Territorio: a Livorno firmato protocollo d’intesa per tutelare i cinema di città e rivitalizzare il centro storico
- di Redazione -
9 febbraio 2010
Comune, Provincia, Confcommercio, Cna, Confindustria e Fondazione Goldoni di Livorno stringono un patto con un duplice obbiettivo: sostenere i “cinema di città”, così da non far morire importanti luoghi di aggregazione, e promuovere iniziative di spettacolazione per rivitalizzare il centro e contrastare i pericoli di desertificazione.
E’ significativo che tanti soggetti, istituzionali e non, si mettano insieme per un obiettivo del genere, impegnandosi, anche finanziariamente, a sostenere le attività culturali, ricreative e di spettacolo che vadano nella direzione della rivitalizzazione del centro cittadino. Segno che la situazione preoccupa veramente, che il rischio della chiusura delle sale cinematografiche ancora presenti in città è avvertito sempre più come reale. Ma segno anche che vi è sensibilità e, appunto, volontà concreta di intervenire.
Obiettivi e impegni che i diversi soggetti hanno deciso di assumersi sono contenuti in un Protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina, 9 febbraio 2010, a Palazzo comunale. Lo hanno firmato: l’assessore alle culture Mario Tredici per l’Amministrazione comunale, l’assessore alla cultura Fausto Bonsignori per la Provincia di Livorno, Giannantonio Cesari per la Confcommercio, Alessandro Longobardi per la Cna, Alessia Prosperi per Confindustria. Per la Fondazione Goldoni era presente Andrea Pardini.
Ciascuno, preso atto del progressivo declino delle sale cinematografiche – conseguenza, a Livorno come nel resto d’Italia, delle dinamiche urbanistiche e imprenditoriali dell’ultimo decennio che hanno visto l’affermarsi delle multisale – si è impegnato a “sostenere il sistema dei cinema di città, anche attraverso convenzioni che disciplinino l’utilizzo delle sale e degli spazi per lo svolgimento di attività culturali e di spettacolo, in base a programmi concordati”.
Il Comune mette a disposizione 50 mila euro, 15 mila li mette la Provincia, 5 mila ognuno degli altri soggetti. Il braccio operativo, la struttura chiamata cioè a realizzare le attività e le iniziative decise dall’ “Assemblea dei soggetti sottoscrittori”, è la Fondazione Goldoni, che si farà promotrice anche di ulteriori progetti.
Come sottolinea l’assessore Mario Tredici, “l’iniziativa è parte integrante del più ampio progetto di riqualificazione del centro storico della città, per intendersi del progetto “Pensiamo in Grande”, e si inserisce nel solco tracciato da alcuni Comuni e dalla Regione Toscana, che ha cominciato a elaborare progetti di legge mirati, appunto, alla rivalutazione della cinematografia e del ruolo dei cinema di città”. “L’obiettivo che ci poniamo- sostiene – è molto ambizioso: vogliamo promuovere un programma di iniziative, il più vasto e articolato possibile, in modo richiamare in città tanta gente, livornesi e non. In questo modo potremo anche creare condizioni più favorevoli al commercio e al turismo, oltre che una maggiore sicurezza ambientale”. “Non vogliamo però fare tutto da soli”, precisa. “Uno degli impegni è, anzi, quello di stimolare altri soggetti a partecipare al progetto, nella forma che ognuno ritiene più consona: le porte sono veramente aperte a tutti. Ed in questo senso posso annunciare che la Camera di Commercio e la Porto 2000 ìci hanno comunicato con lettera ufficiale di voler partecipare con un contributo di 15 mila euro ciascuna e che un analogo orientamento è stato annunciato anche dall’Autorità portuale; orientamento che è in corso di formalizzazione”.
Tornando alla firma del protocollo, l’assessore precisa che le risorse stabilite saranno a disposizione entro metà marzo. “ Tempi brevi, dunque – conclude l’assessore – che consentono di cominciare subito a lavorare per definire i programmi”.









