14/01/2010
Terremoto dell’Aquila: dalle fondazioni bancarie oltre 12 milioni di euro
Sono state presentate ieri a L’Aquila le scelte di destinazione delle risorse messe a disposizione dalle Fondazioni di origine bancaria per l’Abruzzo colpito dal terremoto il 6 aprile scorso. La somma messa a disposizione dalle Fondazioni finora ammonta a oltre dodici milioni di euro, suddivisi tra un’iniziativa di sistema promossa dall’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio), che supera i sei milioni di euro, e singoli progetti sostenuti individualmente dalle Fondazioni. Gli oltre sei milioni di euro della raccolta Acri sono stati finalizzati alla realizzazione di iniziative tese ad alleviare i problemi creati alle popolazioni, alle attività produttive e ai beni culturali nei 42 comuni della provincia dell’Aquila inseriti nel perimetro del cosiddetto “cratere”. In particolare sono stati destinati: 200 mila euro per la messa in sicurezza e copertura della Basilica di Santa Maria di Collemaggio; due milioni di euro per facilitare l’accesso al credito da parte di commercianti, artigiani, imprenditori agricoli e piccole imprese offrendo cogaranzia insieme con i Consorzi e le Cooperative di garanzia; due milioni di euro a sostegno delle istituzioni culturali locali di maggior rilievo (in particolare le associazioni scelte sono: TSA – Teatro Stabile Abruzzese; ATAM – Associazione teatrale abruzzese e molisana; L’Uovo – Teatro Stabile d’Innovazione – Società dei Concerti “B. Barattelli”; I Solisti Aquilani; ISA- Istituzione Sinfonica Abruzzese); 1.936.850 euro per la realizzazione di un “Laboratorio di Ricerca per l’Ingegneria Sismica – LRIS” presso l’università dell’Aquila.
Per quanto riguarda le iniziative individuali delle Fondazioni, l’ammontare stanziato finora raggiunge i sei milioni di euro, con progetti numerosi e diversificati, a cominciare dalla Fondazione Carispaq che ha stanziato oltre 700 mila euro, di cui 250 per il restauro di Porta Napoli, uno dei luoghi simbolo dell’Aquila, 150mila a favore della ricostruzione della scuola dell’Istituto Dottrina Cristiana, 100mila euro a favore dell’università dell’Aquila e il restante per altri interventi tra cui la realizzazione del volume “L’Aquila una città d’arte da salvare” pubblicato in occasione del summit del G8. In merito alle altre Fondazioni si va, solo a titolo di esempio, dai 750 mila euro della Fondazione Pescarabruzzo per il restauro dell’Abbazia di San Clemente a Casauria ai 2,9 milioni di euro che la Fondazione Roma ha erogato e gestirà direttamente, in raccordo con le autorità competenti, per i lavori di ricostruzione; dai 70 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno per il centro storico dell’Aquila ai 36 mila euro delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Chieti, di Teramo, e Pescarabruzzo per la realizzazione della tensostruttura in cui è stata allestita la segreteria dell’università dell’Aquila, fino al fondo avviato dalla Fondazione Carichieti, il “Fondo Carloni”, per sostenere i musicisti e gli allievi del conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila. Ancora in via di definizione è, inoltre, l’importo complessivo con il quale la Fondazione Monte dei Paschi di Siena parteciperà ai lavori di restauro della Basilica di San Bernardino all’Aquila, per i quali la Fondazione CrTorino ha già stanziato 500mila euro.
Fonte: Il Velino


