Musei: riapre al pubblico il Museo di Pontecagnano, il più importante centro etrusco della Campania
- di Redazione -
26 gennaio 2010
Il Museo di Pontecagnano rappresenta il più importante centro etrusco della Campania, e anche il più a sud.
Con la sua raccolta di reperti provenienti dagli scavi dell’abitato e delle necropoli rinvenute a Pontecagnano risalenti al IX sec. a.C., è una vera miniera d’informazioni sull’antico popolo etrusco che oggi è possibile ammirare nuovamente dopo la chiusura, avvenuta il 26 settembre scorso, dovuta alla mancanza di sicurezza agli impianti.
È stata la stessa Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta a comunicare nei giorni scorsi che, a seguito del rilascio della regolare certificazione Cpi da parte dei vigili del fuoco, la struttura museale riprendeva a funzionare con apertura giornaliera, feriale e festiva dalle 9 alle 13.30, con chiusura settimanale il lunedì. Nel museo si trovano antichi reperti provenienti da sepolture delle necropoli di Pontecagnano affiancati da testimonianze archeologieche locali e da ricchi corredi funerari dell’età del Ferro e dell’età Orientalizzante.
Si spera ora solo in una attenta e più proficua attività di comunicazione e valorizzazione di cui il museo deteniene un primato non proprio positivo. nel 2007, infatti, il Corriere della Sera lo aveva collocato all’undicesima posizione della sua classifica dei musei meno visitati in Italia.









