Spazi urbani: a Milano “stendardi” per riconoscere i luoghi della cultura
- di Redazione -
22 dicembre 2009
Entro la fine del 2010 a Milano gli spazi culturali saranno riconsocibili. E’ un’idea del piano strategico di comunicazione che vede collaborare l’assessorato alla Cultura del Comune di Milano e Intesa San Paolo.
Saranno 67 gli stabili, di cui 13 musei e sedi espositive, 23 teatri, 4 auditorium, 1 cinema e 2 sedi istituzionali, ad essere dotati di altrettanti stendardi volti a valorizzarne contenuti e significati.
“La comunicazione non è solo informazione – spiega l’assessore alla Cultura Finazzer Flory -. Con questo progetto vogliamo rendere ancora più esplicito il volto di una Milano il cui linguaggio è stato, spesso, solo economico e finanziario”. e non solo, spiega l’assessore: “A partire dal prossimo anno sarà attiva una newsletter della Cultura che, a cadenza quindicinale, raggiungerà, inizialmente, decine di migliaia di persone”. D’altra parte, sottolinea Corrado Passera, consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo, “con la nostra partecipazione all’iniziativa, intendiamo far crescere l’attenzione dei milanesi e dei turisti verso il patrimonio artistico e culturale della città, che anche se non sempre è immediatamente accessibile merita di essere comunque riscoperto e riconosciuto come tale. Del resto, siamo impegnati da tempo alle iniziative che sostengono l’identità culturale del territorio, con finalità divulgative”.













