Lotta ai writers d’Italia: e a Bologna arrivano spazi appositi per l’arte urbana

- di Chiara Laterza -

A Bologna il progetto “Gioca pulito con Bologna” prevede di scoraggiare forme di vandalismo urbano portate avanti dai writers locali e mira a contenere il fenomeno in spazi creati ad hoc per i graffitari. E, contemporaneamente a Roma, Milano e Firenze, la linea anti-writer si indurisce sempre di più…

5 gennaio 2010

blu-tate-modernSolo il 9 settembre scorso la Questura di Bologna inviava ad uno studente ventunenne bolognese un foglio di via che lo obbligava a lasciare entro 60 giorni la città. Reato: aver imbrattato i muri di Bologna. A 90 giorni da questo singolare episodio, però, qualcosa è cambiato nell’amministrazione comunale di Bologna: è stato sì presentato il progetto “Gioca pulito con Bologna”, ma sono stati anche aperti ampi spazi di dialogo con i writers locali, i quali, dalle parole dell’assessore per le Politiche della casa e al Coordinamento Quartieri, Milena Naldi, potranno contare su degli spazi creati ad hoc per sperimentare la propria arte…e migliorarla.
“Dobbiamo spiegare quale sia la differenza tra la vera arte metropolitana e il mero imbrattamento delle mura storiche di questa splendida città.- spiega l’assessore -  Per questo stiamo organizzando degli incontri pubblici e commissionando lavori per opere d’arte urbana sulle mura di alcune case di Bologna.”
Chissà cosa  pensa di questa iniziativa l’ex sindaco di Bologna Sergio Cofferati, il quale aveva fatto della lotta ai writers uno dei leit motiv della sua politica di gestione. E chissà cosa ne pensano gli stessi writers che ora avranno addirittura degli spazi concessi dove poter “sfogare” la loro voglia irrefrenabile di bomboletta spray.
Ma se l’arte urbana si manifesta e si esprime con la sua ribellione nell’illegalità degli spazi che contamina, riuscirà questo progetto a scoraggiare i writers incalliti tenendoli a bada all’interno di recinti prestabiliti?
Il progetto, da quanto dichiarato dagli uffici comunali,  prevede a questo proposito ingenti investimenti nel campo della protezione e della prevenzione con le nuove tecnologie di cancellazione delle scritte indelebili a farla da padrone: gel e solventi capaci di dissolvere le vernici più ostinate, laser per la rimozione delle tinte su marmi e granito saranno  infatti applicati sui palazzi della città e coperti da uno strato di film protettivo che, in caso di un nuovo “attacco” impedirebbe alla vernice di entrare in profondità.
Comuni uniti, dunque, per la lotta contro i writers, dopo che anche Roma, Milano e Firenze hanno varato dei provvedimenti restrittivi per scongiurare gli attacchi dei graffitari sui monumenti cittadini.
“Bisognerebbe anche ricordare – sottolinea Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma – che è vietata e punita con multe di oltre i mille euro la vendita di vernici non biodegradabili ai minori”. E così come Milano, anche la Capitale ha deciso di costituirsi parte civile in tutti i processi contro i writers colti in flagranza di reato e di investire sulla vernice che impermeabilizza i mezzi pubblici, difendendoli dai graffiti.
E a Milano l’Amsa, la società che ci ossupa in prima linea del piano anti-writer ha promesso che entro gennaio i muri di Milano saranno completamente ripuliti dalle scritte dei graffitari, assicurando inoltre che rimarranno tali per tutto il 2010. Il presidenta della società, Sergio Galimberti, ha infatti varato un piano da 34 milioni che metterebbe ko anche il writer più audace.
E nel frattempo, associazioni di volontari e residenti si sono uniti per combattere questo fenomeno: i cittadini di Viale Abruzzi hanno comprato autonomamente vernici e pennelli eliminando tutti gli scarabocchi accumulati in diversi anni di atti vandalici.
“Ci siamo resi conto – racconta l’ideatrice del progetto, Fabiola Minoletti – che più tempestiva è la rimozione della firma, più il graffitaro è demotivato nell’agire nuovamente”.
Vedremo, alla fine del prossimo anno, quale sarà stato il progetto che avrà ottenuto i migliori risultati.

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