Beni culturali: 400mila euro per recuperare Villa Falconieri a Frascati
- di Redazione -
13 gennaio 2010
Con un finanziamento di 400 mila euro attraverso la società ARCUS il ministero dei Beni culturali interverrà per il recupero di Villa Falconieri a Frascati. “E’ una delle ville tuscolane più importanti che ci siano, ma contrariamente ad altre non era stata oggetto di interventi di recupero o di restauro”, ha spiegato Maurizio Galletti, soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici del Lazio.
“L’intervento, che dovrebbe iniziare in primavera, riguardera’ in particolare il recupero dei giardini all’italiana e di alcuni affreschi della villa, ma anche di parti strutturali come il tetto. I lavori consentiranno inoltre una verifica della struttura”, ha aggiunto Galletti. Costruita sul sito di un’antica villa romana all’inizio del 500 per volere del vescovo di Melfi, Alessandro Rufini, la villa fu ingrandita da Papa Paolo III intorno al 1546. Nel 1628 fu acquistata dai Falconieri, antica famiglia fiorentina che si era da poco trasferita a Roma, i quali commissionarono un ampliamento architettonico a Francesco Borromini. Nel 1907 fu acquistata dal barone tedesco Ernest Mendelsshon-Bartholdy, che ne fece dono al Kaiser Guglielmo II, e solo alla fine della prima guerra mondiale la villa fu confiscata dallo stato italiano. Attualmente ospita la sede del Centro Europeo per l’Educazione.
Fonte: Agi









