Architettura: si inaugura il nuovo Auditorium di Oscar Niemeyer a Ravello dal 29 al 31 gennaio
- di Redazione -
22 gennaio 2010
Ci sono voluti 40 mesi per terminare questa grande opera architettonica che ora,finalmente, è realtà. L’Auditorium di Ravello, progettato da Oscar Niemeyer sarà infatti inaugurato in grande stile con una tre giorni di eventi, dal 29 al 31 gennaio 2010, in cui ospiti d’eccezione saranno Accardo, Dalla e l’orchestra del San Carlo di Napoli.
L’orchestra e il coro del teatro San Carlo di Napoli eseguiranno la nona sinfonia di Beethoven, poi una performance del sassofonista Nicola Alesini e un concerto di Lucio Dalla, infine il violino su musiche di Antonio Vivaldi di Salvatore Accardo.
Venerdì 29, inoltre, l’architetto, in collegamento dalla sua casa in Brasile, discuterà con gli invitati alla festa di inaugurazione dell’Auditorium e, soprattutto, come ha detto al suo amico Bassolino, con la gente di Ravello alla quale ha dedicato la sua opera.
Sabato sera Massimiliano Fuxas, Paolo Portoghesi, Cesare De Seta, Mario Antonio Amaboldi e Masimo Pica Ciamarra, assieme ad altri architetti, affronteranno un tema delicatissimo: è possibile realizzare interventi di questa portata anche in situazione ambientali come quello ravellese? Renzo Piano, che sta lavorando in India, ha già risposto affermativamente e Oscar Niemeyer; il vate, spiegherà dal Brasile, come si è mosso senza offendere, anzi esaltando, una natura così generosa.
Evento conclusivo, la sera del 31 gennaio, con il cinema e la proiezione nella sala dell’auditorium di “Nightmare before Christmas” in 3D. Durante la tre giorni Oliviero Toscani e il suo staff fotograferanno tutto quanto avverrà nella cittadina perla della costiera amalfitana e gli chef campani stellati Michelin offriranno agli ospiti la possibilità di degustare i loro piatti.
“Faremo di Ravello la Salisburgo del Mediterraneo“, ha auspicato il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino durante la presentazione del programma di eventi.
16 milioni l’investimento per la realizzazione dell’opera da parte della Regione più altri 8 per il recupero e il restauro di Villa Episcopio, sempre a Ravello.
“Ravello è un esperimento unico nel suo genere ed esemplare per tutta la Campania – ha continuato Bassolino -. È il frutto dell’azione sinergica delle istituzioni territoriali e locali. Il nostro obiettivo è stato ed è quello di incidere sul profilo socio-economico regionale mettendo a sistema e gestendo sinergicamente i beni di interesse artistico e archeologico, attraverso eventi spalmati su tutti i mesi dell’anno, in modo da destagionalizzare il turismo. Sappiamo bene quali sono i nostri problemi, ma anche le forze sui cui possiamo contare per risolverli”.
Nel frattempo è stata lanciata una campagna di raccolta fondi in favore dell’Unicef per aiutare la popolazione di Haiti colpita dal disastroso terremoto, che accompagnerà l’intera iniziativa.









