Internet: da pirateria on line danni per 1 miliardo di euro
- di Redazione -
10 gennaio 2010
Il fatturato perso da cinema, musica ed editoria a causa della pirateria on line ha superato nel 2009 il miliardo di euro. La stima è del Centro Studi per la protezione dei diritti degli autori e della liberta’ di informazione. Il motivo per il quale la pirateria viene considerata da molti ‘lecita’ – si legge in una nota del Centro studi- risiede nel fatto che “si tratta di una pratica non sottoposta a particolari controlli: non si ha notizia di sanzioni ed e’ pertanto sedimentato un forte senso di immunita’”. Secondo il Centro studi, che cita dati Ipsos, ”il 70% dei ‘pirati’, in assenza di un’offerta illecita, sarebbe disposto a pagare per fruire lecitamente di un prodotto audiovisivo”. Il coordinatore del Centro Studi, Tullio Camiglieri sottolinea inoltre la necessità di tempestivi interventi contro la pirateria. “Anche in Italia – afferma – e’ urgente passare immediatamente all’adozione di un modello simile a quello che sta entrando in vigore in questi giorni in Francia. Tre avvisi a chi scarica illegalmente, nei quali si spiega che l’utente sta commettendo un illecito”. ”Nel frattempo -dichiara il coordinatore -si può avviare un rapido censimento dei siti Internet che favoriscono il furto di opere cinematografiche, musicali ed editoriali e provvedere alla loro chiusura. La tutela dell’industria culturale del nostro paese – conclude il presidente - è una priorità non più rinviabile e i dati più recenti sulla pirateria on line, testimoniano l’urgenza di provvedimenti amministrativi e legislativi”.
Fonte: Adnkronos









