MiBAC: nomina ufficiale per Mario Resca a commissario straordinario per Brera. Iniziano le polemiche sui compensi
- di Redazione -
11 gennaio 2010
E’ ufficiale da ieri: Mario Resca, il direttore alla valorizzazione del patrimonio del ministero per i Beni e le attività culturali, è ora il neocommissario straordinario del polo museale milanese.
La pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’ordinanza firmata il 30 dicembre dal premier Silvio Berlusconi lo conferma.
A lui ora il compito di risolvere la questione spinosa tra Pinacoteca e Accademia che dura da quarant’anni. La sfida consiste nel progetto di restyling e ampliamento della Pinacoteca, già finanziato e affidato dall’architetto Mario Bellini, legato però al trasferimento dell’Accademia dalla sede storica alla ex caserma di via Mascheroni. Anche se – ha affermato il direttore Gastone Mariani – “La caserma è inadeguata, preferiamo Palazzo Citterio o Palazzo Cusani. Aspettiamo il progetto”. Staremo a vedere.
Ma la nomina di Resca è stata accolta dalla Uil tra le polemiche. Il compenso del commissario ammonterebbe a 2,5 milioni di euro, cioè gli è stat attribuita una retribuzione “pari a quella del direttore dei lavori” (il 5 per cento del totale dei lavori che dovrebbero ammontare a quasi 52 milioni di euro). Milioni che si aggiungono ai già percepiti 160mila euro annui come direttore generale del ministero dei Beni culturali.









