Musei: entro 60 giorni in piano d’azione per il trasferimento della Grande Brera
- di Redazione -
19 gennaio 2010
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, ha incontrato il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il Ministro per l’Istruzione e l’Università, Maria Stella Gelimini, e il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, per discutere le tematiche inerenti lo sviluppo del progetto Grande Brera, anche in seguito alla recente nomina a commissario delegato del dott. Mario Resca.
Nel corso dell’incontro, svoltosi ieri a Palazzo Marino e al quale ha partecipato anche il Commissario Resca, si è trovato un pieno accordo sull’iter da seguire. Innanzitutto è stata data grande attenzione all’Accademia di Belle Arti di Brera, che, grazie alla disponibilità della nuova sede nella ex caserma di via Mascheroni, potrà godere degli spazi adeguati a mantenere il proprio ruolo di prestigio nel contesto delle maggiori istituzioni di formazione artistica a livello internazionale.
Inoltre è stato ribadito quanto la Grande Brera si candidi a essere uno dei musei più importanti d’Italia e d’Europa, sia grazie al vasto patrimonio artistico che custodisce, sia grazie al progetto architettonico che comprenderà, oltre agli attuali spazi dell’Accademia, gli ambienti di Palazzo Citterio e dell’Orto Botanico.
Inoltre è stato ricordata l’importanza non solo culturale ma anche economica che tale progetto avrà per Milano, che disporrà così di un’istituzione capace di competere con le altre grandi realtà museali del mondo, essendo i beni culturali, come sottolineato dal Ministro Bondi, una leva di sviluppo per il nostro Paese non ancora pienamente utilizzata.
Il Commissario Resca, infine, una volta acquisito l’intero dossier, si è impegnato a presentare entro 60 giorni un piano d’azione che porti al più presto alla realizzazione di questa importante e attesa infrastruttura culturale.









