Territorio: la regione Lazio ha stanziato 22 milioni di euro per i centri commerciali naturali
- di Redazione -
21 dicembre 2009
Sono stati stanziati dalla Regione Lazio 22 milioni di euro per la realizzazione di 137 centri commerciali naturali nel Lazio “un modello strategico – secondo Daniele Fichera, Assessore regionale alla Piccola e Media Impresa – ancorato alle esigenze e caratteristiche di ciascun territorio, che guarda ad uno sviluppo omogeneo e sostenibile del sistema economico regionale”. Il progetto mira a riorganizzare nell’ottica del marketing urbano quelle aree urbane in cui spontaneamente e storicamente si sono addensati i negozi, le botteghe artigiane, i bar, i ristoranti e i servizi. Alcuni CCN della Tuscia (Bolsena, Castiglione in Teverina, Civita Castellana, Montefiascone e Viterbo-San Martino al Cimino) si sono presentati a Roma, il 12 e il 13 dicembre, con uno stand espositivo allestito presso la Galleria Alberto Sordi a Piazza Colonna, distribuendo materiale informativo e prodotti tipici del viterbese. “Si tratta – ha spiegato riscosso Vincenzo Peparello, Presidente del Cat/Confesercenti di Viterbo – della prima uscita dai confini provinciali e rappresenta un importante momento promozionale che si affianca alla realizzazione del sito internet, già attivo (www.ccntuscia.it,) nel quale vengono inserite in tempo reale tutte le informazioni sui centri commerciali naturali e le iniziative che questi intraprendono”. La prima di una serie di iniziative già in calendario, annunciano l’Assessore alle Attività Produttive di Civita Castellana, Alessio Alessandrini e il Presidente del CCN di Civita, Giorgio Minnozzi. “In un’area come la nostra a forte vocazione turistica – ha siglato Fabio Lanzi, Presidente del CCN di Bolsena - l’operazione dei CCN non significa solo il riposizionamento delle attività commerciali, ma anche la creazione di un valore aggiunto per la ricettività turistica. I centri commerciali naturali possono davvero diventare attrattori di clienti e turisti e potenziare così la fruibilità del territorio.”
Fonte: Turismo&Finanza









