La Spezia. “Arte Avanzata. Korf 2010″. Riflessioni sul rifiuto in mostra fino al 25 aprile

- di Redazione  -

15 febbraio 2010

korf2010Il Gruppo KORF, formato da Tingis (Giuseppe Cirrito), ManUelBO (Manuel Bozzo), Emanuele Giannelli e Stefano Daveti (con Pixel, Mario Pischedda), con la collaborazione e il sostegno dell’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia, presenta “Arte avanzata. Korf 2010″, a cura di Mara Borzone, fino al 25 aprile 2010, al CAMeC, Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia.
La grande installazione site specific occupa l’intero piano terreno del Centro con oggetti mai adoperati, catalogati, imbustati, codificati e collocati in espositori, a loro volta recuperati; ne risulta una sorta di supermercato impossibile con “prodotti” esposti nuovi e inutilizzabili, come componenti meccaniche ed elettroniche, apparecchiature obsolete ed anche materiale bellico nuovo che non verrà mai utilizzato.
Anche i video e le musiche di sottofondo provengono dal recupero, dalla “cattura” di suoni e immagini di varia provenienza, comprese le fasi della ricerca dei materiali, e sono stati elaborati in studio. Affiancherà il lavoro di KORF un’installazione di Candida TV, Ricostruendo il cronovisore, sull’uso indipendente degli strumenti di comunicazione.
KORF, con il suo passato legato ai centri sociali, esprime il suo punto di vista sul concetto stesso di rifiuto, sulle eccedenze di produzione di materiali bellici e non solo, e in genere sui surplus, ma anche sul consumo, sullo smaltimento e sull’inquinamento, scegliendo certi rifiuti (comprese le immagini e i suoni scartati durante le registrazioni) con un valore estetico, e trasformandoli in opere d’arte. Per Arte avanzata KORF ha messo a punto un linguaggio specifico, in cui le modalità espressive (ambienti sonori, assemblages, disegno, fotografia, musica, oggetti, video, scultura) si fondono e si confondono alla ricerca (utopistica) dell’opera d’arte totale; antiminimalista e non rigoroso per scelta, esprime, con l’accatastarsi degli oggetti, il caos e l’eccesso di informazioni del mondo contemporaneo.
La mostra intende proporrre anche una serie di eventi collaterali, costituiti da incontri-dibattito, videoproiezioni, vere e proprie performances.

Consulta il sito

Informazioni:
CAMeC – Centro per l’Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti 1 La Spezia
Tel: 0187 734593
camec@comune.sp.it

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