all’interno del nuovo Auditorium Niemeyer a Ravello: alla base, la questione irrisolta della gestione contesa tra Comune e Fondazione Ravello…
17 febbraio 2010
Dopo la trionfante inaugurazione, durata ben tre giorni (dal 29 al 31 gennaio 2010, ndr), con manifestazioni in pompa magna che hanno coinvolto tutto il territorio, l’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello piomba nuovamente nel silenzio più tombale.
A circa una settimana di distanza dall’apertura del “Winter festival”, infatti, il Sindaco di Ravello Paolo Imparato, ha inviato una comunicazione scritta al Presidente della Fondazione Ravello, Domenico de Masi, in cui venivano esplicitamente rifiutate le condizioni poste dalla Fondazione per la gestione dell’evento e ritirando così di fatto la disponibilità dell’Auditorium per il Festival.
Alla base della questione, sfociata nella comunicazione dello scorso 12 febbraio, c’è una querelle che va avanti da anni, in cui protagoniste sono state proteste, battaglie giudiziarie e continui rinvii per l’apertura e la gestione dell’Auditorium che sembravano essersi placati con le celebrazioni per l’inaugurazione tanto attesa.
Domenico De Masi accusa il Sindaco: “il sindaco non ha accettato le nostre condizioni, indispensabili affinché si potesse organizzare l’evento”. Ma Imparato accusa De Masi di “voler ridurre il Comune ad un titolo di coda, un ospite in casa propria.”
I vecchi dissapori, quindi, riaffiorano mandando all’aria 3 mila euro di biglietti aerei già pagati per i musicisti ospiti chiamati a partecipare al festival, e un ritorno di immagine assolutamente pessimo, per tutto il territorio, per aver organizzato e lanciato un festival ed averlo poi annullato per problemi sostanzialmente politici ed istituzionali.
“Sono anni che il Comune ci fa ostruzionismo per la costruzione dell’Auditorium, che uno dei massimi architetti contemporanei ha regalato all’Italia (con un finanziamento europeo di 18 milioni di euro, ndr) e che ha fatto registrare un successo di pubblico, durante l’inaugurazione, incredibile per Ravello (circa 5 mila presenze). Siamo di fronte – tuona De Masi – ad una propensione del Sud all’autodistruzione.”
Le cinque serate del Winter festival, dedicate a prosa, degustazioni enogastronomiche locali e musica sinfonica ispirate alle novelle di Boccaccio, erano già state finanziate con 300 mila euro dalla Regione Campania, che ha cercato di mediare fino alla fine, anche se con scarsi risultati, i rapporti tra Comune e Fondazione.
Dietro il braccio di ferro, l’annosa questione irrisolta su chi e come avrebbe dovuto gestire il nuovo spazio: a settembre, la Regione Campania aveva infatti proposto un finanziamento di due milioni di euro spalmati in due anni, con la gestione affidata alla Fondazione e la disponibilità della struttura al Comune compatibilmente con le manifestazioni in programma. Ma il Comune, come ha reso noto il sindaco, non è mai stato d’accordo con questa decisione, rivendicando la sua centralità organizzativa e di gestione.
In ballo, ora, non c’è solo la gestione dell’Auditorium, ma anche la prossima stagione turistica in Costiera e le proteste degli operatori turistici contro le loro perdite economiche e quelle degli ambientalisti contro quest’ “enorme astronave atterrata sul pianeta sbagliato” che stride col contesto ambientale circostante.
Chi mal inizia…









